Mer 6 Dic 2006
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Questa volta sbavi rabbia con la faccia per terra di fronte al tempio di Sri Venkatasvara: devi donare tutti i tuoi capelli amico/a. Devi piegarti alle regole. E’ la tradizione. O forse preferisci rilassarti e dirci che te ne pare del disco di questi svedesi? Si si…meglio parlare per l’ennesima volta della Svezia. La simpatica Svezia che attualmente insegna a molti come ci si comporta con una chitarra tra le braccia. I Giant Wide sono proprio un gruppo fuori moda. Assoli veramente troppo anni ottanta, backing vocals troppo da Bee Hive di Mirko e Licia, batteria suonata troppo in maniera… insomma dentro questo gruppo sono tutti talmente fuori moda che risultano essere irresistibilmente affascinanti. Già dalla copertina del disco, qua è tutto un trasudare di Toto drogati fino al midollo osseo, poi anche gli anni sessanta e le atmosfere del “vieni qua che siamo tutti fratelli e affamati di sesso”, poi i pic-nic in spiaggia sotto il sole, poi le distorsioni e le melodie intrecciate col surf rock e i Black Rebel Motorcycle Club avvinghiati agli Abba (“Bullet Mind”). Sul loro sito Myspace si definiscono rock e trash. Fuori stagione. Piuttosto pacchiani ma “Go And Get Gone” è un proiettile spinto da un basso che prende dritto al fegato. Groove Magazine (una rivista musicale Svedese) nel numero di Novembre non risparmia belle parole per questo gruppo e include questa bella canzoncina alla creatina nel cd-compilation allegato. Questo disco mena un bel po’. Movimento sudato sulle pelli dei tamburi. Lo lasci fare finché non senti l’anima che ti sorride, fuggendo per venticinque minuti e quarantacinque secondi (non uno di più). Ciao caro vado a farmi un aperitivo giù nella Valley. Si muove. A volte in modo gentile, altre senza troppi compromessi. Tu che sei la vittima non riesci a spiegarti la contentezza che ti pervade. Dopo lo show è tutto sottosopra… Questo disco suona un po’ come una scena di un film: Hai una pistola puntata alla testa e il tizio cattivo coi baffi ti intima a brutto muso “Ingoia la pasticca o muori!” e tu lì che chiedi spaventato “Si, ma che cosa c’è dentro la past…” “Ingoia o ti impiombo alla stragrande!” fa lui. Ingoiate sorridendo.
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(7 votes, average: 4 out of 5)




Dicembre 6th, 2006 at 11:24
Abbastanza trash Giov, abbastanza trash…solo che ci credono così tanto che praticamente che alla fine funziona. Mi verrebbe da dire o so pazzi o so svedesi. Appunto. Più o meno quello che dicevo della scena musicale svedese attuale nei commenti dei Billie and the vision…ma aspetta che arrivino i Tokyo Dragons…voglio proprio vedere se il caro vecchio Axel si farà sfuggire l’occasione di accoppiare sti due EP..eheheh!
Dicembre 6th, 2006 at 11:43
saaaaalve! fuggevolmente segnalo - una volta per tutte - una cosa: l’ora dei commenti va con l’orario vecchio…
a-rivederci a presto…
ps giov: ma perchè ascolti sempre ’sta musica penosa?
Dicembre 6th, 2006 at 20:41
just i tokio sono veramente casinari!!!
Pam ti sgarrùpo la faccia…spedisci quello che devi spedire e basta (capito no?)!!!
Febbraio 1st, 2008 at 17:43
[…] Link: MUZAK MySpace “GIANT WIDE - S/T” [EP] review on INDIE FOR BUNNIES […]