Dom 28 Gen 2007
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Torniamo in studio tra le mura amiche, con un pezzo di fegato in meno e due grosse borse sotto agli occhi. Bisogna avere il fisico per essere una star del podcasting, e io devo ancora allenarmi. Però avere un’assistente metodica, tenace, e soprattutto restia ad abbandonarsi alle coccole e ai drink offerti dagli ascoltatori, ha sicuramente dei vantaggi. Scegliere i dischi da passare non è mai stato un grosso problema – oddio, questa settimana un pochino sì, visto che ho ascoltato per il 90% del tempo Dividing Opinions - ma senza Ilaria la puntata sarebbe stata molto più spettinata e pallida. In scaletta anche l’appuntamento mensile con Brassy.
Playlist:
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Gennaio 28th, 2007 at 10:16
sono contento di vedere i vostri progressi. in questa puntata - poi - mi sembrate particolarmente in forma…
posso dire però a vostro favore che quasi quasi - quasi! - mi fate piacere gli shins.
per quanto riguarda gli altri dischi passati: piacevole sorpresa i cold war kids che - almeno inizialmente - ho guardato con un po’di sospetto; gli asobi seksu sono un gran gruppo, che hanno fatto un album davvero bello! stesso dicasi per l’ultimo dei giardini di mirò.
proposta: perchè non aprite uno spazio dediche all’interno della trasmissione? perchè non mettete - come intermezzo tra le canzoni - qualcosa del tipo: ciao, sono PaMeLlO, anch’io ascolto lazysundays…
a parte gli scherzi, la domenica mattina la vostra trasmissione è una piacevole compagnia (sentivo - appunto - la mancanza di un programma domenicale).
ps asobi seksu - in giapponese - significa “sesso giocoso”…
Gennaio 28th, 2007 at 20:26
Figuriamoci se Pam non aveva un infarinatura basica delle espressioni più “utlili e ricorrenti” anche in giapponese.
Ebbene sì anche nelle mie playlist settimanali hanno imperversato i Giardini di Miro’.
Ho apprezzato anche le sonorità un più maleducate del solito dei Black Diamond Heavies. Yessss.
Gennaio 29th, 2007 at 00:00
pam, le dediche potrebbero essere una buona idea… a patto che non chiami in continuazione camuffando il tuo accento calabrese con inflessioni dialettali sempre diverse…
gli shins? ma si, a comet appears è proprio un bel pezzo, ma il disco non mi sembra sempre su questi livelli…
mannaggia, volevamo oraganizzare delle asobi sess(i)o(ns) e tu ci rovini le sorprese… ora come facciamo a convincere tutti i gruppi di sole donne che avevamo contattato…
just: non so perchè, ma me lo sarei aspettato il tuo apprezzamento…
buona notte coniglietti!
Gennaio 29th, 2007 at 00:09
Bel podcast, per la maggior parte ascoltato oggi pomeriggio con just e altri amici in macchina di ritorno ad un megapranzo ai castelli romani. Gli shins, un disco bello a metà, ci sono 3 o 4 canzoni bellissime ed una serie di riempitivi che mi vengono a noia. Insomma non mi hanno convinto.
Gennaio 29th, 2007 at 09:55
in realtà, non vorrei che fosse sopravvalutata la mia dimestichezza con le “lingue”…il giapponese che conosco, è quel poco che mi serve per…”lavoro”…hu, hua hua (risata alla bruno vespa)!
per le dediche, era proprio quella la mia intenzione!
ps non sapevo che just abitasse in un castello…anzi, in più castelli…
Gennaio 29th, 2007 at 16:10
Ehi ragazzi, grazie dei saluti, ci fate onore!!
Vi ascoltiamo sempre e ci teniamo stretti Axel con la sua ottima finestra nel programma. A breve oltre che in podcast il programma andrà anche in streaming!
Ciao
Rivo