THE TELEVISION PERSONALITIES
My Dark Places

 
 
di Astar Goodman
10 maggio 2006
 
I Television Personalities sono la stramba creatura di Daniel Treacy, personaggio dal passato (e presente?) piuttosto problematico: la “classica” storia del tossicodipendente che ruba, passa di galera in galera per poi uscire, farsi ospitare da qualche parente e ricominciare. Leggo che già nei primi anni ottanta fecero qualcosa di buono, raggiungendo una discreta fama, per poi sparire e tornarsene fuori ora, con questo “My dark places”. E’ musica non facile: attitudinalmente punk, nel senso Velvet Underground del termine. Canzoni spigolose dalle strutture scardinate e discontinue ma inspiegabilmente irresistibili (All the young children on crack), musiche filmiche per horror ambientati nelle buie infinità dell’oltrespazio ( Ex-girlfriend Club), splendide indiepop song sciolte in distorsioni chitarristiche ed angelici cori femminili da desiderare solo di abbandonarvicisi gioiosamente(Dream the sweetest dreams, She can stop traffic, I hope you’re happy now), organi sacri ed odore di candele soul che ricordano le visioni notturne di David Thomas coi Two Pale Boys (You kept me waiting too long, Then a big boy came and knocked it all down), divertenti e spiazzanti idiozie ultra-kitch da karaoke ubriachi ( Velvet Underground, My Dark Places, They have to catch us first), toccanti ballate da tuffo al cuore per solo pianoforte e voce, che lo spirito di Daniel Johnston sembra quasi abitare un nuovo corpo (I’m not your tipical boy, Tell me about your day), l’inconsolabile e definitiva conclusione che è lo straziante capolavoro “There’s no beautiful way to say goodbye”. Sopra a tutto, il continuo senso di sfasamento, di malessere più o meno cosciente, la sensazione di spiare qualcosa di oscenamente intimo e privato fanno da collante per questa raccolta di bizzarrie, musiche d’ogni dove e citazioni ai generi più disparati altrimenti difficili da conciliare. Un disco scuro, intenso ma anche tenero, impacciato e commovente. In definitiva: un disco di rara autenticità e dal fascino duraturo.
Cover Album Band Site

My Dark Places [ Domino- 2006 ] – BUY HERE
Genere: alt-pop
Rating:
1. Special Chair
2. All The Young Children On Crack
3. Sick Again
4. Ex-Girlfriend Club
5. Distant Radio
6. Velvet Underground
7. My Dark Places
8. I’m Not Your Typical Boy
7. A Reptile, Cold Blood
9. You Kept Me Waiting Too Long
10. They’ll Have To Catch Us First
11. She Can Stop Traffic
12. Tell Me About Your Day
13. Then A Big Boy Came and Knocked It All Down
14. I Hope You’re Happy Now
15. No More I Hate You
16. There’s No Beautiful Way To Say Goodbye
Tracklist
 
 

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