banner

CURSIVE
Happy Hollow

20 ottobre 2006

Diffidate dalle etichette!!!
Il più delle volte confondono invece di semplificare, allontanano invece di indurre ad una più approfondita conoscenza…

Tempo fa qualcuno gettò i Cursive nel calderone del genere ‘emo’, personalmente non amando suoni ed emozioni proprie di questo stile avevo pensato bene di girare alla larga dalle produzioni di questa band.
Poi improvvisamente mi sbattono sotto il naso un lavoro come “Happy Hollow” ed è forte la sensazione che in tutti questi anni, senza una valida ragione, mi sia perso qualcosa.
Ripeto sono completamente all’oscuro di quanto i Cursive abbiano realizzato nella loro lunga carriera (senza contare raccolte ed EP vari questo è il sesto lavoro in studio), ma sono pronto a scommettere che questo “Happy Hollow” oltre a rappresentare il loro apice musicale risulterà essere uno dei migliori dischi dell’anno in corso.
Sgombriamo subito il campo da spiacevoli equivoci : ci troviamo al cospetto di 4 ragazzi profondamente complicati. Lo dimostrano quattoridici tracce nate con la tipica impostazione indie-rock, letteralmente sconvolte e rielaborate con piglio del tutto originale.

Repentini cambi di ritmo (complice questa volta anche un’intera sezione di fiati) in parentesi che raramente superano i 3 minuti, imponenti impennate rock ora dall’inclinazione punk ora dall’anima blues, e poi sparsi qua e là influenze musicali di varia e assolutamente controllata provenienza.
“Retreat!” è infilata da intromissioni di sax nelle quali finisce per sciogliersi in un tripudio jazzy, “Bad Science” è funk eretto a colpi di riff di chitarra, “The Sunks” è la new wave rivisitata da trentenni cresciuti a skateboard e punk-rock, così come l’incantevole “In The Fold” porta con sé i tratti inconfondibili del dream-pop di miglior fattura.

Ficcando il naso nella loro biografia, salta fuori che i nostri sono di Omaha (una delle scene musicali più vivaci degli ultimi anni), che sono uno dei gruppi di punta dell’ottima label Saddle Creek , nonché amici di vecchia data di un certo Conor Oberst a.k.a. Bright Eyes, con il quale condividono side-project ed ospitate varie. A questo punto il cerchio si chiude, gli elementi a nostra disposizione sono tutti….diffidate dalle etichette e da coloro i quali si ostinano ad affibbiarle ai talenti.

Happy Hollow
[ Saddle Creek - 2006 ]
Similar Artist: Queens Of The Stone Age, Superchunk, Gomez, Cake
Rating:
1. Opening The Hymnal/Babies
2. Dorothy At Forty
3. Big Bang
4. Bad Sects
5. Flag And Family
6. Dorothy Dreams Of Tornados
7. Retreat!
8. The Sunks
9. At Conception
10. So-So Gigolo
11. Bad Science
12. Into The Fold
13. Rise Up! Rise Up!
14. Hymns For The Heathen

 

Articoli Correlati:

4 commenti »

Ultime recensioni

Time Machine

THE DANDY WARHOLS
Time Machine

I Dandy Warhols sono uno di quei gruppi figli dell’era della hit parade e…

Boys And Girls

ALABAMA SHAKES
Boys And Girls

Se fossero il cocktail evocato dal nome, gli Alabama Shakes (Brittany Howard voce e…

You Are The Reason For My Troubles

THE MOJOMATICS
You Are The Reason For My Troubles

Indietro tutta. Il futuro mette paura, non si vuole nominarlo, non si deve. Da…

Bloom

BEACH HOUSE
Bloom

Non tutto passa, non tutto deve passare così in fretta. Come quei rari amori…

Ekstasis

JULIA HOLTER
Ekstasis

È complicato l’universo di Julia Holter. Lei è californiana, eppure la sua musica ricorda…

Too Many Late Nights

BLACK EYED DOG
Too Many Late Nights

Dimenticatevi quasi del tutto di Nick Drake, dimenticatevi delle soffici ballate notturne al sapor…

Lei O Contro di Lei

ANDREA FRANCHI
Lei O Contro di Lei

Chiariamo subito una cosa: se alcune canzoni di questo disco ricordano da vicino quelle…

Neck Of The Woods

SILVERSUN PICKUPS
Neck Of The Woods

Si può imputare tutto ai Silversun Pickups, ma non di non essere capaci di…