ARAB STRAP
Ten Years Of Tears

[ Chemikal Underground - 2006 ]
7.5
 
Genere: alternative rock, alt-folk, songwriting
Tags:
 
di
14 Novembre 2006
 

Fine dell’estate. Fine del primo grande weekend, cominciato come al solito col quiz del giovedì (in cui nessuno vince il premio finale) e continuato con la solita routine, il venerdì sera a Glasgow con gli amici (una sola macchina e qualcuno che prende il treno): file saltata fuori dai pub, ragazze carine che il giorno dopo sono inguardabili, sosta alla stazione di servizio della Esso, rissa con vecchi punk sui Rangers, pile di lattine nell’appartamento di Morag (dove nessuno riusce a prendere sonno). Sabato la stessa storia, (balli, abbracci, ecc.) + giro del parco di notte a guardare le tombe. Domenica pomeriggio appartamento di John a guardare i Simpsons; la sera pub, un sacco di gente conosciuta (incluse ex-girlfriends); orribili tentativi per rimorchiare qualcuna. Ritorno a Falkirk in nottata e camminata a piedi fino casa. Pioggia, naturalmente.
Aidan:
Eccoci di ritorno in questa merda!
Malcolm:
Tra Glasgow ed Edinburgo, il niente più assoluto…
A: E così, dopo tanto tempo, quest’inverno sarò libero…
M: Che cazzo te ne frega? tanto ormai siamo diventati delle pop-star: copertina di NME, sell-out tours e un sacco di hits…
A: Però la cocaina dalle tette di una modella…
M: Già, quella ci manca…
A: Cazzo! oggi mi sento più nostalgico del solito.
M: Dovresti darci un taglio con tutto quel formaggio…
A: Mi viene da pensare a quando ci siamo conosciuti…
M: Ehi, frena frena! Io non sono quel tipo di persona…
A: Ma no: che cazzo hai capito? Intendevo quando abbiamo messo su la band, nei primi anni Novanta…il gadget erotico su quel magazine porno…
M: Quella è stato davvero una cannonata!
A: Il demo alla Chemikal Underground e il primo singolo, “The First Big Weekend”…
M: Decisamente uno dei nostri pezzi migliori!
A: Credo che nessuno scriva canzoni oneste e brutali, come dovrebbe essere…
M: Ti ricordi quel pezzo sulla violoncellista dei Belle & Sebastian (“I Saw You”)?
A: Voglio dire, chi è quel pazzo che parlerebbe di scoregge, sveltine e maniaci sessuali, lavori di merda, pasticche, lager, feticismo per gli indumenti intimi, qui a Falkirk? Modestamente, io credo che siamo andati oltre un semplice “Jarvis Cocker meets Trainspotting: questa è vita”, cazzo!
M: Io però penso che negli album ci siamo preoccupati un po’troppo di fare un “buon lavoro” e che i nostri b-sides e live potrebbero mostrare un lato ancora più vero e rilassato di noi stessi…ah, vaffanculo! mi sento una specie di recensore gay di quel sito…come si chiama?
A: Indie For Bunnies?
M: Quello, cazzo!
A: Però forse hai ragione: con i nostri arrangiamenti di basso, chitarra, organo, ecc.
potremmo fare una specie di compilation, come quelle che escono sui settimanali…potremmo aggiungerci qualche remix, qualche pezzo nuovo, qualcuno suonato da John…
M: personalmente, mi sembra un’idea grandiosa: mi sono rotto il cazzo di tutte queste storie…senza rancore – s’intende! Inoltre penso che The Last Romance sia la fine più logica: a chiunque piace un happy ending!
A: Una raccolta che serva sia da introduzione agli Arab Strap, sia come finale per tutta quella gente che ci ha seguito lungo questi anni.
M: Però, cazzo! Deve essere una cosa fatta come si deve! Che catturi l’essenza della band!
A: Sono d’accordo: anche se le canzoni raccontano la maggior parte della nostra storia, il disco deve comunque mostrare il disincanto dei nostri cuori neri e infranti. Comunque, detto fra noi, anch’io mi sono rotto il cazzo di essere maledetto/benedetto e di sputare sempre verità amare dalla bocca; e soprattutto di questa voce da decadente sfigato, che fuma due pacchetti di sigarette al giorno…
M: Ma che pezzi ci mettiamo? Non vorrai che mi metta a riascoltare tutta la triste merda che abbiamo seminato in questi dieci anni!? Ne ho avuto già abbastanza di vomiti e lacrime…
A: Cazzo! Non puoi essere così debosciato, anche per l’ultimo disco! Mi fai proprio incazzare quando fai così! Se avessi ancora un briciolo di forza, ti mollerei un cazzotto fra i denti!
M: Merda, stavo solo scherzando! Stai diventando intrattabile! Dovresti darci un taglio con tutto quel formaggio…
A: Forse hai ragione: tutto quel cheddar…comunque, io ci metterei (oltre a “The First Big Weekend”, che è ormai diventato un classico) “The Clearing”, col piano, la voce distorta e tutto il resto; e “Blood”…
M: Sarebbe figo inserirci la versione del nostro debutto dal vivo…per conto mio bisogna considerare “Rocket, Take Your Turn”, con la combinazione di archi e beat che assomiglia molto ai Mogwai; e poi anche “Turbulence”; e sicuramente i violini e le trombe alla Belle & Sebastian di “The Shy Retirer”…
A: Vabbè, dai: sono quasi arrivato. ci penseremo stasera…
M: Al The Hug, allora…

Tracklist
1. Preface: Set The Scene
2. Islands (Original 1995 Demo)
3. irst Big Weekend
4. Gilded (Live)
5. I Saw You (Bbc Radio Peel Session-Live)
6. Clearing (Single Version)
7. Packs Of Three (Live) (Acoustic)
8. (Afternoon) Soaps
9. Rocket Take Your Turn
10. To All A Good Night
11. Turbulence (Bis Remix) (Radio Edit)
12. Shy Retirer
13. Blood (Live)
14. If There's No Hope For Us (Rogue Version)
15. Where We've Left Our Love
16. Girl I Loved Before I Fucked (Full Band Version)
17. Oxytocin
18. There Is No Ending (7" Edit)
 

10 Comments

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Come al solito, grande Pam…

Signore salva questo ragazzo perchè in fondo è un bravo ragazzo.

(dì la verità…l’Irlanda t’ha distrutto eh….)

Ho fatto in tempo, un paio di anni fa a vedermelio gratis qui a napoli, in un concerto notturno, iniziato all’una di notte.Una bella esperienza

Io come già dissi ebbi l’ onore di godermi Middleton dal vivo, con tanto di ciddì autografato. Gran gruppo! Grande Glasgow, ne ha partoriti più lei (di gruppi buoni) che mamma New York !

Ah proposito, ma “la rissa con vecchi punk sui rangers” nel senso per la rivalità tra rangers e celtic ?

Io sto con i Celtic !!!!!

Eppure Glasgow è una elle città piu’ brutte della Scozia, cisono passato qualche anno fa e mi sono depresso. Anche se pare abbia una grandissima vitalità, e lo conferma la scena musicale degli ultimi anni

Glasgow fa ride come città, nulla a che vedere con Edimburgo…ma ha una sacco di locali dove fanno musica live e serata indie rock…
Eppoi CELTIC tutta la vita!!! Fuori i protestanti da Glasgow!!!

ciao a tutti. corro come un levriero afghano-talebano inseguito da un marine:
fran_pi & axel: vi ringrazio per la vostra sollecitudine 😉 , ma il voto da cambiare (da 4 a 3 1/2) era quello degli ensemble…per l’antologia degli arab strap un 4 stelle è quello che – secondo me – ci vuole.

helmut: grazie! e…ma perchè non convocano totti in nazionale? e già che ci sono pure biaggi e gibernau, che tanto non hanno niente da fare?

giov: diciamo che l’irlanda ha fatto la sua parte (bella grossa)…

sachiel: dal vivo non saprei proprio che dirti: anzi, confesso che li ho ascoltati per la prima volta con questa antologia…

fran_pi: la rivalità è tra le squadre di glasgow e il falkirk, notissimo squadrone scozzese…

…pamello ho finito di leggere ciò che mi hai passato…

sulla rece dei the veils c’è un tizio brasiliano che ha scritto un commento!
…c’è qualcuno che capisce il portoghese scritto? No, così, giusto per sapere se dobbiamo aspettarci querele anche dall’altraparte del globo… .

si, io parlo correttamente il portogangi, il tizio brasiliano dice di chiamarsi Forbunnies (che si pronuncia Forbanci) di cognome e chiede 5.000€ di cauzione. Ci penso io con la poste pay !?!??!!?

ahahah ehm…..si.
direi di si…siete tu e ax gli addetti a ste cose…. 🙂

 

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