Discography: RIDE THE TIGER ( 1986 - Coyote Records/City Slang ), NEW WAVE HOT DOGS ( 1987 - Coyote Records/City Slang ), PRESIDENT YO LA TENGO ( 1989 - Coyote Records/City Slang ), FAKEBOOK ( 1990 - Bar/None ), THAT IS YO LA TENGO ( 1991 - City Slang ), MAY I SING WITH ME ( 1992 - Alias Records ), PAINFUL ( 1993 - Matador ), ELECTR-O-PURA ( 1995 - Matador ), GENIUS + LOVE = YO LA TENGO ( 1996 - Matador ), I CAN HEAR THE HEART BEATING AS ONE ( 1997 - Matador ), STRANGE BUT TRUE ( 1998 - Matador ), AND THEN NOTHING TURNED ITSELF INSIDE-OUT ( 2000 - Matador ), Summer Sun ( 2003 - Matador ), Prisoners Of Love (2005 - Matador ).
Partendo dall’ assurdo paradosso, potremmo dire che se è vero che i Television Personalities, a loro tempo e a loro dire, sarebbero potuti essere meglio dei Beatles, gli Yo La Tengo, per quanto fatto vedere all’ Estragon di Bologna, potrebbero essere meglio di Beatles e dei Rolling Stones messi assieme. Grandissima prova dunque per il gruppo di Georgia e Ira, che in terra felsinea fanno sfracelli pur incarnando in uno solo tutti gli anti-stereotipi della rock star di successo: spostati, con al seguito amico-terzo-incomodo grasso e goffo, niente video, poche manie, niente trucchi (tipo siamo fratelli e invece no e invece si). Altro che droga sesso & rock’ n’ roll, qui si tratta di sad-core, distorsioni e tisane alla valeriana (nel senso di Tisane alla Tom Verlaine ). L’ ovvia conclusione al termine di una serata epica, tra la commozione dei partecipanti tutti, è che qui ci troviamo davanti ad un gruppo che è invecchiato in maniera splendida. Ancora vivissimi e creativi come sempre. Che donna Georgia!!! Il perfetto incrocio genetico fra Nico e Beth Gibbons. E pensare che la scena che li vide esordienti parlava di Underground e pensava ai Velvet, scriveva indie e si leggeva Televison. Oggi siamo ormai giunti alla terza generazione di ragazzini che scimmiottano ragazzini, che scimmiottavano ragazzini che 10 anni fa scimmiottarono i Velvet. Eppure tra mille starlette rock, tra mille video su Mtv, mille “Stupid Girls” che pensano di essere più mature di altre “Stupid Girls” e mille flash, la credibilità sta altrove. La credibilità sta fra le quattro mura domestiche di un gruppo che rimarrà nella storia della musica indie. L’unica bottiglia buona in una cantina d’annata piena (o quasi) di champagne diventato aceto. La bottiglia stappata, a dita incrociate e con sollievo finale, la sera del 30 Maggio all’ Estragon di Bologna è ottima e frizza ancora. Chapeau.

P/s Il bilancio finale è una scaletta omogenea che vede alternarsi un po’ tutti i mood in cui il gruppo si è cimentato negli anni con 2 bis finali e tante canzoni a richiesta, cosa tanto rara quanto magnifica.

Link:
Estragon’s Official Site
Yo La Tengo’s Official Site

Mp3:
Beanbag Chair - From the next album (out in September): “I Am Not Afraid of You and I Will Beat Your Ass”
Little Eyes - From “Summer Sun”
Don’t Have To Be So Sad - From “Summer Sun”