“INDIE TOP 10 ALBUM” 2006 by Tommy
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#10 - Electric President - S/T ( Morr Music ) Probabilmente, senza il loro passaggio in Italia, nemmeno me li sarei ricordati. |
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#9 - The Long Blondes - Someone To Drive You Home (Rough Trade) Al primo ascolto mi apparvero decisamente più scontati di quanto non suonino ora alle mie orecchie. Una stella in più rispetto alle tre iniziali. Once and Never Again è un pezzo pazzesco, lo si dovrebbe ascoltare in ogni club che si rispetti. |
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#8 - Archie Bronson Outfit - Derdang Derdang ( Domino ) Me ne innamorai vedendoli dal vivo; mi piacquero molto di più degli Editors, a cui facevano da spalla. Disco psichedelico del 2006, in una visione tutta personale della psichedelia. Mp3: |
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#7 - Sodastream - Reservations ( Homesleep) Qualche orchestrazione in più, si sa, l’avrei gradita. “A Minor Revival” era un disco capace di sgretolare qualsiasi contorno netto all’orizzonte; Reservations ne segue le orme egregiamente. Mp3: |
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#6 - Pants Yell! - Recent Drama ( Asaurus ) Da qualche parte devo averlo già letto: un disco pop perfetto. Adatto per tutte le stagioni. |
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#5 - Belle & Sebastian - The Life Pursuit ( Matador ) Ormai non fanno più notizia con un disco bello, quasi mi dimenticavo che nel 2006 è uscito The Life Pursuit. Mestiere e talento: tanto di cappello. Mp3: |
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#4 - Beirut - Gulag Orkestar ( Ba Da Bing ) A certe sonorità non sono particolarmente avvezzo, a sentir parlare di “musica balcanica” mi si accapona la pelle, ma Gulag Orkestar mi prende al ventre. Sapere che Zach Condon ha 20 anni mi ha fatto cadere dallo sgabello. |
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#3 - Eef Barzelay - Bitter Honey ( SpinArt ) E’ il disco che ascolto sul filobus, quando vado in biblioteca. Uno sguardo compassionevole sul viavai di lavoratori metropolitani; un disco struggentemente bello. |
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#2 - Oh No! Oh My! - S/T ( autoprodotto ) Il regalo più bello che tutto il grosso circo di blog e webzine potesse farmi. The perfection of an outdoor day. Per me, i Clap Your Hands Say Yeah del 2006. Mp3: |
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#1 - Sonic Youth - Rather Ripped ( Geffen ) Meno noise e più pop. Una canzone più bella dell’altra. L’ho già svelato nell’ultima puntata del 2006: assolutemente il disco dell’anno. Mp3: |















5 Gennaio 2007 @ 09:28
vabbè, dai: considerato che se qui da poco (senti who speaks!) di cose da imparare ce ne hai ancora; quindi - in fondo - qualche peccato di gioventù nella compilazione della classifica ti si può perdonare…
i sodastream - per me - l’album più bello l’hanno fatto con looks like a russian; dei pants yell ho letto che hanno fatto un signor album, che vedrò di ascoltare; i b&s (ormai diventati quasi b&b) però no! come fan di lunga data, sono rimasto profondamente deluso dalla loro svolta “rough” (quindi questo ed il disco precedente - saltando il live di sinister).
ps ma gulag orkestar non era uscito nel 2005 in america? e non si era detto che i dischi…ah brutt’pezz’e…!
5 Gennaio 2007 @ 11:36
“Ah Pamè, nun ce provà!!!”
Gulag Orkestar è uscito nel 2006 (precisamente a Maggio)…(lo dico perchè sarà presente anche nella mia top-ten)
…di questa top-ten apprezzo sicuramente Beirut, Electric President e Archie Bronson, mi lasciano un pò perplesso LongBlondes, OhNo!OhMy! e Belle & Sebastian, anche io sono per i primi album del gruppo di Glasgow…
5 Gennaio 2007 @ 13:10
beh i primi album sarebbero finiti dritti dritti al numero 1, ma io molti meriti e molti spunti lodevoli li riconosco anche agli ultimi due.
pamela, sulla questione ci scanneremo in diretta quando sarai nostro ospite.
tommy
5 Gennaio 2007 @ 13:31
Pamela, non far la sciocca!!
Allora, apprezzo un Tommy, l’unico che finalmente mi porta una top ten pop-oriented come piace a me!
Electric President, come ho già avuto modo di dire, non mi piacciono per nulla; invece ti faccio i complimenti per aver inserito i devastanti Archie Bronson Outfit, sicuramente una delle realtà più interessanti dello scorso anno.
B&S le cose migliori le hanno fatte ormai, ma qualche chicca la tirano sempre fuori e tutto sommato anche questo ultimo album è godibilissimo.
Sonic Youth, solo rispetto, onore e gloria!
P.S. Ma questa è la classifica tua è della ragazza che conduce il podcast con te?
5 Gennaio 2007 @ 13:32
ahahah ah ah pamela!
fantastic!
5 Gennaio 2007 @ 14:00
grazie helmut, i long blondes li devo principalmente a te.
ilaria non ha partecipato alla compilazione della classifica, ma se riesco a beccarla domenica gliela faccio leggere tutta ad alta voce.
nota di redazione:
gradirei il vostro intervento durante le prossime trasmissioni. anche da subito (domenica), se qualcuno si dovesse sentire pronto. attendo volontari che vogliano parlare di un disco in uscita, di un concerto visto e perchè no, della loro top ten.
pamela, lo scontro posso affrontarlo già da subito, ma se dovessi fuggire, attendo qualche altro coniglietto.
tommy
5 Gennaio 2007 @ 14:17
devo dire che quella di Tommy è la classifica che condivido di più, forse perchè la più pop!
Ottimi i Gulag, li ho scoperti da poco ma sono finiti in loop…
bravi tutti, conglietti!
5 Gennaio 2007 @ 14:40
vedo che lo sfottò-game prende sempre più piede (anche grazie al mio contributo) qui nel conigliaio…
per quanto riguarda il mio intervento radio-internet-fonico, è inutile aggiungere che “si prospetta come uno dei must-see del millennio” (testualmente dalla rubrica 2007 di men’s health).
per quanto riguarda gli scontati giochi di parole sul mio rispettabilissimo nickname, sappiate che nella puntata del podcast saranno rivelati segreti tali (sulla mia identità sessuale, sulla formula alchemica dei pangoccioli, sul misterioso virus che ha colpito helmut, sulla passione di giov per studio aperto, ecc.) che, al confronto, twin peaks vi sembrerà il remake di david gnomo amico mio…
ps giov & helmut: alla prima occasione vi riempio di cazzotti sulle caviglie…
5 Gennaio 2007 @ 15:48
No pam, le caviglie no che i miei legamenti del malleolo sono fottuti già da tempo immemore ho le ossa leggere e piccole come quelle di una ballerina io, mica sono un animale super peloso (citazione brit rock, basta solo tradurre) come te. Comunque questa top ten (e quindi anche quella di helmut perchè per sua stessa ammissione è simile per gusti) è quella che è più distante dai miei ascolti. Apprezzo solo un po’ gli Archie B.Outfit. Detta sta cosa che non frega un cazzo a nessuno, ho visto le nuove “cover” che just sta finendo di sistemare per la sezione staff e devo dire che sono troppo belle. Tommy assomigli non poco a matt damon. Fran, tu invece assomigli sempre al solito minchione :).
5 Gennaio 2007 @ 15:55
Pam che compie atti di nonnismo più o meno è credibile quanto un pesce che pedala in bicicletta…
Che me tocca vedè e siamo appena all’inizio dell’anno…!
Visto che gli Electric President hanno spezzato in due la critica (guah!ah!ah!ah! finalmente posso usare stà bella frase..ghgh…) mi pronuncerò anche io rivelandovi che il debuttone dei nostri mi è piaciuto molto come atmosfere, ci sono belle canzoni, forse sulla distanza tendono a perdersi un po, mai insomma a me, me piace come si suol dire…
Cmq Tommy stai preoccupato l’intervento podcast di Pam potrebbe rivelarsi devastante..il ragazzo/a ha dei propositi bellicosi e mi pare che più che parlare di musica sia fermamente intenzionato a parlare delle idee malate che fluttuano nella sua testa…e che se insomma Qualcuno le ha chiuse in un luogo solido e inaccessibile come la scatola cranica un buon motivo ci sarà..non vedo perchè si dovrebbe avere la presunzione di tirarle fuori da lì…
5 Gennaio 2007 @ 15:58
Ah già le cover…non avete ancora visto a cosa somiglia Sachiel.
Il problema è che vederlo non vi aiuterà affatto a capire a cosa somigli.
La scienza si interpella perplessa…grossomodo un po’ come sull’identità asessuale del Pam ecco…
5 Gennaio 2007 @ 16:33
Intendo aprire una polemica con Giov, il quale asserisce di non gradire questa classifica perchè, come la mia, ” è quella più lontana dai miei ascolti “.
Sottendendo cosa, Giov.? Che nella tua top ten non c’è spazio per il pop anglosassone?
E allora, caro il mio giovane ragazzo del Torrione, come interpretare la presenza dei Veils al 5°posto e dei Razorlight, se non ricordo male, al secondo?
Che tu sia irriso da tutti dopo questa infelice uscita.
Super Furry Animals compresi.
Come intendi spiegare
5 Gennaio 2007 @ 17:14
muah!ah!ah!…bello! adesso si che si comincia a respirare aria di “Porta a Porta”…
Il Giov munito di ventose potrebbe affrontare i famosi Specchi Insaponati e, da purista della geografia, potrebbe obbiettare che i The Veils sono fondamentalmente una band australiana per esempio…
Cmq sarebbe bello anche che qualcuno ad un certo punto dicesse una frase tipo “lei non sa chi sono io”…
Purtroppo ora devo uscire am insomma stasera vengo a controllare eh….
5 Gennaio 2007 @ 17:15
Cmq per la cronaca su Blow Up di questo mese c’è la recensione della mitica Sporco Impossibile Nite!!
5 Gennaio 2007 @ 19:53
io spezzo una lancia a favore di giov (ed in testa a just
), ma non contro helmut: per quanto riguarda la mia classifica, mi sento molto più vicino (non troppo vicino però…che di ’sti tempi non si sa mai…) a giov, rispetto agli altri (un’altra classifica a cui credo di essere molto vicino sarà probabilmente quella di axel). come ho già scritto, risulta essere più “casereccia”.
just: il mio intervento su lazysundays avverrà fra sette giorni: te pensa in una settimana quante idee malate potrebbero uscire dalla mia mente e diffondersi nelle vostre cas(s)e…
5 Gennaio 2007 @ 19:56
helmut mo te spezzo una falange se non la smetti di fare il vittorio sgarbi della situazione.
Non ho detto che la tua classifica non mi “aggrada” (?!?) perchè sprovvista di brit pop valido brutto muflone che non sei altro.
“Che nella tua top ten non c’è spazio per il pop anglosassone?”
Certo.
Ma è migliore. (twisted)
Scherzo…
E poi se non vado errato sono neozelandesi i veils.
5 Gennaio 2007 @ 19:58
boh…pamello ha il monopolio sulle faccine.
funzionano solo a lui, cazzo.
5 Gennaio 2007 @ 20:16
Inutile sottilizzare: sappiamo tutti che i Veils pur provenendo dall’Oceania hanno fatto fortuna allorche si sono trasferiti in Inghilterra.
E a poco serve il tuo tentativo di gettare acqua sul fuoco helmutiana e tommysta: l’accusa c’è stata,netta, sferzante e decisa.
Ne pagherei le conseguenze al momento opportuno.
( tipo il tuo promo di Adjàgas l’ho regalato ad uno zampognaro qui sotto casa mia, tanto per cominciare )
6 Gennaio 2007 @ 09:32
bene.
…la beneficenza indie non è mai abbastanza!
p.s.
adesso che però c’è stata la top ten di astar posso ben dire che è quella la classifica da cui mi discosto di più, ma già lo sapevo, non c’era bisogno della conferma.