Lun 28 Ago 2006
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Qualcosa si muove, nell’acqua e nell’aria: il vento è la prima cosa di cui noto il cambiamento; poi è l’acqua a cambiare: non ha più la stessa,serena, immobilità delle onde, su cui si posava leggero lo shearwater - una nuvola nera si è fermata su di essa. Vorrei che tutto questo non accadesse: come sarebbe bello se adesso cominciasse a nevicare; come sarebbe bello, anche se non è ancora venuto Natale. Ma invece del sole, invece della luna, c’è una luce terribile, accecante. Questa notte non è tempo per mettersi in viaggio; questa notte si rincorrono strane voci - è come se il mio cuore fosse stato rimosso. Sulle acque sta sospesa una dama (sei tu, Nico?) che recita un’amara preghiera. Ho salutato il mio amico e compagno Will ed ho imboccato il sentiero delle ombre e dei lamenti, per cercare l’albero della vita, Palo Santo, la pianta dai fiori azzurri. Nel cammino ho incontrato l’eco dei primi Radiohead (”La Dame Et Licorne”, “White Waves” e “Palo Santo”), la rabbia punk-folk dei Two Gallants (”Red Sea, Black Sea” e “Hail, Mary”), le marce funebri dei Beirut (”Johnny Viola”).
Mi manca il tempo per riposare - tutto questo non ha fatto altro che portarmi inquietudine: nelle mie orecchie rimbomba un suono frantumato e stanco, oscuro e disturbante; e anche il canto più melodioso mi sembra un frastuono metallico senza senso. |
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Agosto 28th, 2006 at 20:40
Questo disco DEVE essere mio!!!
Agosto 29th, 2006 at 08:20
eilà Sachiel: decisamente te lo consiglio - specialmente se ti è piaciuto l’appendice degli okkervil river, per alcuni versi abbastanza simile quanto a umori…
io però preferisco gli shearwater dello splendido winged life…
Agosto 29th, 2006 at 11:01
ce l’ho quel disco, ed è per questo che devo avere anche questo.Ma hai già chiuso il blog?
Agosto 29th, 2006 at 12:05
No, no, al contrario: è attivissimo! Anzi, sto per pubblicare un post just now…
PS a quando le foto osè della tua tournee bulgaro-svedese?
Agosto 29th, 2006 at 12:16
Non so perchè il mio pc non lo visualizzava il tuo blog, ma cliccando dal link del tuo nick lo vedo bene.Sono misteri che non risolveremo mai. I miei nudi d’autore ungheresi e svedesi? Non so se ve ne mostrero’ qualcuno, vorrei farci una mostra a pagamento.In compenso devo ringraziare Giov, che non è dell’umore adatto per scrivere molto ultimamente, ma mi ha fatto conoscere i page france.Me li consiglio’ in un commento qui o a Sullivan Street, e devo dire che i loro due dischi mi hanno fatto compagnia in questo agosto molto particolare per il sottoscritto.Splendidi davvero.Ti devo molto Giov.Ti mandero’ un mio nudo d’autore aggratisse.
Agosto 29th, 2006 at 14:57
Bellobello!..ce l’ho da 48 ore e sono già un uomo migliore! Mi stanno ricrescendo i capelli e i si sono autoscolpiti gli addominali come su “Men’s Health”!
Tutto ciò che orbita intorno a Will Sheff si dimostra sempre un valido ascolto!
Agosto 30th, 2006 at 07:12
io invece ho gli addominali di frank black dopo una gara di bevute in diretta su 7 gold, durante l’intervallo di un film qualsiasi di edwige fenech…
il povero will fa quel che può, però - ahimè - non basta…