Bel Auburn - Lullaby In A & C
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«Tieni…vedi che te ne pare e se vuoi scrivici su due righe…».
Accendo la tv e mi deprimo alla grande. Ancora poltiglia mimetica. Ancora fangoso patriottismo color oliva. Il Vietnam non vi ha insegnato un cazzo di niente. Non sarete mai l’orgoglio di nessuno. Nauseato, il televisore, si autospegne. Sento i battiti che fanno tremare le finestre. Non è il mio sangue che pulsa in modo ritmico e neanche il terremoto. E’ l’anima di queste canzoni lente e potenti come un Mammuth. Pop-melancholy-tronica (E su questa esigo i diritti!) che mi allarga le vene. «…vedi che te ne pare». «…vedi che te ne pare». «…vedi». A me pare solo che se mi avessero dato da bere queste ninne nanne da piccolo poi sarei cresciuto su ancora più strano, paranoico e ipnotico di come sono adesso. Non c’è limite al meglio! Fade-in dell’anima. Wow! Per un attimo avevate dimenticato di avere un’anima così ingombrante. Questo disco è Damien Rice che prova a fare post rock ma gli riesce una strana e lenta alchimia elettronica, contorta e avvolgente, in cui miliardi di piccole note schizzano via dal fondo del manico di una chitarra elettrica e si dilatano nello spazio allungandosi fino a diventare strisce bianche….lunghissime….lontanissime….bellissime. Axel ma chi cazzo te l’ha dato sto disco? Ma chi cazzo è questo soggetto che ha composto “Burn Unit”? Perché non l’ho conosciuto? Ma perché non lo conosco??? Perché non ho potuto offrirgli un piatto di pasta scotta e un bicchiere di vino? Imbottigliato e liquido. Questo disco è liquido. Ho deciso. Perché non cominciano finalmente ad imbottigliare i dischi invece di comprimerli sempre di più dentro la plastica? Questo sarebbe il disco perfetto da servire durante lo spuntino di mezzanotte. Potreste mangiare anche ad occhi chiusi. Il riverbero lontano e il feedback e il loop e poi la batteria che entra proprio alla fine quando pensi che sei crepato (“Just Love”). Vabbèh…basta…ho deciso che uscirò e per continuare a sciogliermi fuori, magari di fronte allo sguardo incredulo dei vecchi seduti nel giardino dell’ospizio. |
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27 Settembre 2006 @ 12:57
Bene, nome nuovo, mi sembra roba interessante, e solita recensione creativa di Giov che al solito ho apprezzato molto.Bravo ancora una volta, ma rischi di diventare ripetitivo.
27 Settembre 2006 @ 13:33
Grazie Sachiel!
In effetti questo è un periodo abbastanza ricco di ascolti (magari fosse sempre così) e quindi poi devo “rendere conto” a chi mi passa i dischi o mi organizza le interviste (A PROPOSITO, A OTTOBRE TOCCA A MOLTHENI CHE PUBBLICA IL NUOVO ALBUM, TUTTI GLI UTENTI CHE HANNO DOMANDE DECENTI, ORIGINALI, PERTINENTI PER QUESTO ARTISTA E VOLESSERO COGLIERE L’OPPORTUNITA’ DI CHIEDERGLI QUALCOSA LE POSSONO MANDARE IN REDAZIONE TRAMITE E-MAIL CON SCRITTO IL PROPRIO NOME…stavolta proviamo a fare questo e vediamo che ne esce fuori…).
Però sono contentissimo di come sta andando il tutto… .
27 Settembre 2006 @ 13:49
ad ottobre usciranno dischi per me importanti:sparklehorse, badly drawn boy, beck, e a novembre damien rice. Sarà un bell’autunno.Unica cosa, visto che il forum è infestato da spammers vari e non so se sia letto da tutti: helmut aveva fatto notare una cosa riguardo alle news scorrevoli che sono andate un po’ fuori tempo. C’è modo di ripristinare questo servizio aggiornandolo? Magari con segnalazioni di tutti noi? Credo che il forum sia usato troppo poco, e sia sprotetto contro intrusi che lo devastano.Che ne pensate?
27 Settembre 2006 @ 15:16
il televisore che, nauseato, si autospegne lo vorrei anch’io (il mio si limita a scoreggiare di tanto in tanto…).
il gruppo che presenti e i similar artists a cui lo affianchi sembrano corrispondere ai miei gusti indie; indi-(e) perciò l’ho subito scaricato dal cercatore di anime (dell’anima?).
27 Settembre 2006 @ 15:28
Sachiel io la pensao come te, è abbastanza un casino la pagina del forum: personalmente non mi piace usare il forum…comunque il termine “sprotetto” è a dir poco grandioso!!!
Aspetto anch’io Damien Rice.
Pamello cavolo non t’invidio per niente…hai un televisore che scoreggia??? Speriamo allora che quando si decida ad andare davvero al cesso per sedersi sulla tazza stia facendo un bel reality di quelli tosti!!!
MESSAGGIO PER L’UTENZA APPARENTEMENTE INVISIBILE MA INVECE MOLTO SOSTANZIOSA DEL SITO: AXELMOLOKO STA PARTORENDO L’IDEA DI UN BEL CONTEST RIGUARDO LA FACCENDA DELLE DOMANDE PER MOLTHENI. IN PALIO CI SARA’ UN BEL DISCHETTO PERCIO’ RIMANETE SINTONIZZATI SUL SITO QUESTI GIORNI CARI/E RAGAZZI/E.
ciaxxx
27 Settembre 2006 @ 17:05
Sprotetto, indifeso, vulnerabile, fragile, cagionevole, fa lo stesso. Comunque mi sa che al contest io non riusciro’ a partecipare.oggi come oggi a Moltheni non saprei cosa dire, l’ho perso un po’ di vista negli ultimi 5 anni. Peccato per il dischetto che sono in tempi di magra colossale.
27 Settembre 2006 @ 17:56
no no sprotetto è fighissimo non sto scherzando… misà che non l’avevo mai sentito …mi piace
28 Settembre 2006 @ 08:16
Sto cd mi pare un figata di discrete proporzioni!…l’ho messo nel carrello dei meritevoli acquisto.
Queste mi sembrano delle tipiche canzoni per la mia playlist da “Spleen Cosmico”. Grande come al solito Giov!
28 Settembre 2006 @ 10:49
…A “lullaby in A & B” preferisco ” Song To Sing in A & E”…
Saluti”Romani” a Moltheni, che vidi live ai tempi del primo album…
28 Settembre 2006 @ 14:01
Questo, probabilmente, è uno di quei dischi che possono spezzarmi in due. Bellissime le tracce che ho ascoltato, giov,forse con questa recensione mi ha definitivamente affossato emotivamente.
28 Settembre 2006 @ 14:25
Avete ragione, GRANDE ALBUM…x quanto mi riguarda è la recente new-entry nel mio Ipod (questo significa che lo ascolterò per giorni e giorni).
Sono stati direttamente i Bel Auburn a contattarci (Jared ,il cantante, mi ha scritto una mail un mesetto fa) suggerendo l’ascolto di questo delizioso lavoro. Assolutamente meritata la segnalazione su IndieForBunnies e le 4 stelle di Giov.
Ovviamente il disco è autoprodotto ed è a disposizione totalmente gratuita (mp3 version) sul loro sito ufficiale.
…come potete capire tutto si è mosso grazie a passione musicale e rispetto/apprezzamento dei rispettivi ruoli/lavori…tutto questo è fottutamente e grandiosamente INDIE…
un saluto
28 Settembre 2006 @ 14:29
io l’ho ordinato dal loro sito, lo voglio originale, non sono nemmeno sicuro di scaricarlo, voglio gustarmelo per bene quando arriverà.
28 Settembre 2006 @ 17:17
Beh dato che un paio di birre le offrirei volentieri a questi ragazzuoli, non potendo fisicamente gli comprerò il cd…12 euro mi sembra una cifra piu che equa.
Avessimo per caso scoperto qualcosa che ai preparatissimi reparti marketing delle major è sfuggita?…eheheh