BILLIE THE VISION AND THE DANCERS
The World According To Pablo
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Un tempo le gomme da masticare si attaccavano al lavoro del tuo dentista ed erano piuttosto appiccicose . Ora invece le fanno senza zucchero, anzi alcune contengono dei principi attivi utili alla tua prevenzione dentale. Prevenire è meglio che curare, e allora ecco le gomme che proteggono dalle carie, le caramelle dietetiche e le merendine senza grassi aggiunti. Come se volessero ridisegnare il mondo a misura di diabetico. Come se tutto il male dell’universo derivasse quasi esclusivamente da un eccesso di saccarosio. E se non dovesse bastarvi una sana cucchiaiata di Nutella a controbilanciare il tutto, potete sempre ascoltarvi un disco pop di quelli che tanto somigliano ad un lecca lecca, da consumare rigorosamente andando a zonzo in una giornata di sole. Lo so, forse di pop svedese ce n’è troppo in circolazione, ma la realtà è che la Svezia ancora una volta offre ai nostri animi gentili una manciata di canzoni irresistibili, e non esagero. Billie the Vision & The dancers sono un collettivo di sette persone, maschietti e femminucce, che al loro secondo disco se ne escono con un concept album sulle vicende di questo fantomatico Pablo Diablo. La canzone più lunga in scaletta arriva appena ai 3’15’’ (“A Man From Argentina”), ed è uno dei pochi passaggi leggermente malinconici insieme a “Go To Hell”. Lucente pop acustico, spesso dal ritmo messicaneggiante, giocato su chitarre prevalentemente acustiche ed inserti di archi e fiati di tanto in tanto, in perfetto stile indie. Praticamente il disco giusto al momento giusto, e comunque se fosse arrivato in piena rivoluzione rock’n’roll avrebbe lo stesso creato dipendenza. Non ci credete? Provate ad ascoltarvi le prime due tracce, “i’m Pablo” e “nightmares” e rimarrete abbagliati da queste melodie scanzonate. Ragazzi, le storie di Mr. Diablo ci portano l’estate in qualunque mese dell’anno, e godetevi il vostro lecca-lecca senza preoccuparvi della vostra igiene orale, qui non c’è niente che possa farvi male a parte il sole abbagliante che splende sopra le vostre teste.
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4 dicembre 2006 @ 10:01
…mi piace questo pasticcio messicanscandinavialeggiante! Se c’è una cosa che credo si possa dire della musica scandinava attuale e nonn solo del indie-pop, è che fondamentalmente a quelle latitudini oggi possono permettersi di uscire con qualsiasi cosa. Dal pop al metal noise più d’avanguardia. E non è poco perchè in fondo per esempio non credo non si possa dire lo stesso del blasonato mercato discografico inglese che è molto più monolitico e massificato.
A nord invece si prendono grossi rischi e senza batter ciglio…eeeh non posso che concludere con il mio motto!..il futuro è molto a nord, moltomolto a nord…
4 dicembre 2006 @ 10:23
altra puntata della saga sul “futuro è a nord” dunque… incrementerò anch’io questa settimana il bottino “blu-crociato-giallo” con un gruppo molto figo che ha spedito il suo promo cd.
Di questi Billie And… avevo letto in giro belle cosette. La traccia Nightmares è veramente molto carina (smiths a velocità pazzesca praticamente?)…grande sachiel! Mi possono piacere di sicuro.
4 dicembre 2006 @ 11:34
anche io avevo sentito parlare di questo gruppo qualche mese fa, appena mi è arrivata questa rece. mi sono ulteriormente incuriosito e ho “rimediato” l’album. Non si riesce a smettere di ascoltarlo, contagioso.
Considerando poi che le recenti puntate di LOST mi stanno gettando in un vortice di depressione e malinconia ( … troppi sconvolgimenti in pochi episodi … non sono abituato a tutto questo…) ho bisogno di questi dischetti per riprendermi…
…no !!! analucia, no !!!
4 dicembre 2006 @ 11:53
Io qusto disco lo sto letteralemnte divorando, ne ho bisogno quotidianamente come un tossicomane. E ho scoperto che l’ultima traccia mi fa letteralmente impazzire, con quel suo tono malinconico.
4 dicembre 2006 @ 12:16
Axel, il problema della seconda serie di Lost(che ho già visto tutta in lingua originale con sottotitoli) è che è troooppo lenta a rivelare i suoi intrecci, e alla fine cercano di recuperare, spiazzante.
4 dicembre 2006 @ 12:32
Eeeh i bille the vision!
oltre ad aver inciso un bellissimo cd loro sono troppo simpatici e buffi.
Li sono andata a vedere qualche mese fa in un pub a roma(zona stazione nomentana): eravamo pochissimi e ho avuto la possibilità di passarci un pò di tempo.
Inoltre sono uno dei pochi gruppi che dal vivo suonano anche meglio del cd.
4 dicembre 2006 @ 13:25
Nur, veramente i Billie the Vision…sono venuti a Roma ? Ma come si fanno ad avere certe notizie ? Li avrei visti molto volentieri dal vivo…
Sachiel, ho l’impressione che la seconda seria di LOST abbia questa particolarità, certi nodi cruciali della trama avvengono improvvisamente, del tipo “fulmine a ciel sereno…” e vengano poi trattati senza troppi giri di parole, con scene di pochi minuti del tipo “questo è, andiamo oltre…”. Senza svelare troppo, pensa a come viene trattata la morte di alcuni personaggi (non centrali ma cmq importanti) a differenza di quanto accade nella prima serie. Dal nulla boom!!!, due colpi, corpo sotto-terra e via si passa ad altro.
Ora è da capire se la cosa è voluta (…del tipo “non rilassarti,mantieni la tensione alta, può succedere qualcosa da un momento all’altro…” e “nessuno è fondamentale, sono tutte semplici pedine…”) oppure come dici è un modo per mettere delle pezze ad una sceneggiatura che paga il fatto di apparire troppe volte come “un brodo forzatamente allungato”…cmq chi come per me si affeziona ai personaggi questa è una tortura…
4 dicembre 2006 @ 14:09
Già, innanzitutto nemmeno io avevo saputo di un passaggio di billie and the vision in terra italica, ci avrei fatto un pensiero. lost: concordo con quanto dici tu, e ho la sensazione che la seconda serie sia solo di passaggio, una sorta di serie di transizione in attesa di sviluppi, mi auguro, piu’ eclatanti. Delle morti di alcuni personaggi ci sono rimasto di merda anche io pero’.
4 dicembre 2006 @ 15:33
Allora, vedo sul loro sito che era esattamente il 12 e il 13 giugno, e hanno suonato al Villaggio Globale (c’era pure una partita dell’italia del mondiale, se non sbaglio) e al B-cool, il pub che vi dicevo. (poi non sapevo, hanno fatto una data a napoli e una a terni!)
Oh la prossima volta più informati, eh!
4 dicembre 2006 @ 15:39
A napoliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!no non ci credo!Ma che cacchio di sfiga globale….
4 dicembre 2006 @ 16:06
ahahahahah ahaha brava Nur!!
Bacchetta!!!!
Sachiel….più informato la prossima volta!!!!!!
4 dicembre 2006 @ 16:42
Questi Billie The Vision si apprezzano parecchio.
Bravo un Sachiel!!!
4 dicembre 2006 @ 20:21
Ecchecazz..non lo sapevo neppure io…qui l’unico modo x essere semre informati è convertirsi a fan di Ramazzotti…
Però cominciate prima voi intanto che io ho un attimo da fare…