Kula Shaker ~ Macaca Mulatta ~ The Young Knives

23 Agosto 2006
Kula Shaker Discography: K (Columbia - 1996), Summer Sun [EP] (Columbia - 1997), Peasant, Pigs & Astronauts (Columbia - 1999), Kollected: Best Of Kula Shaker (Columbia - 2003), The revenge Of The King [EP] (2006)
Macaca Mulatta Discography: -
The Young Knives Discography: …Are Dead [EP] (Star Harbour - 2003), Rollerskater [EP] (Star Harbour - 2003), Voices Of Animals & Men (WEA - 2006)
Vi manca terribilmente il Brit-Pop ? Comprate settimanalmente NME sperando che uno dei gruppi dell’epoca squarci il silenzio oramai decennale, dando alle stampe anche semplicemente un singolo ? La malinconia vi assale ad ogni (diciamo con una media di una volta al mese) specialone su Oasis, Blur e compagnia bella, targato MTV ?
Non disperate, se si sono riformati i Kula Shaker, una piccola speranza di rivedere all’opera buona parte delle band dell’epoca, ancora esiste.
Apparsi sulle scene con K, da molti (me compreso) considerato uno dei migliori lavori del periodo brit-pop, e scomparsi in seguito a “Peasant, Pigs & Astronauts” , di gran lunga inferiore al precedente, i Kula Shaker lasciarono il segno soprattutto per la capacità di andare ben oltre il semplice compitino di “beatlesiana scuola”. Il sound, grazie al quale Mills e soci vengono ricordati, concilia a meraviglia influenze di musica orientale ed una forte passione per il british-rock degli anni ’70 (Led Zeppelin e Deep Purple su tutti), il tutto confezionato con un’ innata capacità melodica.
Finita la prima esperienza causa immancabili dissidi interni, Crispian Mills, autentica mente della band, tentò l’avventura con i Jeevas, dei quali in realtà ben pochi hanno memoria.
Il 2006 segna quindi la reunion del gruppo (all’appello manca il solo Jay Darlington) ed un EP prima distribuito solo tramite web e poi realizzato su vinile.
L’ascolto delle quattro tracce di “The Revenge Of The King” ci mostra ancora lontane anni luce le intuizioni di quel piccolo gioiello che fu K, insiste su un rock elettrico in bilico tra melodia ed accenni psichedelici, anche se francamente di influenze orientali, autentico marchio di fabbrica dei primi Kula, ed impennate degne di note, non se ne vede nemmeno l’ombra.
Chi non ci pensa assolutamente a tornare sui propri passi è Chris Chincilla. Abbandonanti gli Art Brut (di cui era lead-guitar) proprio quando questi stavano raccogliendo i frutti dell’ottimo “Bang Bang Rock & Roll”, dopo una piccola esperienza come blogger, si ripresenta ora dietro il nome Macaca Mulatta.
Chiamati a raccolta Jim Rhesus (basso) e Arran J Lovechild (batteria), disoccupati dopo la fine dei Rhesus, i tre londinesi ripartono dall’ insegnamento di Jam e Clash, finendo per arrangiare un sound che di certo farà la felicità di tutte le giovani “scimmie artiche”. Al momento abbiamo solo a disposizioni una manciata di canzoni versione demo, quanto basta per inserire i Mulatta nelle lista delle band da tenere sotto attenta osservazione.
Dopo una serie di singoli fulminati e video a dir poco spassosi (consigliato un salto su youtube.com) avevo invece da tempo perso le tracce dei The Young Knives. Con sommo piacere scopro quindi che il debutto sulla lunga distanza di questo terzetto di Oxford è previsto per la fine di agosto.
“Voices Of Animals And Men” arriva dopo una lunga serie di fortunati EP e Singles, nel momento in cui anche lo stesso NME sembra essersi scordato del trio. Eppure le 6 tracce targate 2003 (l’Ep si chiamava “… Are Dead”) aveva fatto gridare al miracolo la bibbia del rock inglese.
Alle prese con i “The Young Knives” il pensiero corre ai Blur di “Parklife” e “There’s No Other Way” e soprattutto ai Supergrass di “I Should Coco”, dopo la recente ondata di imperturbabili giovani rockers, si respira il ritorno di certo rock britannico non solo dotato di notevole ironia ma anche capace di non prendersi totalmente sul serio. Tra le influenze della band, oltre che una dose massiccia di melodico english punk-rock, non sarà difficile cogliere più di un ripetuto ascolto di Pixies e primi Pavement.
Link:
Kula Shaker’s Official Site
Macaca Mulatta’s Official Site
The Young Knives Official Site
Mp3:
Kula Shaker - Hush (Deep Purple Cover)
Kula Shaker - Ballad Of A Thin Man (Bob Dylan Cover - live version)
Kula Shaker - Revenge Of The King (from the EP “Revenge Of The King”)
Macaca Mulatta - Defeated (Demo Version)
Macaca Mulatta - Dancing On A Weeknight (Demo Version)
Macaca Mulatta - Change (Demo Version)
Macaca Mulatta - Welcome To The Real World (Demo Version)
The Young Knives - Here Comes The Rumour Mill (from the album “Voices Of Animals & Men”)
The Young Knives - Two Places (from the single “She’s Attracted To”)

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