banner

CLAP YOUR HANDS SAY YEAH
Some Loud Thunder

8 febbraio 2007

Genere:

Clap Your Hands Say Yeah

Clap Your Hands Say Yeah, Autoprodotto, Scena Seconda. Dopo tutto questo parlare – blog soprattutto – si pensava che i CYHSY avessero ancora molto da dire; che non fossero una semplice sirena: sempre più forte man mano che si avvicina, per poi dissolversi – allontanandosi – fino a scomparire. Il primo disco della band di Brooklyn fu come un cristallo rotto nella quiete di una stanza: si pensò fosse l’inizio di qualcosa di grande, di un nuovo genere musicale.

Questa volta il rumore vorrebbe essere ancora più forte: un tuono fragoroso che scuota e che – per questo – venga ricordato. Ma il risultato che genera non è quello tanto sperato ed atteso (almeno per le orecchie del sottoscritto): assomiglia piuttosto ad un suono astratto, figlio di una stagione fredda e buia. La voce di Alec Ounsworth oscilla tra un Julian Casablancas a fine corsa ed uno Spencer Krug poco ispirato, molto più vicino all’esperienza Swan Lake che agli altri suoi progetti (“Love Song No. 7″). I CYHSY cercano qui di fare “i strani”, mischiando strumentazione classica (piano, fisarmonica, chitarra acustica) con “rumorose” deframmentazioni/percussioni (“Emily Jean Stock”) ed effetti elettronici; destrutturano la forma canzone con inserti “giocosi”, che però risultano spesso fuori luogo (“Yankee Go Home”); per assurdo, i pezzi migliori sono quelli più “tradizionali”, dove i cinque newyorkesi si “limitano” a cercare di produrre buona musica.

Probabilmente – un giorno forse – la bellezza segreta della loro musica verrà rivelata: per il momento però, rimane un disco ascoltabile – a tratti godibile – e poco altro da dire.

Some Loud Thunder
[ autoprodotto - 2007 ]
Similar Artist: Swan Lake, Architecture In Helsinki, The New Pornographers
Rating:
1. Some Loud Thunder
2. Emily Jean Stock
3. Mama, Won’t You Keep
Them Castles In The
Air and Burning?
4. Love Song No. 7
5. Satan Said Dance
6. Upon Encountering The Crippled Elephant
7. Goodbye To Mother
And The Cove
8. Arm and Hammer
9. Yankee Go Home
10. Underwater (You And Me)
11. Five Easy Pieces

 

Articoli Correlati:

27 commenti »

Ultime recensioni

Attack On Memory

CLOUD NOTHINGS
Attack On Memory

Un dato di fatto: “Attack On Memory” era uno degli album più attesi per…

S/T [EP]

THE SAINT JAMES SOCIETY
S/T [EP]

Benvenuti nella Saint James Society, regno magico di Brandon ed Elza Burkart (rispettivamente basso…

Without You

KING MIDAS SOUND
Without You

Tra le uscite di cui avremmo potuto maggiormente fare a meno nel 2011, “Without…

Traffic Island

SUSIE ASADO
Traffic Island

Anni Venti, Parigi. Certe serate in casa della scrittrice Gertrude Stein possono rivelarsi davvero…

Redemption City

JOSEPH ARTHUR
Redemption City

Mettere in fila i propri vuoti e dare un senso alle tante cose che…

Moonfire

BOY & BEAR
Moonfire

Una delle app più quotate di questo 2012 è Instagram. Per chi non la…

Romantic Comedy

BIG TROUBLES
Romantic Comedy

Risulta semplice accostarsi a questo album, il lavoro da sophomore della band del New…

Take Care

DRAKE
Take Care

Il disco d’esordio di Drake, “Thank Me Later” (che è stato anche remixato dai…