banner

BLOC PARTY
A Weekend In The City

12 febbraio 2007

[ratings]

Il primo album dei Bloc Party era figlio della Londra di inizio millennio: c’era la voglia di ballare e lasciarsi andare del Sabato sera; la sicurezza inglese di vivere su un’isola lontana dai problemi e dalle sofferenze degli “altri”; la spensieratezza di rinchiudersi in un pub/club. Il secondo album della band di Reading è invece figlio illegittimo degli attentati alla metropolitana della City e del terrore che esso ha generato. Il Sabato sera e lo “sballo” sono ormai alle spalle. Il presente è una triste Domenica pomeriggio in cui il malessere non vuole passare. A Kele Okereke e soci non resta quindi che vincere la loro indecisione middle-class ed andare a caccia di streghe. Le canzone che ne escono – direttamente dall’uomo della strada – sono più riflessive, le liriche più ciniche ed amare che mai. C’è un senso di delusione nell’uscire per strada; tutte le persone appaiono come nemici; il terrore è ovunque. Gli arpeggi a ricalcare il suono delle tastiere sono più frequenti che in passato, nonostante si cerchi di seppellirli sotto l’incedere delle percussioni. I brani però stentano a decollare; si trascinano uno dopo l’altro quasi controvoglia, con l’indifferenza di chi è stato educato dalla televisione. La batteria perde la spontaneità di Silent Alarm; le chitarre sono meno penetranti e decise. L’ascoltatore – ed i musicisti – sembra rimanere impietriti dallo stesso terrore di chi – quel giorno – ha visto in faccia la morte. Non gli resta dunque che rimuginare sul recente passato: gli episodi che convincono di più sono infatti quelli più istintivi e rabbiosi – flashback di un divertimento che sembra svanito nel nulla (su tutti, “Hunting For Witches”) – concentrati nella prima parte del disco. I quattro inglesi si accontentano – purtroppo – di essere “carini ed annoiati”: dicono di non poter essere feriti, ma non riescono a reagire.
Cover Album
Band Site
MySpace
A Weekend In The City [ Wichita - 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: Interpol, Strokes, Killers
Rating:
1. Song For Clay
(Disappear Here)
2. Hunting For Witches
3. Waiting For The 7:18
4. Prayer, The
5. Uniform
6. On
7. Where Is Home?
8. Kreuzberg
9. I Still Remember
10. Sunday
11. SRXT

 

Articoli Correlati:

26 commenti »

Ultime recensioni

Un Meraviglioso Declino

COLAPESCE
Un Meraviglioso Declino

Fuori la glaciazione, tanto attesa e, a quanto pare, ormai imminente. Dentro il caminetto…

Voyageur

KATHLEEN EDWARDS
Voyageur

L’ispirazione, il talento e il prezioso contributo alla produzione e al sound impeccabile di…

Yu hu

INTERCITY
Yu hu

Ci sono dischi che ti cullano, che ti sanno fare compagnia e coccolare, che…

You Gotta Get Ready

NORDGARDEN
You Gotta Get Ready

Non ho mai capito qual è il posto in cui mi sento veramente me…

Fenice

RONIN
Fenice

Senza troppi giri di parole, ecco il primo capolavoro (definirlo italiano sarebbe riduttivo) del…

R M X  Appaloosa Vol.1

APPALOOSA
R M X Appaloosa Vol.1

In attesa della loro quarta fatica in studio, i livornesi Appaloosa danno alle stampe…

Old Ideas

LEONARD COHEN
Old Ideas

Si concede con parsimonia alla musica registrata, Leonard Cohen (per familiari e amici strettissimi,…

Born To Die

LANA DEL REY
Born To Die

Lizzy Grant nasce nello stato di New York nel 1986.
Il papà di Lizzy…