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CHEWINGUM
Eppi [EP]

17 febbraio 2007

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Il primo incontro con quelli del Marinaio Gaio (non mi soffermo, lascio alla vostra curiosità le ricerche, nella convinzione che comunque prima o poi ne risentirete parlare) è stato in una notte fonda di fine agosto alticci dell’alcool delle notti fonde di fine agosto. In spiaggia a Pesaro, campo neutro: di Riccione io di Senigallia loro.Un tizio alto e magro dall’aria simpatica con dei baffi e dei capelli che non vedevo dai tempi dei “Tre moschettieri” mi chiede perché abbia le scarpe e non sia scalzo. Un altro ragazzo coi capelli a scodella ed un gradevole sorriso da eterno adolescente dice che vuole spedirmi il suo demo: lui, il moschettiere ed un altro figuro hanno una band. Si chiamano Chewingum e proprio non riescono a spiegarmi che razza di musica facciano. Pop è l’unica cosa che capisco. Gli lascio il mio indirizzo, mi tolgo le scarpe e concedo loro il mio primo ed ultimo bagno estivo: rigorosamente dalle caviglie in giù. Baci abbracci e un’altra estate è bella che finita.
Quelle contenute in “Eppi” sono quattro canzoncine piene di grazia e immaginario malinconicamente scanzonato, retrò e gocce di pioggia su di me…Chitarra acustica di sole e giri in bici, voce sussurrata come soffio su un dente di leone ( il “soffione”). Ritmi educati e sornioni, comunque frizzanti: da ballare tra sé e sé col sorriso sulle labbra. Nei testi, insoliti ed originali pensieri d’amore, ricchi di dettagli e citazioni esotiche: nomi di città lontane, letteratura del liceo, canzoni che ti salvano dai momenti grigi. Ascoltando queste piccole meraviglie rubate al tempo si rischia di venire rapiti in un’altra epoca forse mai esistita, surreale, dove ancora contano le buone maniere e la cavalleria, dove si può assistere ai corteggiamenti di Valentino e Valentina innamorati dell’amore di quando avevi otto anni e scoprivi i Beatles tra i dischi dei tuoi e c’era quella ragazzina con le trecce sull’altalena che non capivi bene…ma volevi andare da lei. Ci si ritrova inebetiti, travolti da caldi ricordi, sorridenti e sovrappensiero. Ribadisco, innamorati di cotanta naivetè e magnetica semplicità apparente. Annotarsi il nome per il futuro, prego.

Cover Album
MySpace
Eppi (EP) [ Marinaio Gaio - 2006 ] – BUY HERE
Similar Artist: Belle & Sebastian, Half-Handed Cloud, Why?
Rating:
1. Giallo Paprika
2. Paul Simon
3. Giulio-Claudia
4. Rianair

 

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