Mer 16 Ago 2006
MTV Sunset (spiaggia libera Igea Marina (RN) 04/08/2006) - Soulwax ~ Zero7 ~ Skin ~ 2ManyDJs
Posted by Diggei Brusco under INDIE LIVE
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Soulwax Discography: LEAVE THE STORY UNTOLD (1996 - PIAS), MUCH AGAINST EVRYONE’S ADVICE (1999 - Pias), ANY MINUTE NOW (2004 - Pias), NITE VERSIONS (2005 - Pias)
Zero 7 Discography: SIMPLE THINGS (2001 - Palm Pictures), ANOTHER LATE NITE (2002 - Kinetic), SIMPLE THINGS REMIX (2003 - Palm Pictures), WHEN IT FALLS (2004 - Elektra), THE GARDEN (2006 - ATLANTIC) Skin Discography: FLESHWOUNDS (2003 - EMI), FAKE CHEMICAL STATE (2006 - V2 International) 2 Many Dj’s Discography: AS HEARD ON RADIO SOULWAX PT.2 (2002 - Pias) |
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Stairway to pleasure.
Quando ci si può permettere di gironzolare indossando solo infradito, pantaloncini e t-shirt la qualità della vita è già molto alta. Per chi non si accontenta è possibile aggiungere mare, sabbia e una festicciola vista-riva. Vogliamoci bene e azzeriamo anche la percentuale di umidità. Ancora più pretenziosi? Allora ricarico sostituendo la festicciola con un mini festival della durata di 12 ore (18.30-06.30) e per di più gratuito. E’ organizzato da MTV, Di Risio e Neffa son dietro l’angolo, ma di più non si può avere. E invece non è così, perché i potenti mezzi di TeleMusica mettono su un palinsesto da far strabuzzare gli occhi: Soulwax, Zero7, Skin e conclusivo dj set dei fratelli Dewaele dei Soulwax nelle vesti di 2ManyDJs. Tutto questo, ribadisco, allestito gratuitamente e a 50 metri dal fruscio marittimo. L’abbinamento di location e di evento di questo tipo è fantasmagorico anche per me che sono nato e vivo al mare, figurarsi per gli altri. Oppure semplicemente mi accontento di poco, ma quel poco deve essere fatto veramente bene. I Soulwax partono col botto: il quintetto biancovestito si impossessa del palco e un istante dopo ogni spazio sonoro è riempito e sazio. Questi belgi martellano maledettamente bene e per il proprio repertorio attingono a tutti i generi musicali degli ultimi vent’anni rivisitandoli in chiave assolutamente personale. Contaminazioni ovunque, con unica costante una cassa pulsante ai mille all’ora che fa ballare tutti: dai campeggiatori casualmente di passaggio agli anziani usciti a fare un giretto digestivo fino ai fan più sfegatati. Dopo l’inizio col botto. La carica della band continua ad aumentare e il delirio inizia a farla da padrone. Formidabili. Grintosi. Schizofrenici. Euforici. Forse conscia del livello di adrenalina che i Soulvax avrebbero portato, l’organizzazione decide di raffreddare un attimo gli animi offrendo poi spazio ai malinconici Zero7, portatori di pacatezza e sobrietà. Come si evince dalla loro produzione non avrebbero potuto fare di più, un’ottima oretta di synth pop che ha contribuito secondo me soprattutto a farli conoscere alla maggior parte del pubblico. Che comunque li ha accolti non con molto entusiasmo ma che sicuramente li ha seguiti con attenzione facendosi anche trascinare verso la fine della performance. Distanti comunque. Arriva il momento di colei che dovrebbe essere l’headliner della serata, Skin. Premetto che non mi faceva impazzire nel contesto Skunk Anansie e ora come ora praticamente mi lascia impassibile musicalmente ma ragazzi, che voce! Riuscire a convincermi dopo la premessa scritta non è per niente facile, ma la grinta e la determinazione della ragazzetta in completo di paillettes da gran-serata-trash sono da competizione. In più ogni tanto mette giù il carico da novanta ricorrendo a qualche singolone trascinante degli Skink Anansie dei tempi d’oro ben più famoso del suo repertorio da single e così il gioco è fatto. Non volerò sicuramente ad accaparrarmi i suoi dischetti, ma se dovesse ricapitare l’occasione per vederla live non me la lascerò perdere. Esplosiva. Il tempo per un supersonico cambio di palco e in men che non si dica ecco due bei piattoni Technics circondati da altri marchingegni e Stephen e David Dewaele che si mettono in consolle al lavoro come 2ManyDJs. Con l’esperienza di anni e anni di tecnica alle spalle, show radiofonici nella radio nazionale belga e padri putativi nella oggi diffusa e banalizzata tecnica del mashup, i mischiadischi iniziano la loro “messa”: senza paura di scontentare i puristi dei vari generi e pieni di personalità passano tra gli acetati dai Prodigy di Out Of Space a Tiga, attraverso Jump Around degli House Of Pain e gli Arcade Fire. E poi Prince, Madonna, Beastie Boys, The Doors. Dopo quel che ho visto, per gusto ed abilità tecnica, nessuno può più vantarsi di essere un diggei, mea culpa, ma al massimo selezionatore di musica in qualche localino: i DJ sono solo questi e Mix Master Mike dei Beastie Boys. Il resto è aria. Stop. Acidi al punto giusto, è evidente quanto si divertano, seppur sempre concentratissimi e chini sul mixer, e al pubblico questo è piaciuto da impazzire. La prima volta nel corso della serata che ho guardato l’orologio, la freccia piccina era sul cinque. La serat è ben riuscita, un paluso alla mente occulta dell’evento. Saluto idealmente la consolle e mi incammino verso casa, ma il frastuono in lontananza sembra non scemare più. Chissà…Apocalittici. |
| Link: Soulwax Official Site Zero 7 Official Site Skin Official Site 2 Many Djs Official Site Mp3: Zero 7 - Waiting Line (live in London) Zero 7 - Distractions (live in London) |



Agosto 16th, 2006 at 20:58
scusate il ritardo nella pubblicazione…oggi ultimo giorno di ferie (delle pochissime ferie di quest’anno), il sole mi ha dato il permesso per una giornata di mare…non potevo esimermi…promesso non capiterà +
Agosto 16th, 2006 at 23:00
di 2 many djs ho da poco scaricato un bel mix intitolato 500.000 soulwax fan can’t be wrong…tra una Rebel Rebel e un Tiga c’è spazio pure per Adriano Celentano…e ho detto ttutto…
Agosto 16th, 2006 at 23:55
Bene Axel, sei perdonato.Intanto io vi saluto di nuovo, torno il 24, e ho già una recensione pronta.Ci si becca tra una settimana.
Agosto 17th, 2006 at 07:44
Axel: azz! ritardo inammissibile, piuttosto e anzichenò…
Diggei: noto che ti stai specializzando in live (ma - a parte questo evento - ti imbuchi sempre e ovunque o esibisci la tessera di indiefordummies con guybrush treepwood, magari davanti ad un buttafuori che somiglia a lechuck?) Sachiel: ri-saluti…
Agosto 17th, 2006 at 12:16
E io c’ero.
A me gli Zero7 son piaciuti molto. Li avevo già visti al velvet di rimini tempo fa.
La cantante è per me un idolo.
Oca e dea al tempo stesso!
Skin l’avrei tranquillamente evitata, se non fosse che stavo aspettando i 2ManyDjs, e la sua voce, a lungo andare, mi aveva stancata…
Il resto della serata è in crescendo…
Concordo, per una volta Mtv ne ha fatta una giusta.
Solo una pecca…i presentatori…
Agosto 18th, 2006 at 09:52
to Frida: non critico gli zero7,ma il contesto nel quale francamente avevano poco da condividere conb gli altri.
To Pamelio: è facile per me presenziare a eventi vicini a casa a basso costo o addirittura gratuiti, anche senza la monkeycard
finchè ce ne sono benvenga
Agosto 18th, 2006 at 22:19
SIMPLE THINGS dei Zero7 è uno dei miei album preferiti di sempre…i successivi invece sono scivolati via in un attimo. Non li ho mai visti dal vivo, ad essero sincero più che un concerto live all’aperto, mi sembrano più adatti per una data in un piccolo club…ovviamente questa è solo una sensazione…