CYANN AND BEN
Sweet Beliefs
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Molteplicità piatta di tutto: benvenuti a Flatlandia.
Regno segreto posto al di là degli oggetti e delle loro rappresentazioni. Trattasi di sfumature incendiate. Solo di sfumature incendiate. Niente forma definita. Niente colore intrappolato da una linea chiusa. Tutto orizzontale e tutto indefinito. In questo momento realizzate che forse avete ancora il tempo dalla vostra parte: dentro il pozzo della vostra anima stanno quelle lancette che trasformano ogni attimo in un diamante di ghiaccio. Forma e contenuto totalmente alienante. La musica post-rock, in fondo, è la perfetta rappresentazione del nulla. Anzi, del nulla incavato. Ossia del vuoto. Parte il disco e pensate “Maledizione! Ancora Thom Yorke che mi perseguita!” e sembra proprio lui. Ma poi le cose cambiano, si dilatano, rallentano e voi seguite solo i battiti del sangue che pulsa nelle arterie. Meglio così. Questo disco esce l’undici settembre. Io l’undici settembre vedo sempre due pali di legno piantati in mezzo a un campo, del fumo che esce dalla parte superiore e qualche farfalla che gira intorno minacciosa. Divento triste. Questo disco di certo non aiuta a far passare la tristezza ma la incanala dove deve andare con più facilità. Tutto scorre con qualche frame in più. Se ti è piaciuto l’ultimo lavoro dei Mogwai ti piacerà anche questo: un disco più intimo, più acustico questo del duo francese Cyann And Ben, forse anche un po’ più scontato e monocorde rispetto a Mr.Beast. Più pop e meno cinismo, dato che alla lunga non sorprende più. Però indubbiamente una valida soluzione alla troppa euforia, che cerca d’invadere ogni giorno il tuo cervello tramite tutti i canali di comunicazione. Sfumature incendiate. |
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7 settembre 2006 @ 12:22
caro il mio (neo) “coniglietto”, mi piace molto la tua definizione di post-rock. mi chiedo in quali posti ti vengano queste illuminazioni; poi mi sovviene un veloce flash di quale potrebbe essere la situazione e cerco – velocemente – di cambiare scenografia…
il disco: a me mogwai non piace; così come quelli che ricordano thom yorke (almeno per quanto riguarda l’aspetto…). però dal sample sembrano esserci cose buone (a parte il goya della foto…ok, oggi sono un po’cattivello…).
ps arrivederci a flat(u)landia…
7 settembre 2006 @ 12:25
a me l’ultimo dei mogwai non è piaciuto, comunque questo non sembra male dai samples. mi documenterò.
Giov: ce l’hai l’ultimo degli elbow?
Pam: cazzo pam, vedo solo ora il tuo commento, neanche a me è piaciuto l’ultimo dei mogwai…..
ciao coniglietti !!!!
7 settembre 2006 @ 12:59
Ciao coniglietti, che mi ricorda molto le conigliette di Playboy, ma associandoli alle foto dei vostri profili resto piuttosto disorientato e un tantino disgustato. In compenso di questo disco non so nulla. Devo recuperare magari.
7 settembre 2006 @ 13:44
ciao fran…no non ce l’ho purtroppo…bello il fatto che ci siamo evoluti in conigli da principianti…mi piace anche il nome…suona molto LSD.
Pamè…a pensarci bene flatulandia suonava meglio…più adatto al nostro contesto intestinale… .
A me l’ultimo mogwai è piaciuto parecchio…comunque grazie sempre per aver letto senza aver vomitato (troppo).
Ciao cari.
7 settembre 2006 @ 14:21
nieh!eh!eh!eh!…what’s up doc?
Giov per essere un coniglietto sei alquanto acuto cacchio…io sono l’unico sfigato che, nel bene o nel male, l’ultimo di mogwai non ce l’ha…questione di tempo comunque.
Intanto mi opziono pure Cyann & Ben…
7 settembre 2006 @ 15:51
sia chiaro che adesso aggiorneremo le foto della sezione “staff” e dovremo indossare tutti le orecchiette finte che ci sono sulla barra…..
giov, mi rimandi il tuo indirizzo ?!?!?!?
7 settembre 2006 @ 17:49
Comunque le orecchiette finte le voglio in omaggio, su questo non transigo, non deludetemi
7 settembre 2006 @ 17:49
ah ha hah
) indie for bunnies è bellissimo!!
7 settembre 2006 @ 18:00
Grande Jag che apprezza la nostra nuova identità….
E sia, orecchie finte per tutti !!!! Però dopo voglio le foto da mettere nella sezione staff evviva i coniglietti indie !!!!