Jens Lekman Discography: When I Said I Wanted To Be Your Dog (2004 - Secretly Canadian), Oh You’re So Silent Jens (2005 - Secretly Canadian)
Hello Saferide Discography: Introducing…Hello Saferide (2005 - Family tree) Would You Let Me Play This EP 10 Times A Day ? [EP] (2006-Family tree)
Sambassadeur Discography: Sambassadeur (2005 – Labrador), Coastal Affairs [EP] (2006 - Labrador)
Uno dei motivi per cui appena arrivato in Svezia ti rendi conto che li le cose funzionano a dovere è perché tutti parlano correntemente l’inglese, dai ragazzi agli anziani. E non solo, da buon paese nordico, nonostante un clima non proprio favorevole molti optano per girare in bici anche nelle grandi città. Ma non è oro tutto ciò che luccica, e per quanto splendidamente condita da una serie di laghi e foreste da togliere il respiro, la vita non deve essere propriamente facile al di fuori dei grandi centri. Hai aria pura, le caprette che ti fanno ciao, ma rischi davvero di cadere in depressione a causa della solitudine. C’è sempre un rovescio della medaglia in ogni cosa. Tutto questo, se vogliamo rigirarla ancora una volta, è un terreno perfetto per comporre musica e trarre ispirazione dalla meditabonda vita tra la natura o da una passeggiata in bici sui ponti di Stoccolma.
Jens Lekman esprime esattamente queste sensazioni contrastanti, in un clima scanzonato di splendido pop artigianale in salsa agrodolce. Probabilmente su queste pagine già se n’è parlato in passato, ma l’esordio di questo minuto ragazzo fece gridare ad un piccolo miracolo. “When I Said I Wanted To Be Your Dog”, è una specie di carillon antico che sforna melodie senza tempo. I mezzi fino ad oggi sono stati pochi, infatti il buon Jens ha registrato in casa i suoi piccoli gioielli pop servendosi di campionamenti aggiungendovi poi qualche strumento. “Tram Number 7 To Heaven” , “Psychogirl” trascinano l’ascoltatore in una malinconia leggera, fatta di piccoli momenti quotidiani, di particolari che ad un’ osservatore distratto magari non restano impressi nella memoria. Ma non c’è vera tristezza, perché la voce profonda, a dispetto di un’apparenza minuta racconta tutto con fare quasi irriverente, soprattutto quando si prende gioco della realtà che lo circonda (”Sylvia” è una palese presa in giro della regina svedese). C’è anche il piccolo e irresistibile ritornello killer di “You are the light” che ha spopolato in patria a suggellare un disco decisamente riuscito. Dopo la raccolta di inediti Oh you’re so silent Jens , incredibile seppur rappresentata da brani scartati in precedenza, e questo vi faccia pensare al reale valore di questo cantautore, cresce la curiosità di vederlo all’opera con una vera e propria band in studio, ora che se lo può permettere. La Svezia ha trovato il suo piccolo Bacarach del nuovo millennio.
Invece Hello Saferide , il cui vero nome è Annika Norlin, deve aver sofferto per amore, da quello che canta nei suoi dischi, e sorprende ancora una volta il piglio delle canzoni che sono comunque lucenti indiepop songs di stampo acustico. E’ splendido rendersi conto che le amare tematiche trattate non sono espresse a tinte fosche e con l’aiuto semplice di una chitarra pizzicata davanti ad un baratro esistenziale. “Introducing Hello Saferide”, disco d’esordio, mescola Joni Mitchell, Beth Orton e Karenn Ann con una disinvoltura impressionante. Ci sono i ritornelli (”My Best Friend”, “San Francisco”) e la dolcezza da ninnananna di brani come “Get Sick Soon” e “I Don’t Sleep Wel”l. Ha pubblicato poco prima dell’estate un nuovo Ep dal titolo geniale “Would You Let Me Play This EP 10 Time A Days?”, che presuppone una risposta, e nel caso non può che essere affermativa, confermando quanto di buono c’era nel primo disco. Le atmosfere disincantate dipinte dalle melodie cristalline di “The Quiz” e “Last Bitter Song” meriterebbero l’heavy rotation su qualunque radio o tv dotata di buon gusto. L’ho conosciuta personalmente Annika, questa estate in un piccolo concerto a Stoccolma, ed è proprio la ragazza della porta accanto, lo dimostra il fatto che ce ne siamo tornati in metro con lei nello stesso vagone, nell’imbarazzo continuo di voler canticchiare le sue canzoni durante il viaggio. Il pop a volte è un’arma a doppio taglio.
Dopo un cantante ed una ragazza dall’indole romantico mi sembra ovvio parlarvi di una band, così per chiudere questa piccola finestra sul fenomeno pop svedese di cui la Labrador rappresenta il principale tramite verso il successo. L’etichetta scandinava ha licenziato l’esordio omonimo dei Sambassadeur, una band alla ricerca di un sole che non potrà mai essere davvero caldo a quelle latitudini ma riesce comunque a trasmettere una sorta di tepore. Si tratta di canzoni davvero semplici, in cui l’alternanza di voce maschile e femminile contribuisce a regalare sfumature diverse ad una manciata di brani che altrimenti correrebbero il rischio di somigliarsi troppo. Intuizioni melodiche a profusione, giocate su dei suoni di chitarra abbastanza lucenti e lievemente distorti a ricordare da lontano impostazioni shoegaze ,sembrano inseguire qualche raggio di luce tra gli inverni freddi e bui della Svezia. Giochi di contrasti, con quello che vivi e quello che vorresti vivere, sembra questo il filo conduttore di questi artisti diversi tra loro ma accomunati dalla stessa origine: una terra bellissima in cui però sembra essere molto facile immalinconirsi sognando un’estate che per quanto luminosa non potrà mai regalare il calore necessario per lenire le ferite interiori. E quasi come un gioco, forse non resta che prendere in mano una chitarra e strimpellare le melodie sognate ogni giorno e regalarle ad un freddo pomeriggio di febbraio. Il buio svanisce, almeno per un momento, Miracoli del pop, il cui futuro, mai come in questo momento è a Nord.

Link:
Jens Lekman Official Site
Hello Saferide Official Site
Sambassadeur Official Site

Mp3:
Jens Lekman - Black Cab (from the album “Oh You’re So Silent Jens”)
Jens Lekman - You Are The Light (from the album “Oh You’re So Silent Jens”)
Jens Lekman - A Sweet Summersnight On Hammer Hill (from the bootleg “Emmaboda 2003″)
Hello Saferide - San Francisco(from the album “Introducing…Hello Saferide”)
Hello Saferide - High School Stalker (from the album “Introducing…Hello Saferide”)
Hello Saferide - Valentine’s Day (from the single “My Best Friend”)
Hello Saferide - The Quiz (from the EP “Would You Let Me Play This EP Ten Times A Day ?”)
Sambassadeur - Kate (from the album “Coastal Affairs”)
Sambassadeur - Just Because Of You (from the album “Sambassadeur”)