banner

NON VOGLIO CHE CLARA
S/T

11 luglio 2006

TAGS:

Fine Febbraio, fuori dal teatro Ariston di Sanremo. Fabio De Min, vocalist dei Non Voglio Che Clara, regge un ombrello per ripararsi dalla pioggia mentre, distante dalla folla che si accalca all’uscita, guarda in direzione degli artisti, con un pizzico d’invidia ed amarezza; con “La Bella Estate” di Pavese sotto il braccio; e con lo spirito di chi ha riposto tutte le sue speranze in un pugno di canzoni e di poesie. Potrebbe essere una copertina di Luigi Tenco; l’istantanea di una vita che aspetta la propria occasione, per troppo tempo seduta ai tavoli anonimi di un Caffè o nelle fredde stanze di un Hotel. Occasione che arriva pochi giorni dopo, con la pubblicazione del loro self-titled. Una manciata di canzoni, dieci in tutto; dieci ferite che aspettano di rimarginarsi; dieci punti di vista da cui guardare la vita senza illusioni e cercare di gustarne la bellezza; dieci storie “inevitabili”: si va dalle confessioni di “Porno”, che rimandano all’ultimo Niccolò Fabi; al Gino Paoli più ispirato di “Questo Lasciatelo Dire” e “L’oriundo”; a Syria che canta in “Sottile”; fino alle orchestrazioni pop di Bacharach (“L’avaro”) e al cantautorato di De Andrè (“In un giorno come questo”).
Le canzoni di quest’album potrebbero scivolare via, proprio come le gocce di pioggia sull’impermeabile di Fabio, fuori dal teatro di Sanremo; o potrebbero rimanere, come le ferite che ci portiamo dietro; le piccole morti di cui ogni giorno moriamo. Forse una volta smesso di piovere e chiuso l’ombrello, preferiremo ascoltare un disco più solare, più ottimista; e chiederemo aiuto ai Beach Boys. O forse “chissà”, seguiremo il percorso, iniziato circa due anni fa, che da Belluno porta alla canzone d’autore; e, anche quando il sole ritornerà a splendere, continueremo a crogiolarci in questa malinconica esaltazione della vita; aspettando qualcosa, qualcuno, che ci farà pensare ad altro; qualcuno per andare altrove…altrove.
Cover Album
Band Site
Non Voglio Che Clara [ Aiuola- 2006 ] – BUY HERE
Similar Artist: Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè, Gino Paoli
Rating:
1. Un Nome Da Signora
2. Ogni Giorno Di Più
3. L’Oriundo
4. Troppi Calcoli
5. In Un Giorno Come Questo
6 Porno
7 Sottile
8 Questo Lasciatelo Dire
9 L’Avaro
10 Cary Grant

 

Articoli Correlati:

13 commenti »

Ultime recensioni

Do To The Beast

THE AFGHAN WHIGS
Do To The Beast

Se qualcuno avesse detto, appena qualche anno fa, che in questo 2014 sarebbe uscito…

Close To The Glass

THE NOTWIST
Close To The Glass

La storia dei Notwist è fatta di apparizioni improvvise. E di silenzi. Una carriera…

Il Profumo Dei Fiori Secchi

DAVIDE MARTISCIANO
Il Profumo Dei Fiori Secchi

“Il profumo dei fiori secchi” di Davide Matrisciano è un album lungo, impegnativo, intenso.…

The Cautionary Tales Of Mark Oliver Everett

EELS
The Cautionary Tales Of Mark Oliver Everett

Tre canzoni, tre domande “Where I ‘m At”, “Where I’m From”, “Where I’m Going”caratterizzano…

Love Letters

METRONOMY
Love Letters

Abbiamo lasciato i Metronomy sulla “English Riviera”, paladini del pop intelligente, così si dice,…

S/T

THEE ELEPHANT
S/T

Il tenace equilibrismo di Dola J Chaplin è in poche parole una incontrollabile urgenza…

In Roses

GEM CLUB
In Roses

“In Roses” è il secondo album della band americana del Massachusetts Gem Club.
Si…

Dirty Gold

ANGEL HAZE
Dirty Gold

Quando nel 2012 mi capitò di vedere il video di “Werkin’ Girls” successe che…