banner

LES GEORGES LENINGRAD
Sangue Puro

10 ottobre 2006

Applauso, lor signori – clap, clap – sta per iniziare l’unica indie-pastiche tragi-comica (più tragica che comica), irriverente, kitsch, distruttiva, esuberante ed esibizionista, che “demolirà i confini tra musica, presentazione e promozione”. Non esiste morale o messaggio per i posteri; solo assurdità; solo caos – a prezzi stracciati.

Introduzione
La giornata qualunque di uno qualunque dei Les Georges Leningrad: vedere uno spettacolo, cenare, masturbarsi; farsi di cocaina e di Big Mac; ubriacarsi e tentare più volte il suicidio; celebrare ogni giorno l’apocalisse.
Atto I (Terrazza Bellehumeur, Ontario)
Poney P, Mingo L’Indien e Bobo Boutin si conoscono, si ubriacano e si vomitano l’uno addosso all’altro; indi decidono di suonare insieme.
Atto II. (Polo Nord)
L’orso della Mentos che fuma il sigaro in compagnia di due pupe – probabilmente Miss Universo 2004 e 2005 (molto probabilmente Miss Portorico e Miss Venezuela). I Les Georges Leningrad seguono delle orme giganti e si ritrovano in un accampamento di Eschimesi neri che si mangiano allegramente l’un l’altro, secondo un menu concordato: oggi coscia di Rfwffstre in umido; domani chiappa di Dfefessw al forno; venerdì…
Dato che ormai ci sono – e che il 13 è in ritardo – si trattengono ed iniziano a suonare qualcosa, prendendo ispirazione dai rutti post-caffè-ammazzacaffè-ecc..
Atto III (Montreal, Transilvania)
Lo stream of consciousness di un pipistrello dadaista con la diarrea, appeso per sbaglio al filo dei panni di una prostituta (“Mange Avec Les Doigts”).
Atto IV (Un funerale vodoo o un dance party?)
I tre giocano allegramente a lanciarsi torte in faccia, a fare giochi di prestigio, sulla marcia funebre suonata da un ubriaco: cromaticismo synth, spezzoni radio in tedesco, canti incomprensibili e un ridicolo accento spagnolo (“Sleek Answer”).
Atto V (Un tendone del circo nel cuore della notte)

Il “rock petrolchimico” – miscela spastica di dub, disco, post-punk e no-wave – di tre clown senza mutande passa attraverso due lattine collegate da un filo (“The Future For Less”).
Atto VI (Sotto un tavolo)
Poney P si alza in piedi – con un paio di forbici in mano – scivola su una buccia di banana e cadendo – prima di finire dentro un armadio – rompe una finestra e le schegge feriscono l’occhio di un passante (“Mammal Beats”).
Finale (Un discount abbandonato)
Anime perse in perenne ricerca. Ovvero la selvaggia civiltà post-industriale (“Scissor Hands”).

Cover Album
Band Site
Sangue Puro [ Tomlab - 2006 ] – BUY HERE
Similar Artist: Two-Star Hotel, Arab On Radar, Liars
Rating:
1. Sangue Puro
2. Skulls In The Closet
3. Scissorhands
4. Ennio Morricone
5. Eli Eli Lamma Sabachtani
6. Mammal Beats
(thanks to HateSomethingBeautiful)
7. Sleek Answer
8. Mange Avec Tes Doigts
9. Lonely Lonely
10. Future For Less

 

Articoli Correlati:

15 commenti »

Ultime recensioni

Time Machine

THE DANDY WARHOLS
Time Machine

I Dandy Warhols sono uno di quei gruppi figli dell’era della hit parade e…

Boys And Girls

ALABAMA SHAKES
Boys And Girls

Se fossero il cocktail evocato dal nome, gli Alabama Shakes (Brittany Howard voce e…

You Are The Reason For My Troubles

THE MOJOMATICS
You Are The Reason For My Troubles

Indietro tutta. Il futuro mette paura, non si vuole nominarlo, non si deve. Da…

Bloom

BEACH HOUSE
Bloom

Non tutto passa, non tutto deve passare così in fretta. Come quei rari amori…

Ekstasis

JULIA HOLTER
Ekstasis

È complicato l’universo di Julia Holter. Lei è californiana, eppure la sua musica ricorda…

Too Many Late Nights

BLACK EYED DOG
Too Many Late Nights

Dimenticatevi quasi del tutto di Nick Drake, dimenticatevi delle soffici ballate notturne al sapor…

Lei O Contro di Lei

ANDREA FRANCHI
Lei O Contro di Lei

Chiariamo subito una cosa: se alcune canzoni di questo disco ricordano da vicino quelle…

Neck Of The Woods

SILVERSUN PICKUPS
Neck Of The Woods

Si può imputare tutto ai Silversun Pickups, ma non di non essere capaci di…