JOHANNA KUNIN
Clouds Electric
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Ho trovato una ragazza che suona il piano. Ho trovato delle nuvole elettriche cariche di viola e blu. C’è qualcuno che dall’altra parte dell’oceano produce dischi e li confeziona con classe. Acquerelli gentili con voce di donna. Il pianoforte prima di tutto, e di contorno di suoni avvolgenti e rassicuranti. Clouds electric suona come se Beth Orton e Tori Amos si incontrassero a colazione e decidessero di scrivere qualche canzone insieme: il tono dei brani è confidenziale ma non troppo intimo e claustrofobico. Si respira un’atmosfera elegante, le melodie ci sono, ma non siamo di fronte ad un disco da canticchiare sotto la doccia o quando si corre con gli auricolari dell’ ipod infilati nelle orecchie. Emozioni da spazi aperti, da viaggio notturno in cui gli occhi scrutano di tanto in tanto l’orizzonte oscuro ai bordi delle autostrade. Luci in lontananza, odore di foglie bruciate e il frizzante profumo del primo freddo invernale. Stanotte ho incontrato una ragazza che suona il piano, ne indosso le melodie e i suoni e già so che mi innamorerò una volta ancora. A perdita d’occhio.
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19 gennaio 2007 @ 11:38
molto bello il sample e molto bella la recensione. sebbene dai tempi di dolores o’riordan rifugga il cantautorato femminile, l’artista in questione potrebbe convincermi a rivedere certe mie posizioni piuttosto rigide in materia (sento una battuta di just imminente ed in-continente)
19 gennaio 2007 @ 11:41
comunque – detto fra noi – ho poca fiducia in voi, gente che recensite album di giovani donzelle e poi gli date – generosamente – le vostre belle stelline, nella speranza di-
19 gennaio 2007 @ 12:54
ma è proprio brava questa johanna!
mi piace mi piace
19 gennaio 2007 @ 13:57
Ma no, tanto lei vve al di la’ dell’oceano, comunque sia credo di amarla.
19 gennaio 2007 @ 22:11
Scusa Pam ma prima tu leggi delle avances sentimentalsessuali tra le righe della casta & pura recensione del Sachiello e poi vuoi che io non resti quantomeno inquietato dalla tue “posizioni rigide”..mah..dove andremo a finire di questo passo…
La canzone cmq è molto bella e mi piace pure il concept racchiuso nel titolo “Mobius Waves”…geniale..sisi…