OF MONTREAL
Hissing Fauna: Are You The Destroyer?

[ Polyvinyl - 2007 ]
8
 
Genere: pop
 
16 Febbraio 2007
 

E’ stato ufficialmente rilasciato a gennaio dalla Polyvinyl, l’ultimo album della one man band Of Montreal, intitolato “Hissing Fauna, Are You The Destroyer?”, realizzato da Kevin Barnes, con la sola collaborazione di parenti e amici. Ormai è chiaro che, tranne rare eccezioni, è quasi impossibile ingabbiare una band o un album in un genere definito. E non è questa l’eccezione.
Il terreno di gioco in questo caso è l’indie pop ma Barnes si diverte a giocare con ogni genere musicale possibile: si spazia dalla dance anni ’80 alle chitarre psichedeliche fino a toni dark, passando poi per ritmi funk, manipolazioni e distorsioni elettroniche per sfociare infine nel college rock. Un album sicuramente caotico e imprevedibile, un agglomerato instabile di emozioni e atmosfere oniriche e surreali. D’altra parte è stato scritto durante un lungo periodo di depressione e Barnes stesso lo ha definito un concept album, un tentativo di mettersi a nudo per mezzo di testi dalla disarmante onestà in cui affronta temi molto personali: fallimenti, cuori spezzati, crisi mistiche, frustrazione…

It’s so embarrassing to need someone like I do you
How can I explain I need you here and not here too
I’m flunking out
I’m gone, I’m just gone
But at least i author my own disaster
……
Sometimes i wonder if you’re mythologizing me like i do you
We want our film to be beautiful, not realistic
Perceive me in the radiance of terror dreams
And you can betray me, but teach me something wonderful

Nonostante i temi “difficili” però, l’energia e il ritmo travolgente della musica saranno sicuramente apprezzati da chi cerca qualcosa fuori dall’ordinario.
Svettano su tutte “Gronlandic Edit”, “Heimdalsgate Like a Promethean Curse” e i 12 minuti della splendida “The Past Is A Grotesque Animal”, fulcro dell’album, in salsa electro-funk.

Tracklist
1. Suffer For Fashion
2. Sink The Seine
3. Cato As A Pun
4. Heimdalsgate Like A Promethean Curse
5. Gronlandic Edit
6. A Sentence Of Sorts In Kongsvinger
7. The Past Is A Grotesque Animal
8. Bunny Ain't No Kind Of Riderc
9. Faberge Falls For Shuggie
10. Labyrinthian Pomp
11. She's A Rejecter
12. We Were Born The Mutants Again With Leafling
13. Du Og Meg (LP Bonus Track)
14. Voltaic Crusher/Undrum Muted Da (LP Bonus Track)
15. Derailments In A Place Of Our Own (LP Bonus Track)
16. No Conclusion (LP Bonus Track)
 

14 Comments

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the past is a grotesque animal è davvero stupenda.

Non male il sample, buona la recensione, molto efficace devo dire.Insomma quando avro’ modo dovro’ recuperare questo disco

è la prima volta che li ascolto, ma il sample mi piace; mi ricorda(no) vagamente the boy least likely to, the best party ever…

L’album è ottimo!
Plausi a Jaguattina che me li ha fatto conoscere!

Solo 4 commenti per un disco così…dove andremo a finire??

ecco, cosi sono “6”—–

E domani me li metto sull’ipod….

Si all’allargamento della base di Vicenza!!

No, ai falsi problemi di questo paese!!!

Sempre lo strano devi fà…sei veramente il primo degli strani…

Si..io anzi proporrei, data la peculiare conformazione morfologica e la palese inutilità nell’economia del Senso Profondo di Tutto Quanto dell’italia, di farci tutta un unica rampa di lancio per aereoplani e goldrakes della NATO…tipo dalla puglia si prende la ricca rincorsa di lancio e verso vicenza e al nord si decolla verso l’obbiettivo finale.
E’ un idea inopinabilmente geniale, ve lo dice uno con una solida formazione aereonautica cribbio…Presto prima che lo facciano i Cinesi!

just, se dovessi cercarti in un vocabolario, saresti alla voce arzigogolo… 😉 comunque, sostanzialmente sono d’accordo con te. soltanto, non mi è chiara la funzione che avrebbero la toscana in generale e casa mia in particolare, in questa ipotetica rampa di lancio…
la mia idea sarebbe invece di fare una specie di voltron, con i vari pezzi che partono dalle singole basi italiane e si ricongiungono in volo, a formare lo stemma del mulino bianco…

scappate scappate che ci chiudono!!!!!!!!

Pam se quasi più intelligente di me certe volte…ogni paese europeo potrebbe essere un pezzo del fottuto Voltron!!!
..noi saremmo indubbiamente il buco del culo..
Che bello…

il buco del culo di voltron, ci pensi!? nemmeno la mente malata di qualche disegnatore di fumetti giapponese (o maniaco sessuale, il che è la stessa cosa) avrebbe potuto partorire un simile pensiero…
comunque, se l’europa è femmina e l’italia è il buco del culo…ehm, allora la zona tra la spagna e la francia dovrebbe essere…e i paesi bassi poi… 😀

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