Mer 14 Giu 2006
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Discography: RIDE THE TIGER ( 1986 - Coyote Records/City Slang ), NEW WAVE HOT DOGS ( 1987 - Coyote Records/City Slang ), PRESIDENT YO LA TENGO ( 1989 - Coyote Records/City Slang ), FAKEBOOK ( 1990 - Bar/None ), THAT IS YO LA TENGO ( 1991 - City Slang ), MAY I SING WITH ME ( 1992 - Alias Records ), PAINFUL ( 1993 - Matador ), ELECTR-O-PURA ( 1995 - Matador ), GENIUS + LOVE = YO LA TENGO ( 1996 - Matador ), I CAN HEAR THE HEART BEATING AS ONE ( 1997 - Matador ), STRANGE BUT TRUE ( 1998 - Matador ), AND THEN NOTHING TURNED ITSELF INSIDE-OUT ( 2000 - Matador ), Summer Sun ( 2003 - Matador ), Prisoners Of Love (2005 - Matador ).
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Partendo dall’ assurdo paradosso, potremmo dire che se è vero che i Television Personalities, a loro tempo e a loro dire, sarebbero potuti essere meglio dei Beatles, gli Yo La Tengo, per quanto fatto vedere all’ Estragon di Bologna, potrebbero essere meglio di Beatles e dei Rolling Stones messi assieme. Grandissima prova dunque per il gruppo di Georgia e Ira, che in terra felsinea fanno sfracelli pur incarnando in uno solo tutti gli anti-stereotipi della rock star di successo: spostati, con al seguito amico-terzo-incomodo grasso e goffo, niente video, poche manie, niente trucchi (tipo siamo fratelli e invece no e invece si). Altro che droga sesso & rock’ n’ roll, qui si tratta di sad-core, distorsioni e tisane alla valeriana (nel senso di Tisane alla Tom Verlaine ). L’ ovvia conclusione al termine di una serata epica, tra la commozione dei partecipanti tutti, è che qui ci troviamo davanti ad un gruppo che è invecchiato in maniera splendida. Ancora vivissimi e creativi come sempre. Che donna Georgia!!! Il perfetto incrocio genetico fra Nico e Beth Gibbons. E pensare che la scena che li vide esordienti parlava di Underground e pensava ai Velvet, scriveva indie e si leggeva Televison. Oggi siamo ormai giunti alla terza generazione di ragazzini che scimmiottano ragazzini, che scimmiottavano ragazzini che 10 anni fa scimmiottarono i Velvet. Eppure tra mille starlette rock, tra mille video su Mtv, mille “Stupid Girls” che pensano di essere più mature di altre “Stupid Girls” e mille flash, la credibilità sta altrove. La credibilità sta fra le quattro mura domestiche di un gruppo che rimarrà nella storia della musica indie. L’unica bottiglia buona in una cantina d’annata piena (o quasi) di champagne diventato aceto. La bottiglia stappata, a dita incrociate e con sollievo finale, la sera del 30 Maggio all’ Estragon di Bologna è ottima e frizza ancora. Chapeau.
P/s Il bilancio finale è una scaletta omogenea che vede alternarsi un po’ tutti i mood in cui il gruppo si è cimentato negli anni con 2 bis finali e tante canzoni a richiesta, cosa tanto rara quanto magnifica. |
| Link: Estragon’s Official Site Yo La Tengo’s Official Site Mp3: |



Giugno 14th, 2006 at 16:26
Splendidi e intensi.
Giugno 15th, 2006 at 11:40
a bologna non c’ero ma ero presente
l’anno scorso a urbino.
veramente grandissimi.
!g
Giugno 15th, 2006 at 13:50
Che serata!!!
Dispiace per chi non c’era!
E’ stata una lezione di stile, maturità ed umiltà che capita di rado.
Emozioni galoppanti, lacrime di gioia e commozione pronte a scendere ed inondare l’Estragon!
Meglio anche dei Dinosaur Jr. la sera prima (c’è differenza tra l’invecchiare bene ed il contin uare a maturare come spiega il buon Fran_p) e per me è dura ammetterlo.
Yo La Tengo Toda La Vida!!!
Giugno 15th, 2006 at 14:30
cazzo Astar …continuare a maturare…questo è il senso degli yo la tengo in 2 parole. a sto punto aspettiamo il disco a settembre.
saluti
Giugno 15th, 2006 at 21:54
ma sti0 cazzi, beati voi che non vivete e napoli dove non c’è mjai un cazzo di concerto decente.e ripeto:sti’ cazzi!
Giugno 16th, 2006 at 02:52
passo spesso qui e non penso di avertelo mai detto…gran bel sito!
ciao
Giugno 16th, 2006 at 13:04
Oh, guarda che io sono di Rimini, guardati il programma del velvet di quest’anno….una miseria, una Isobel Campbel così di straforo, per il resto zero !!! Rimpiago quegli “sticazzi” di anni passati !!!!
Giugno 16th, 2006 at 13:13
P/s
Grazie Giulio, scusa per il tono del messaggio di qui sopra, era la scherzosa risposta a Sahiel 3 msgs sopra…..
Giugno 16th, 2006 at 13:52
Quest’anno non avevo fatto caso al programma del velvet, e davo per scontato che fosse interessante come al solito.
Giugno 16th, 2006 at 14:35
Sachiel è un uomo distrutto dal dolore e non gli resta che accanirsi con i genitali dell’umanità.
A roma non mi lamenterei dei concerti se non fosse che avendo abitato a Milano, e per inciso facevo un lavoro del cavolo per cui non ero MAI sul suolo patrio, mi sono reso conto che in un anno e e mezzo di vita lombarda mi sono perso più concerti che in 10 anni di vita romana. Il chè qualcosa vorrà pure tristemente dire.
Anche se negli ultimi 5 anni la situazione musica alternativa nella capitale è migliorata anzichenò.
Giugno 16th, 2006 at 14:59
Scorgo un retrogusto Dylaniano (non nel senso di Bob o Thomas) nell’espressione “anzichenò” … mi sbaglio???
Sachiel, t’ hai da trasferì, oppure apri un localino !!!
Giugno 16th, 2006 at 21:42
Fran temo che le mie radici sono ben più vetuste del Dylan nazionale…temo che l’ “anzichenò” mi tormenti da qualche vecchio film di Totò…
Sachiel in caso fai entrambe le cose trasferisciti e apri un localino.
Giugno 17th, 2006 at 14:39
Al massimo apr un localino trasferibile.Anche se la cosa non ha alcun senso.
Giugno 17th, 2006 at 18:11
Macchè sei un genio Sachiel non ti sottovalutare. La festa itinerante è sempre la mia idea di locale perfetto!
Giugno 19th, 2006 at 19:00
ma gli mp3 alla fine dell’articolo li avete sempre avuti?
yo
Giugno 19th, 2006 at 19:19
….sempre avuti….ciao iso!!!!