Adesso che ho di nuovo i capelli lunghi, la barba incolta come i veri cantanti folk e sono secco come un eroinomane, questo disco mi calza alla perfezione. “Salvate il mio maglione dalle tarme” è un concentrato di controllata schizofrenia folk, registrato tra Savignano Sul Rubicone e Riccione ma la mia mente suda: la mia mente è down under in questo momento, sotto l’equatore. Mi ritrovo in questa cazzo di torrida giornata di luglio innamorato non poco di “Ruggine” e allora mi decido: telefono al signor Brace. Gli do appuntamento al bar antigravitazionale e di fronte a una buona dose d’assenzio lo affronto a brutto muso. Niente trucchi signor Brace, parole chiare, niente scorciatoie di comodo. Tanto per iniziare beva un altro sorso di sta robaccia…
Dica un po’ Signor Brace, si è poi comprato un cane “per preoccuparsi di fargli da mangiare”?
Vuole la leggenda che il signor Brace venne alla luce in data imprecisata insieme ad un cucciolo di lupo (cane-lupo naturalmente) ma che sua madre non appena quest’ultimo raggiunse la statura di 40 cm avendone una paura fottuta si rifiutasse di portargli le vivande necessarie alla crescita. Per il suo bene quindi si decise di donarlo a persone più coraggiose. Da allora il nostro Brace non ebbe mai più un cane tutto suo, anche perché, come dice la canzone, il nostro non ha neanche una casa tutta sua e preferisce non coinvolgere povere bestie in questo sventurato destino. Ad ogni modo il signor Lompa che suona le chitarre col Brace possiede una splendida bastardella dal pelo dorato che si chiama Margot, che possiamo considerare quindi a tutti gli effetti il cane ufficiale dei Mr.Brace.
Senta, io la vedo sempre passare sotto casa con questi strani oggetti di plastica in mano, ah ecco…ne ha uno anche in tasca, bene, ma non so niente di lei in fondo. Chi è lei veramente Mr.Brace?
Veramente, nessuno.
Falsamente si dice che io sia un signore di età incerta che vive nei pressi delle cascate del Rio Melo, di mestiere coltivo bottiglie di plastica nel tempo libero fumo sigarette ed ingarbuglio i pensieri.
Devo dirle che tutte queste cose moderne non aiutano la mia psiche già di per sé provata ed instabile e che spesso confondo i detti tramandatimi dai miei avi, con i nuovi slogan, i proverbi con le cose incomprensibili che sento in giro…ultimamente non ci capisco molto…anzi capisco poco e un po’ alla volta, saperlo sai, penso, sia ciò che importa…
Mi può dire chi sono i componenti del gruppo che porta il suo nome, dove vi siete incontrati e perché avete deciso di formare una band invece di aprire un chiosco di bibite a Riccione?
La famiglia dei Mr.Brace è, ora come ora, composta dalla signorina Alice, il buon Lompa, quel giovincello del Fi-low e l’inquietante Psico (anche se alla fine è buono più del pane col salame e il caffè).
Ci si è incontrati nel tempo, sai com’è, interessi comuni, strade che si incrociano, una certa propensione a venire emarginati dalla massa ed a quel punto ti guardi attorno e chi c’è va bene.
Non è più tempo per chioschi di bibite a Riccione, tutti vogliono solo schiacciarsi a vicenda nelle nuove disco in spiaggia dove poter muoversi è un lusso, figuriamoci andare a prendere qualcosa da bere…
Io non so, ascoltando il disco ho trovato tra le influenze un po’ dello scempio caramelloso che annacqua la mente di Bersani e Rino Gaetano (pace all’anima sua…), ah anche Relics dei Pink Floyd mi è tornato alla mente per qualche secondo (l’inizio di “Polvere”) o il folk U.S.A. anni ‘70 o anche l’approccio pop di Daniele Groff (si, lo so, forse sarà l’assenzio ma…), insomma lei mi può dire con precisione qualcosa di più sulle influenze musicali di voi benedetti ragazzi dai maglioni bucherellati?
Questa cosa di Daniele Groff talvolta ritorna, mio malgrado, penso sia una cosa dovuta ad una certa screziatura nella mia voce, non so e non voglio sapere!!! L’inizio di Polvere voleva essere una cosa tipo la colonna sonora di “Dead Man” ad opera di un dilatatissimo Neil Young ma c’è chi dice sia un plagio di un pezzo di Ligabue (fate un po’ quello che volete allora!!!). Rino Gaetano lo adoro ma non penso di avere neanche un quinto del suo talento ed importanza per il resto è l’America attraverso l’Italia, il tutto il meno rock possibile, grazie.
Senta Brace, si prego, fumi pure, tanto a me non da fastidio mica…mi può raccontare qualche episodio curioso che è capitato a lei e ai ragazzi, magari, non so, in tour?
La parola tour è una parola grossa, noi per ora si fa sporadici concerti, non ci lamentiamo, spesso sono bellissime situazioni ma altre meno, come l’ultima volta che abbiamo suonato cinque minuti dopo la fine della partita dell’Italia e il tifo in strada era più forte anche della chitarra di Lompa…e ce ne vuole! Episodi curiosi, vediamo…qualche mese fa un nostro amico ci chiamò a suonare nella vetrina del suo spazio espositivo, strana situazione, noi lì come manichini mentre oltre il vetro c’era solo gente piegata sul buffet a smandibolare…fortuna che abbiamo fatto una pausa ed in pochi secondi abbiamo reso chiaro a tutti cos’è la fame, metaforicamente parlando. Poco prima si era suonato in una località sperduta dove il gestore del bar e la clientela si rivelarono essere animisti e concludemmo la serata ascoltando stupefatti i loro racconti sui riti della Santeria mentre i cornetti gelato ci si scioglievano in mano. Concluderei con la performance al Marsigliese di Sogliano sul Rubicone: un altro mondo, altro che teste in fiamme! I ragazzi continuavano a fare avanti indietro al bancone del bar tornando al posto con cinque o sei bicchieri di birra alla volta, giocavano a biliardo, a calciobalilla, urlavano e schiamazzavano come forsennati mentre noi suonavamo ma al termine di ogni brano il silenzio era perfetto, tutti posavano il bicchiere ed applaudivano educatamente per poi ricominciare il fracasso non appena cominciavamo il pezzo successivo.
Consigliamo l’esperienza a chiunque.
So che vi siete esibiti al MIAMI di recente e XL di questo mese [il settimanale allegato di Repubblica] vi ha dedicato metà della pagina 102 (se non è precisione giornalistica questa cazzo!). Insomma, le cose pare stiano girando bene; qual è il vostro prossimo passo?
Continuare a suonare in giro se ci vogliono, magari al Sud (quanto ci piacerebbe!!!) ed incidere un altro disco che è ancora in fase di preparazione e che sarà probabilmente il terzo e conclusivo atto della saga…il tutto con molta calma. Siamo tutti in fase di prendere importanti decisioni per il futuro, tutto andrà, in qualche modo, come andrà.
Ma lo sa che da vicino sembra anche meno rugoso…ma qual è la canzone del disco a cui lei è più affezionato?
La canzone “Brace” che è nel disco precedente, tra le nuove non saprei…sa com’è, le ho scritte io e a lei quale piace?
A me piace moltissimo “Ruggine” (”La Ruggine non dorme mai/anch’io non molto/ e che pesci pigliare è un mistero irrisolto…/- Fantastico! Sembra nonsense ma è pura poesia…) ma anche “Io Chi sono”: mi scatena pensieri molto personali e intimi. Il testo mi rende inquieto ma lo adoro (Chi mi ha voluto adesso sa/ che se mi scegli e poi mi fotti/ io ti faccio male- il top!). Come è nata la canzone “Brace”?
L’ho scritta di getto quattro estati fa su un foglietto della Birra Weissteiner mentre apparecchiavo i tavoli della pensione di mio padre. Avevo in testa questa immagine della Brace (le teste in fiamme…) pensavo alle nuove situazioni, ai nuovi incontri ai quali non sai mai se abbandonartici o se mantenere il freno a mano tirato perché come lei saprà, spesso ciò che appare non è e quel che sembra un tornado spesso si rivela solo un soffio ma tant’è, mi chiamo Brace e come è noto basta anche un alito di vento perché il fuoco riprenda a bruciare come non mai…
Brace, io sono un ragazzo sensibile ai cambiamenti. Lei pensa che il vostro prossimo lavoro si discosterà dal sound di “Tarme”? Cioè, in futuro batterete la strada sicura per arrivare ad essere milionari oppure, magari, farà capolinea anche qualcosina di maggiormente “plugged in” o elettronico (”Casiotone” è un buon inizio mi sembra…)?
Tutto può essere, resti ben inteso che non è l’elettronico o l’acustico che interessa ma il risultato ed il sapore che ha…ecco, il sapore è quello che interessa e pur variando spezie ed odori speriamo che questo rimanga intatto. Inoltre non ho ancora mangiato e lo stomaco brontola quindi cambiamo discorso. Per quel che riguarda la strada sicura per arrivare ad essere milionari forse si confonde…sto controllando sul TuttoCittà ma non credo sia da queste parti, se per caso fosse dalle sue faccia sapere…
Mmmmmh no! Direi decisamente no…almeno per il momento. Senta, io adesso devo proprio andare, grazie per la chiacchierata, il conto al bancone ce lo smezziamo perché c’è crisi anche per noi giornalisti fascinosi…un’ultima cosa…ma lei ce l’ha un orticello per coltivare gli ortaggi?
Non ancora, ma sarebbe un ottimo happy ending per quel che mi riguarda, per ora gliel’ho già detto, coltivo solo bottiglie di plastica…vedesse come vengon su!!!
Non si sa più dove metterle.
Luglio 7th, 2006 at 12:38
Hurrà per i Mr. Brace (e per la splendida recensione di giov e le altrettanto splendide risposte)!
Luglio 7th, 2006 at 13:01
pensa che affetto mr. brace, mi sono persino comprato XL per leggermi il trafiletto!!!!
Luglio 7th, 2006 at 13:12
Grazie a voi per l’affetto, a Giov per le splendide domande capaci di dare da subito il giusto tono all’intervista e ad indiefordummies, tutta, per l’occasione concessami/ci.
A prestissimo,
Brace.
Luglio 7th, 2006 at 15:53
figo mr.brace, molto figo, è stata una scoperta davvero piacevole
Luglio 7th, 2006 at 20:08
Qui stanno scendendo dei fulmini che non si vedevano dai tempi dei titoli di testa di Frankenstein Jr…puttana eva…
Ma prima di crepare ci tenevo a farvi sapere che i Mr Brace sono fighi, il Giov ha fatto la sua porca figura. Il mondo da oggi è un posto migliore!
E proprio oggi io dovevo crepare fulminato davanti al pc…la vita è una beffa…
Luglio 7th, 2006 at 20:52
Just sei il top! Hai il sense of humour che piace a me…leggero ma piuttosto cinico a volte…rimpiango di non conoscerti “dal vivo”. In compenso mi accontento per il momento di leggere le tue frecciatine verso il povero sachiel (tra parentesi, una spalla perfetta e senza una spalla perfetta nessun comico è davvero grande!)
Luglio 7th, 2006 at 21:09
Io una spalla perfetta è veramente un ossimoro.Ma io non so che significa ossimoro, quindi me ne sbatto. E’ il concetto di spalla che mi è indigesto, visto che alla sinistra io ho una bella vite di acciaio che la tiene da circa 8 anni dopo un intervento chirurgico.Mentre la destra si è infortunata seriamente quasi due anni fa e dopo ben 6 mesi di riabilitazione non è nemmeno tornata efficiente come prima. Per il resto che dire, just lo conosco dal vivo, abbiamo diviso le nostre rispettive abitazioni diverse volte, e devo dire che non è che la mia vita abbia avuto una svolta in meglio. Pero’ lui ha conosciuto Luna, il mio cane siluro extraterrestre, e stà li il valore aggiunto del nostro rapporto. In fondo, cosa accomuna me e Just? Il fatto di amare certi dischi dei counting crows alla follia?ecco ora lo sapeta anche voi, ci siamo conosciuti per questa passione musicale.E da li poi una serie di cose, fatti, persone, non dice/non sa, animali, fossili.
Luglio 8th, 2006 at 07:40
….minchia! No vabbèh la svolta in meglio per aver vissuto con Just non l’avrei pronosticata nememno io, intendiamoci…adesso non esageriamo…e poi i counting crows…vabbèh mi siete simpatici allo stesso modo comunque ;D
ps
porgi le mie scuse alle tue spalle.
Luglio 8th, 2006 at 20:24
Sachiel m’hai rotto internet mo’me lo ricompri. L’ho rotto cercando “ossimoro” su google quindi è colpa tua.
Io e il Sachiello ci siamo conosciuti in un periodo di Depressione Cosmica, come tutti le tragiche figure comiche del passato, siamo in fondo dei malinconici genetici. E ci siamo subito un po riconosciuti in qualcun altro, nel Sachiello c’è qualcosa del Just e nel Just qualcosa del Sachiello.
Fortunatamente siamo sessualente incompatibili altrimenti come coppia ci saremmo trovati nell’inquietante situazione di dare luce a noi stessi. Il che onestamente mi avrebbe messo anche nella difficile posizione di rivalutare le mie idee nei confronti dell’aborto.
Cmq di solito la vita di chi mi conosce ha sempre delle grosse svolte in meglio. Ma quanto piombai nella vita di Sachiel trovai un paesaggio talmente devastante che effettivamente per la prima volta non seppi dove mettermi le mani (no..non accetto suggerimenti in merito..grazie lo stesso).
Quindi mi arresi all’evidenza e la svolta non ci fù.Un uomo a volte deve saper riconoscere i suoi limiti.
Giov dimmi che “Buffalo 66″ è uno dei tuoi film preferiti e sorvolerò sulla tua mancanza di fede nei Counting Crows.
Luglio 8th, 2006 at 20:30
Ah buffalo 66 e vincenzino gallo, molto molto indie-movie. Comunque il pèeriodo di depressione cosmics credo abbia raggiunto il suo apice proprio quest’estate, non tanto perchè mi sento triste, perchè non è così, ma attorno a me sono succresse troppe cose che hanno lascato sul campo molti feriti e pure qualche cadavere. In tutto ciò devo dire che Mr. Brace mi convince sempre di più, ma giusto per ritornare in tema eh!
Luglio 8th, 2006 at 20:50
COme cazzo hai fatto ad indovinare mio caro amico just? No adesso cazzo lo voglio sapere!!! Peccato che gall osi sia rovinato guardandosi ancora di più l’ombelico dopo quel film e ha provato anche a fare musica (orride composizioni incensate da tutti, ma in che cazzo di mondo viviamo?) Comunque si lo adoro (il flashback con lui bambino e la cioccolata con le immagini rimpicciolite è il top!), assieme ad Arizona Dream di Kusturica (anche lì gallo è grande, forse ancora più grande di buffalo ‘66 ma Depp di più) Snatch di Guy Ritchie, Lock And Stock, Fight Club di Fincher, e tutta la carriera del Quentin. Ovviamente non disdegno l’espressionismo tedesco degli anni ‘20 e il surrealismo a partire da Bunuel, Artaud e dalì…ma potremmo parlarne per ore perchè mi ci sono laureato quindi abbandono.
haloa.
Luglio 8th, 2006 at 21:57
Snatch e lock & stock sono 2 dei miei film preferiti, e direi che fight club se la gioca pure. E i guerrieri della notte pure.Vabè facciamo notte.Invece arizona dream non l’ho ancora visto, ed è starno perchè kusturiza mi piace molto.
Luglio 9th, 2006 at 08:24
bene…il tuo compito caro ragazzone partenopeo con le spalle menefreghiste oggi (oltre a quello di tifare italia e urlare “Ma che cazzo fa camoranesi?!?!?”) sarà quello di reperire arizona dream perchè bisogna vederlo capito…cioè è importante…
ah dimenticavo anche qualche altro film minore ma sempre degno
Ed wood (sempre mitico depp)
la 25 ora
21 grammi
beh si rileggendo il post capisco che non ho dato poi molto peso al uis bunuel quindi direi proprio tuttal al sua filmografia escluso il periodo meno corrosivo e surrealista.
Luglio 9th, 2006 at 12:28
La faccenda di “Buffalo 66″ è una prova che faccio con la gente che mi piace. E’ bello avere idee diverse ma certe cose sono imprescindibili, sono dei bivi.
Con gli anni devo dire che mi sono ammorbidito, nei 90ies prima di uscire con una ragazza gli chiedevo “Ma che ne pensi di Luca Cadalora?”
Nei 90ies ho avuto delle relazioni molto tormentate in effetti.
La lista dei miei film preferiti potrebbe essere lunga e promiscua almeno quanto quella dei miei dischi.
Bunuel ha l’unico difetto di essere a vote troppo più intelligente di me, ma insomma mi pare inopinabile che sia un genio.
Anche “La 25esima Ora” è uno dei miei film preferiti. E il dvd di Spike Lee che ho consumato più di tutti. Così siamo pari Giov.
Poi boh, restando nei 90/00 ho una certa venerazione per i fratelli Coen, Sophia Coppola, qualunque cosa dove abbia messo le manine Kaufman, Tarantino ovviamente, Cameron Crowe xkè è il Frank Capra deglia nni 90 e in più è tipo molto rock, Wes Anderson perchè ha un tipo di umorismo che credevo esistesse solo nella mia testa, Lynch specialmente per “Mulholland Drive”…e vabbè e un’altra secchiata di film.
Buona finale, mettetevi nei panni di uno a cui non frega nulla del calcio, da domani potrei riprendere addirittura la mia vita sociale. Forse.
Luglio 9th, 2006 at 13:10
Caro Giov, non preoccuparti, il calcio occupa una parte molto importante della mia vita, e i miei infortuni sono quasi sempre avvenuti sui campi da gioco, quindi stasera svolgero’ il mio compito. Per il resto, visto che hai problemi di sonno potresti andare daccordo con just che ne ha pure lui una bella quantità.questo è uno dei motivi per cui io e lui non potremmo mai sposarci. Non sopporterei il rumore di uno che la domenica si alza ale 8 e vaga per la casa.e lui morirebbe di invidia per la mia capacità, del tutto normale, di farmi piu’ di 8 ore di sonno.
Luglio 9th, 2006 at 13:54
Bello, bello, confronto sulla cinematografia indie !!! Ok io dico la mia… “L’ODIO” di Kassovitz, “NOI ALBINOI” (film islandese…), “TRAIN DE VIé”, i primi film di AMENABAR (”APRI GLI OCCHI” & “TESIS”), “LOLA CORRE” e “LA PRINCIPESSA E IL GUERRIERO”,”CITY OF GOD”, “L’UOMO IN PIù” di Sorrentino, “AMORES PERROS”…questi i primi che vi vengono in mente e di cui consiglio vivamente la visione…ovviamente BUFFALO 66 è una perla…
Luglio 9th, 2006 at 15:16
ri-cito e faccio anche miei a questo punto “L’odio” (Con i meii insani amici dell’accademia qualche anno fa rifacemmo la scena finale in piazza all’Aquila per l’esame di Tecniche di ripresa televisiva e chiamarono la polizia perchè avevamo un lampeggiante e una pistola (ma cazzo vecchietti che vi allarmat così tanto…non vedete che c’è un cavalletto e una macchina da presa tra la l’automobile e la faccia di chi ha la pistola in mano per la miseria?!?) il giorno dopo ervamo in prima pagina sul “Centro” (quotidiano). Di apri gli occhi ho visto solo la versioen hollywoodiana e non mi è dispiaciuta affatto (soprattutto cameron diaz non mi è dispiaciuta affatto…). Inserisco anche Elephant nella lista. Piacciono molto anche a me Kaufman e Lynch (vi giuro su quello che volete che quando ero a Bologna dopo due mesi ero stufo di andare in giro a chiedere lavoro e ho cominciato a seguire le lezioni di semiotica interpretativa che stava seguendo la mia ragazza che in quel periodo prendeva in esame alcuni aspetti di alcuni film. Così adesso so alcune cosette completamente fuori dall’ordinario riguardo se mi lasci ti cancello, mullholand drive, elephant, e wish you were here dei pink floyd (si anche la musica prendeva in esame il professore che è un soggetto completamente fuso ma geniale).
Non condivido Crowe che non reputo un grande regista ma oh mica davvero dobbiamo sposarci io e te Just in compenso
Bunuel credo sia più intelligente anche di me caro amico ma mi sono rassegnato un po’ di tempo fa… .
Sachiello io sul campo da gioco ci ho lasciato per due volte i legamenti del malleolo (caviglia sinistra): il mio osso è uscito dai legamenti, ha fatto “Cucù!” nel 2001 e nel 2003 per poi rientrare…un simpaticone proprio!
La mia insonnia era molto più acuta fino a un anno fa. Per tre anni ho creduto quasi di crepare sul serio…adesso va meglio (ma neanche tanto che se mi addormento alle 2 sempre alle 7:30 apro gli occhi), ma se un giorno dormo 8 ore so già che la notte successiva il mio cervello corre come un puro sangue e al massimo ne riposo 4 o 5.
Vabbèh..si comunque…gran bella discussione (che non c’entra un cazzo coi mr brace…).
a dopo…
Luglio 9th, 2006 at 17:30
Intervallo: Just, io nei ’90s me la sognavo la possibilità di scegliere una ragazza (sì, perchè ora…), per la serie tv “tutto quello che respira” e “in tempo di guerra ogni buco è trincea” (o riparo - secondo le varie tradizioni).
Veniamo ai film: per adesso riesco a pensare soltanto ai recenti Crash, The Assassination of Richard Nixon (strepitoso Sean Penn), il già nominato la 25a ora, A History of Violence, Hotel Rwanda…
Luglio 9th, 2006 at 18:45
io dico tra le ultime cose (oltre ad altre cose già nominate):
“LA MIA VITA A GARDEN STATE” & “LE AVVENTURE ACQUATICHE DI STEVE ZISSOU”
Luglio 9th, 2006 at 19:36
Per Fran_pi_: le mie ammiratrici degli anni 2000 chiedono a gran voce che sia pubblicata la mia foto und la mia scheda con translation annessa
. Quelle degli anni ‘90 invece, venute a sapere di questa possibilità, si sono coalizzate insieme a quelli della Y nel comitato United Against Uglyness…
PS Per quanto riguarda Garden State, non mi ha convinto molto. Un film che era di culto tra noi studenti erasmus , invece(soprattutto tra gli americani), era Quei Bravi Ragazzi…
Luglio 10th, 2006 at 13:05
Per tornare in tema dice la sua sui film anche Mr.Brace e quindi in ordine più o meno sparso quello che gli viene in mente:
Otto e 1/2
Amarcord
tutto Chaplin…
Stand By me
Magnolia
I Tenenbaum
Buffalo 66
Aurora
I quattrocento colpi
The eternal sunshine
La rabbia giovane
(inspiegabilmnte nei meandri malati della mia testa c’è anche un qualche motivo per cui mi affascina irrimediabilmente il cinismo malato, gratuito e disturbante di “Gummo” chissà poi perchè…è un film orripilante ed eccessivo!!!)
Luglio 10th, 2006 at 15:13
vedi che mi scordo spesso di cose notevoli….
includo nella mia lista anch’io otto e mezzo
tutto chaplin
magnolia
400 colpi
e rilancio con Traffic (le occhiaie di del toro fanno scuola)
paura e delirio a las vegas (depp e del toro imbattibili!!!)
american history X (norton è un dio qui…)e coffee and sigarettes
per quanto riguarda invece i videoclip attualmente misà che i miei preferiti come registi sono corijn e la sigismondi non ci sono cazzi per nessuno (gondry merita pure…)
Luglio 10th, 2006 at 15:13
vedi che mi scordo spesso di cose notevoli….
includo nella mia lista anch’io otto e mezzo
tutto chaplin
magnolia
400 colpi
e rilancio con Traffic (le occhiaie di del toro fanno scuola)
paura e delirio a las vegas (depp e del toro imbattibili!!!)
american history X (norton è un dio qui…)e coffee and sigarettes
per quanto riguarda invece i videoclip attualmente misà che i miei preferiti come registi sono corbijn e la sigismondi non ci sono cazzi per nessuno (gondry merita pure…)
Luglio 10th, 2006 at 16:55
La Sigismondi è la prova inconfutabile che esiste intelligenza extraterrestre.
Corbijn vabbè…fino ad un certo punto ho pensato che esistesse solo lui.
Dulcis in fundo ci metterei un Adam Jones dei Tool, tecnicamente non tiene il passo con i sopracitati ma è in quanto a concept e design…
Luglio 10th, 2006 at 18:51
Se posso visto che con Coffe and Cigarettes mi riporti alla mente Jarmusch butto dentro alla mia già lunga lista i suoi film che preferisco:
Ghost Dog
(Hip Hop+Samurai+Mafia…mai nessuno avceva osato tanto!!!)
Dead Man (se di johnny depp vogliamo parlare questo film non si può dimenticare).
Ma poi mi tranquillizzo ricordandomi che in realtà l’avevo già citato nell’intervista!!!
Fiiuù!
Video = Jonze&Gondry forever.
La Sigismondi mi manca…cosa ha fatto?
Luglio 11th, 2006 at 08:10
la sigismondi ha fatto megalomaniac degli incubus, blue orchid dei whites tripes, untitled #1 dei sigur ros, non so cosa per i radiohead, il video cogli elefanti dei living things, supermassive black hole dei muse e altre assurderie bellissime che ora, dato che sono le 8 di mattina non ricordo proprio in maniera molto lucida…
io inserisco trainspotting che avete dimenticato tutti vedo!!!! Ma come si fa?!? ;D
Luglio 11th, 2006 at 09:35
Riprendo il discorso lasciato a metà:
collateral, memento, il padrino I e II, qualcuno volò sul nido del cuculo e altri di Nicholson (tra cui la commedia qualcosa è cambiato, con helen hunt), il già citato american history x, blade runner, la trilogia di matrix (anche se il II non mi ha convinto molto), il gladiatore di Ridley Scott (sempre di Scott, a me sono piaciuti anche il I, ma soprattutto il II Alien)… ah quasi dimenticavo: donnie brasco, con un fantastico al pacino!
trainspotting è tra i film che non ho amato; così come mare dentro.