Mar 20 Giu 2006
The Veils ~ Cooper Temple Clause ~ The Razorlight
Posted by giov under RUBRICHE , Indie Faces: British Invasion
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| The Veils Discography: The Runaway Found (Rough Trade - 2004) Cooper Temple Clause Discography: See This Through And Leave (Mourning - 2002), Kick Up The Fire, And Left The Flames Break Loose (Mourning - 2003) The Razorlight Discography: Up All Night (Universal - 2004) |
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Apro una pagina a caso di un libro a caso: «Considerato a livello superficiale, il discorso appare così come uno spiegamento sintagmatico disseminato di figure polisemiche caricate di virtualità multiple e riunite spesso in configurazioni discorsive, continue o diffuse. Solo alcune di queste figure, quelle suscettibili di farsi carico di ruoli attanziali, si trovano assunte a ruoli tematici: esse prendono allora il nome di attori». Chiudo il libro e corro al bagno per vomitare: mentre affretto il passo verso il lavandino penso a come mai l’umanità si sia ridotta a scrivere di certe cose e soprattutto perché c’era così tanta pancetta nelle uova. La copertina di “Mio cugino il mio gastroenterologo” di Mark Leyner regna sovrana e impolverata da sopra una mensola in legno. Qualcuno al piano di sopra fa partire a tutto volume un disco che conosco bene. E’ “Up All Night”, fortunato debutto dei londinesi Razorlight e album che il sottoscritto recita ancora qualche volta come un mantra tibetano. Da un calcolo approssimativo Johnny Borrell dovrebbe intascare qualche soldo anche da me, da qui a settembre, così forse contribuirò alla costruzione della sua piscina da sciroccato megalomane spaccone quale è. Già, perché sempre secondo i miei calcoli, da oggi fino a settembre mi toccherà sborsare una cinquantina d’euri in nuove uscite discografiche tutte molto interessanti (per gli appassionati del genere ovviamente, non certo per gli amanti di Tyner McCoy) a partire proprio dal secondo album di Borrell e soci. “In The Morning” è l’anticipazione sonora che potete assaggiare direttamente dal sito della band e se è vero che appare già dal primo ascolto come la cosa più pop e zuccherosa che i Razorlight abbiano mai registrato è anche vero che io pagherei oro per avere sempre canzoni così alla radio: sole estivo, Beatles, piccoli mozzichi di Clash e testi su come uno, dopo aver fatto un casino della madonna la notte, il giorno dopo non ricordi più nulla. Piacevole. Come piacevole è la notizia del ritorno dei The Veils, band della cui line-up originale rimane il solo enigmatico Finn Andrews ma che a giudicare dai samples presenti sul sito ufficiale sembra voler mantenere la promessa di buona musica fatta agli ascoltatori indie ai tempi dell’ottimo debut “The Runaway Found” (mai nessun album fu più ascoltato dai miei condotti uditivi tra il 2004 e il 2005): “Jesus For The Jugular” è una delle canzoni che probabilmente verranno inserite nella tracklist del nuovo album ancora senza titolo. E dulcis in fundo eccoci a quella che fino a una paio di anni fa era conosciuta come il “best kept secret” inglese e ora invece ha un seguito (sempre di roba underground si parla comunque) piuttosto consistente anche qui in Italia: i Cooper Temple Clause. Dopo un debut fulminante infarcito di elettronica, punk, distorsioni e testi cattivissimi arrivano alla consacrazione con “Kick Up The Fire And Let The Flames Break Loose” del 2004. Da qualche mese Didz Hammond, bassista e cantante abbandona per aggregarsi ai Dirty Pretty Things dell’ex Libertines Carl Barat. I risultati delle nuove tracce messe on line sul sito ufficiale della band (in versione live o da sala prove per lo più…) non sono molto confortanti: l’impatto sonoro, la cattiveria e l’aggressività raschiante delle ugole d’oro del gruppo ha fatto spazio a toni più morbidi e pop al limite della godibilità di una qualsisasi danzereccia canzone new wave. “Damage” rimane comunque il migliore tra gli “assaggi” di quello che sarà il nuovo lavoro dei Coopers atteso entro la fine dell’estate. ) e qualunque siano i motivi che li abbiano spinti a farlo, non possiamo far altro che ringraziare.
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| Link: The Veils’s Official Site Cooper Temple Clause’s Official Site The Razorlight’s Official Site Mp3: The Veils - Calliope! (from the upcoming album) The Veils - Not Yet (from the upcoming album) Cooper Temple Clause - Damage (from the upcoming album) The Razorlight - In The Morning (from the upcoming album) |



Giugno 20th, 2006 at 17:00
E vabè, pero’ ora che ci penso saro’ anche io costretto a sborsare un gruzzoletto per i dischi in questione.E non è corretto da parte tua ricordarmelo cosi’ senza avvisarmi prima. Iofacevo finta di nulla fischiettando indifferente.
Giugno 20th, 2006 at 19:11
di questi tre aspetto con ansia solo i razorlight…proprio pochi minuti ho messo un post x loro nel blog…;)
Giugno 20th, 2006 at 19:16
ah dimenticavo…ho messo pure un video…:P
Giugno 20th, 2006 at 23:23
Beato te che hai i vicini di casa che mettono su Up All Night…La mia vicina si chiama Caterina, ha una figlia ultratrentenne che non esce mai dalla sua stanza, un marito che non parla mia e la la foto di benedetto XVI sul letto insieme alla croce. Lo so perchè lei fa la sarta e ti manda in camera sua a provarti i vestiti.
Non le ho mai sentito ascoltare musica a casa, però ogni volta che ci vado c’è sempre la televisione accesa sulla “Vita in diretta”.
Le copierò il debutto dei Razorlight, magari cos’ mla figlia comincia ad uscire dalla stanza…
Giugno 21st, 2006 at 12:54
Bella faccenda, sui Veils & i Razor non mi sbilancio, i Cooper Temple clause mi attizzano ufficialmente invece.
Helmutte se sentirai improvvisamente il desiderio di ucciderti o di uccidere sappi che comprenderemo perfettamente la tua scelta.
I miei vicini di casa, sorvolando sui due conventi di suore e la caserma dei caramba che deturpano la vista del panorama, constano all’incirca di:
- 1 sola e unica figa siliconica età max 24/25 che cambia look con lo stesso ritmo vorticoso di una vetrina della diesel. E anche naso e tette. Uscita dal tunnel stivalazzigonnasvolazzantepanterona, è ora quasi al termine della parabola postpunkdarkjeansinfranalimagliettinaglam…
Sono preoccupato per l’evoluzione estate-autunno…staremo a vedere…
- una quantità imprecisata di vegliardi/e rincitrulliti di cui per pietà umana taccio el deprecabili abitudini e iniziative.
- una tribù di rampanti colletti bianchi del ramo assicurativo che amano parcheggiare davanti al mio garage “solopercinqueminuti”. 5 minuti 2 volte al giorno per 365 giorni l’anno, praticamente questo manipolo di stronzi mi tolgono svariati giorni di vita l’anno che aspetto fissando le formiche che camminano sulla mia saracinesca verde hulk. Chiamerei i carabinieir ma di solito ci parcheggiano davanti pure loro quindi la cosa non ha senso.
- Un paio di cretini motociclisti della domenica che amano tirare le marce clamorosamente in fuorigiri (pivelli), in genere fino ai 140 della terza, in una via in salita, chiusa ad un estremità e larga quanto le chiappe di un criceto. Possibilmente intorno alle 16.30 quando ci sono anche i bambini che escono dall’istituto delle care suore e le mammine che bestemmiano in seconda fila con la macchina.
Il mio unico rammarico in ultima analisi è che non sono previsti tsunami su questa penisola, dato che in italia pure il mare è chiuso. Anche se segretamente confido in una deriva dei continenti 2.0 che magari dia un allargatina allo stretto di gibilterra. Al resto, come al solito, ci ha già pensato l’uomo.
Giugno 21st, 2006 at 19:47
Sono fortunato, allora.
Giugno 23rd, 2006 at 13:12
pensavo che i veils si fossero sciolti…the runaway found è piaciuto molto anche a me, ma i nuovi pezzi (grazie per la segnalazione) non sembrano un granchè.
i cooper temple clause grandissimi, l’ultimo album è un capolavoro, speriamo in bene…