Lun 23 Ott 2006
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…poi mi sono deciso: ho preso quel vecchio avvitatore impolverato che riposava nel cassetto e mi sono infilato i guanti da lavoro. Ho soppalcato con un paio di tavole una parte della coscienza e sopra al legno ho disposto ordinatamente alcune sensazioni che appartengono a storie ormai logore e buie. Barattoli pieni di sugo compresso. Emozioni passate (in tutti i sensi). Poi il telefono si è messo a squillare. Ho sollevato la cornetta. Una voce dall’altro capo chiedeva se mi ero dimenticato di lei. Non ancora, gli ho risposto, ma non preoccuparti verrà il giorno. E ho messo giù. Ho immaginato di fumare e ho ascoltato il disco di questa band svedese. Se parli con Dio chiedigli se vuole che io faccia ritorno finalmente a casa. Chiediglielo, perché io ancora non sono sicuro di certe cose. Ancora non so come soffierà il vento da qui a domani. Chiedi a lui perché io non so più niente. Mi concentro: giri semplici. Romanticismo di base. Il fatto tangibile di aver pianto sangue e miele è piuttosto ricorrente dentro questo ep. Ogni accordo sembra avere dentro un’anima sofferente e malinconica. Cosa sta pensando adesso Danny McNamara? Si sente forse chiamato in causa perché ha un concorrente che scrive ballate al pianoforte belle quanto le sue… . Ok è pop. Non siamo qui per ingannare nessuno. Niente di particolarmente sconvolgente. Lo avrete sentito miliardi di volte forse, eppure è come se fosse la prima in assoluto, perché è il vostro cuore a dettare i battiti e le emozioni. Il cuore. Non il cervello. Vi ritorna in mente il romanticismo di Fran Healy (“Sparrow”) e tutti quei pomeriggi vissuti in slow-motion (con buona pace di Aldo Biscardi) mentre il sole tramonta e voi siete ancora lì, seduti fuori a pensare che la vita è proprio strana per questo o quell’altro motivo. Mettetevi i guanti da lavoro e soppalcate qualche angolo rimasto scoperto nei confronti dei ricordi.
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Ottobre 23rd, 2006 at 09:45
un delicato acquerello domestico, che descrive alla perfezione la musica di questo disco; e sembra qualcosa che-si-è-scritto-da-sè, senza dare mai l’impressione di artificialità (cerco sempre di camuffare le mie stronzate dietro paroloni…).
) che la musica pop salverà il mondo; però credo che mi farò più di un giro dalle parti degli amandine.
per quanto riguarda il genere, non vorrei conformarmi all’idea (nè aprire una discussione seria su argomenti musicali…vade retro!
ps nota del tutto personale e scevra da qualsiasi valutazione del prodotto: giov, rassegnati. nel malaugurato caso in cui tu rispondessi in quel modo alla tua fidanzata, ho il presentimento che ti ritroveresti - a colazione - con la tibia al posto del cucchiaino…
Ottobre 23rd, 2006 at 09:55
Proprio ieri sera al pub discutevo con un paio di amici che leggono i bunnies sulle indiscusse qualità di scrittura di Giov. Qui confermate ancora una volta. Credo inoltre che il disco in questione possa piacermi e non poco, sto provvedendo già a procurarmelo. Gli amici di cui sopra, amanti dell’indie rock come noi apprezzano molto come è fatto il sito. Ci seguono e prendono ispirazione dai nostri consigli.E’ appagante.
Ottobre 23rd, 2006 at 10:24
ahahahahah Pam camuffare dietro paroloni è una specialità non da tutti…ritieniti fortunato!!!…comunque io giro sempre con i parastinchi in presenza della mia girl.
Sachiel: Mi fa davvero piacere che ai tuoi amici piaccia il sito (E QUI SCATTA IL MESSAGGIO RIVOLTO A TUTTA L’UTENZA: STAMATTINA HO PARLATO COL CARO FRAN P E IERI CON AXEL. RAGAZZUOLI PREPARATEVI CHE PRESTO IL SITO SI EVOLVERA’ IN QUALCOSA DI MOLTO BELLO E DI MOLTO CONIGLIESCO…) e come scrivo (ma avevate bevuto prima di discutere su ste cose oppure è tutto a mente lucida??? no, perchè la cosa mi interesserebbe….) è davvero appagante come dici tu.
Si questi ti potrebbero piacere.
Ottobre 23rd, 2006 at 10:59
Cero fa veramente freddo nella patria di questi Amandine…
Ottobre 23rd, 2006 at 12:04
Ve l’ho mai detto che il futuro è a nord?
Poi su il freddo fà bene alla pelle, mantiene giovani. Iberna pure se non ci state attenti eheheh…
tornando ai nostri dalle due tracce mi sembrano quantomeno promettenti…sto rock molto hand made mi fà sempre un certo effetto…positivo!
Ottobre 23rd, 2006 at 13:16
GIOV: Ne abbiamo parlato ad una festa sabato ad alta gradazione alcolica, pero’ io sono astemio, il mio interlocutore era brillo. Ieri abbiamo proseguito e lui era lucido, costretto com’era a dedicarsi una sera esclusivamente all’acqua minerale, visti i bagordi della sera precedente. Piace, io settimanalmente mando sempre un paio di mail per pubblicizzarlo ai miei contatti. Lo promuovo massicciamente allo stessomodo di sullivan street.
Ottobre 23rd, 2006 at 15:05
ahahahahah ah ecco….
bene bene sachiel…..sarai ricompensato a dovere (per la bunny pubblicità spam verso i tuoi contatti)…non so in quale vita né tanto meno da chi ma lo sarai di sicuro!!!! 
peace.