Gio 20 Lug 2006
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Discography: VON (1997 - SM), VON BRIGOI (RECYCLE BIN) (1998 - Klink), AGAETIS BYRJUN (1999 - Bad Taste), () (2002 - MCA), TAKK… (2005 - Geffen)
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Come ogni anno all’organizzazione del “Ferrara Sotto Le Stelle” non sfugge l’occasione per organizzare serate potenzialmente incantevoli. In questo 2006, tra le tante, viene offerta l’imperdibile opportunità di assistere al live dei Sigur Rós nella magica cornice di Piazza Castello.
Nonostante in contemporanea l’Italia nazional-calciofila si giochi la possibilità di vedere la propria beneamata accedere alla semifinale del mondiale, l’adesione di pubblico è stata notevole. Col tramonto che si porge come sfondo, dopo una veloce Intro, viene tratteggiato il letargico e affascinante paradiso che ha reso famosa la band islandese. La grazia vocale di Jonsi abbinata alla sua singolare tecnica per suonare la chitarra utilizzando un archetto da violoncello, Kjartan alle tastiere, Orri a dettare i tempi alla batteria e Goggi col suo basso creano quei loro tipici suoni vaporosi indirizzati a tessere la trama di Glósóli e di Ný Batterí per aumentare poi di profondità eseguendo una versione quasi psichedelica di Sæglopur. La pelle d’oca inizia a farla da padrona e i battiti cardiaci aumentano. Le emozioni che la nuvola di voce di Jonsi riesce a sprigionare sono indescrivibili. Col passare dei minuti la cornice si fa più suggestiva, il sole finalmente decide di morire e la scenografia nella quale avviene l’esibizione diventa sempre più magica. Durante la serata viene concesso spazio anche al quartetto d’archi delle Amiina, che non solo accompagna i Sigur Rós ma ne integra in maniera vigorosa il lavoro con composizioni di pregevole delicatezza e magia, ormai sinonimi indiscussi dell’isola nordica di riferimento. Gong, Andvari, Hoppípolla, Með Blóðnasir, quindi come prevedibile quasi tutti i brani dell’ultima pregevole fatica Takk… vengono eseguiti e dilatati riempiendo il tempo e lo spazio circostante. Il siparietto fuori programma avviene ricorrendo ad un gruppetto di ottoni che poi verrà utilizzato anche per lunghi tratti del concerto: i quattro membri sono vestiti con una “similaltauniformeinglese“ e intonano una singolare Happy Birthday To You indirizzata al polistrumentista Orri per festeggiarne il compleanno, il quale appare realmente stupito e commosso in quanto non credo si aspettasse questa sorpresina. Almeno questa è stata l’impressione che mi badato, il risultato è stato comunque molto convincente. Si pesca poi anche nel passato di Ágætis Byrjun (Viðrar Vel Til Loftárasa, Olsen Olsen) e attraverso Sé Lest e Svo Hljótt si giunge ai ringraziamenti proposti attraverso la conclusiva Heysátan. La band dopo essere scomparsa dietro alle quinte per alcuni minuti dopo Heysátan riappare sul palco: lo show deve ancora concludersi. Viene tirato un telo di lino bianco per tutta la larghezza del palco davanti alla band che così la divide dal pubblico ma che grazie alla trasparenza di questo sipario si riesce ancora a distinguere nitidamente. Da questo momento in poi grazie a ricercati giochi di luci il quartetto svanisce nell’oscurità, si intravedono solo schizzi di ombre e sul telone sono proiettati video visionari per una quindicina di minuti deliranti nei quali è eseguita un versione prog di Popplagið, più nota come track #8 dell’album “( )”. Pirotecnici quadri rossi, blu e verdi e figure ectoplasmiche si alternano in un climax senza limiti. La grande famiglia dei Sigur Rós, delle Amiina e degli ottoni saluta e le luci si alzano. Uno dei tanti applausi va rivolto alla sensibilità di questi ragazzi che si sono esibiti con puntualità svizzera permettendo a tutto i pubblico di assistere poi terminato il concerto ai 5 minuti epici della premiata dita Grosso-Del Piero nella piazza adiacente dotata di maxischermo d’ordinanza. Due indimenticabili eventi nella stessa serata, niente di più da chiedere. |
| Link: Sigur Ros Official Site Mp3: Von (live at the icelandic opera house, reykjavík, june 12th 1999) Olsen Olsen (live at the icelandic opera house, reykjavík, june 12th 1999) Untitled #1 (live in vienna, austria, october 16th 2002 ) Svefn-G-Englar (live in leeds, uk, april 23th 2001) Milano (live in nyc, usa, september 12th 2005) |



Luglio 21st, 2006 at 08:32
Mi sarebbe piaciuto assistere a questo concerto. Confesso di averli scoperti tardi, soltanto con Takk; e di essermi avvicinati ai loro dischi con qualche pregiudizio (più o meno dello stesso tipo di quello per gli Okkervil River). Certo, già il fatto che ci fosse gente il giorno della partita dell’Italia, basterebbe a testimoniarne il valore…
PS Giov: non sono sicuro di voler recensire l’appendice degli Okkervil…
L’ho ascoltata un paio di volte e non è che mi abbia molto entusiasmato. Non vorrei fosse sempre colpa dell’antico pregiudizio…in tal caso, dovrai aspettare almeno un altro anno…
Dicembre 9th, 2006 at 04:15
io l’ho visto il concerto!
ho moltissime foto
e qualke video
siete grandi Sigur ros insieme ai Radiohead!
Novembre 20th, 2007 at 14:08
[…] “SIGUR ROS - Live @ Piazza Castello (Ferrara - 04/07/2006)” live report on INDIE FOR BUNNIES […]