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Interview with KARIN

3 marzo 2007

Discography: I’ VE TRIED WITH SPORT BUT IT’ S NOT MY CUP OF TEA [EP] (autoprodotto – 2006)

e-mail February 2007


Allora cominciamo parlando della vostra musica: pochi cazzi, voi siete malinconici, punto. La maggior parte dice “emo” io direi più che altro perennemente autunnali. Perché? Cosa vi angoscia benedetti ragazzi?

FRANCESCO: Credo sia per via degli accordi “aperti”, più facili da suonare con la chitarra e notoriamente dalle armonie più drammatiche! A parte gli scherzi: siamo maggiormente inclini all’esigenza di suscitare un’ emozione, piuttosto che “caricare” il pubblico con l’energia di un rock più duro. Ci sono ovviamente anche dei pezzi con maggior tiro: Untitled, specie dal vivo, ed alcune nuove canzoni che stiamo proponendo nei live; non di meno, abbiamo riscontrato che la gente rimane comunque sempre colpita dall’ aspetto melodico. Per quanto riguarda l’emo: vero, è presente qualche – dovuto peraltro – richiamo al primo Emocore degli anni Novanta, ma sono perlopiù brevi sfumature. La nostra ossatura è decisamente di natura Folk rock.


Ascolti che hanno influenzato il vostro sound, la vostra vita:

F: Una mediazione sull’asse classico-moderno: da Neil Young ai Weezer, dai Led Zeppelin ai Gomez ecc. Insomma, credo che sia basilare conoscere le radici (in questo caso, facendo rock) della musica contemporanea, per poter poi cimentarsi in un ascolto cosciente del suo sviluppo e, infine, del rock stesso. Anche per evitare inutili entusiasmi, come a dire: ok, i Radiohead, ma ci sono stati anche i King Crimson…

GIOVANNI: Diciamo che i nostri ascolti vanno dai Sonic Youth ad Aphex Twin passando per Wilco, L’altra, Okkervil River, Sufjan Stevens, Flaming Lips, Autechre, Telefon Tel Aviv, Boards Of Canada, Tortoise, Mice Parade, Air, Depeche Mode, Calexico, Tindersticks, Cure, Arab Strap, dEUS, Motorpsycho, Calla, Grandaddy, Dinosaur Jr, Pavement, Paolo Conte, Nick Cave, Tom Waits, Dylan…. (sembra quel remix dei Soulwax: ..Zz Top is in da house!..)

Sulla tastiera del computer avete in successione le lettere qwerty oppure qzerty?
F: Sono per il “qwerty layout” dai tempi di LOAD”*”,8,1 per caricare Giana Sister sul Commodore 64.

Domanda ego: cosa vi piace di più del nostro sito? [e giocatevela bene che altrimenti col cavolo che vi pubblichiamo …].
F: Beh, una qualità è senz’altro la frequenza con cui aggiornate. Poi sono molto teneri i conigli con l’ iPod…

Domanda auto-ego: cosa vi piace di più del vostro sound o comunque qual è la cosa di cui andate più fieri del vostro gruppo?
F: Riguardo il sound non saprei, è un buon livello; o meglio: a noi piace, però, almeno per quanto riguarda la resa su disco, sappiamo di poter far meglio e tenteremo di farlo.

G: Quelli che ci piace di più del nostro sound sono la semplicità degli arrangiamenti, delle melodie e l’ambiente sognante.

Completate la frase: “Noi Karin, anche se un po’ ci vergogniamo come ermellini, ammettiamo oggi pubblicamente su Indieforbunnies che il vero motivo per cui abbiamo formato un gruppo che suona sta roba è…”
F: Per mascherare il fatto di saper fare solo questo e dar la parvenza di averlo scelto spontaneamente!!

Avete dei progetti con qualche etichetta per il prossimo futuro?
F: In questo momento abbiamo il nostro primo Ep autoprodotto nel mailorder della MyHoney Records: ragazzi in gamba, cui dobbiamo sicuramente qualcosa. Inoltre, in Marzo, usciremo con un nostro pezzo per una compilation mp3 della Peteran Records: sarà gratuita, scaricabile on line, e vi faranno parte 15/16 band. Per Aprile/Maggio, pensiamo infine di registrare bene un’altra mezza dozzina di canzoni (o forse anche più), soprattutto con un buon suono di batteria; e continuare a suonare in giro il più possibile.

Qual è stata fino ad ora l’esperienza più gratificante come band?
F: In senso generale: quella di aver raggiunto un punto in cui le canzoni create non assecondassero solo la volontà del momento, ma che a distanza di tempo – relativamente breve, essendoci formati nella seconda metà del 2005 – ci continuassero a piacere. Una sorta di minimo comune denominatore, ormai sodato per la nostra creazione.
Del 2007: aver ripreso a fare dei buoni live, più che altro dovuto al periodo di “blocco” per la registrazione dell’Ep che ha portato all’arrugginimento dell’intesa fra noi (finito il cd abbiamo ripreso a suonare assieme dopo oltre tre mesi dall’ ultima prova).

G: Questa intervista!

Quale invece quella peggiore con una donna?
F: Questa l’ hai presa da un bulletin di Myspace!

Chi è il vostro idolo in assoluto nel fantastico mondo dello spettacolo in Italia e perché?
F: Tutti quegli onesti “disgraziati” come noi che si sbattono, nel limite delle proprie capacità, a sensibilizzarsi vicendevolmente nell’ ambito musicale tramite organizzazione di concerti, eventi, blog, flog, radio, podcast, promozioni d’ ogni tipo; il tutto nel rispetto reciproco e senza mai lasciarsi vincere da invidie o antipatie. Insomma, di sicuro non quei maledetti che passano su Rete 8 Solo musica italiana…

Rivelateci in anteprima un possibile titolo per il vostro prossimo disco.
F: “I do lo-fi cuz i’m not major”. Così abbattiamo anche in Italia il dogma del Lo-fi volontario!

G: Oppure: “If I Could Only Remember My name… Karin”. No, si scherza: ancora non ci abbiamo pensato o meglio, ne stiamo valutando alcuni per il prossimo Ep che intendiamo registrare a breve.

Adesso che avete finito di rispondere a questa fantastica intervista e avrete spento il computer cosa farete per il resto della giornata?
F: Io sono anche al telefono e mi sa che lascio il pc acceso perché è su Skype.

Grazie.

F: A Indieforbunnies!

Link:
Karin Official Site
Karin MySpace
“I’ VE TRIED WITH SPORT BUT IT’ S NOT MY CUP OF TEA [EP]” review on IndieForBunnies
MyHoney
Peteran Records

Mp3:
Start By Crash (from the EP “I’ve Tried With Sport But It’s Not My Cup Of Tea”)
Untitled (from the EP “I’ve Tried With Sport But It’s Not My Cup Of Tea”)
Fancee (from the EP “I’ve Tried With Sport But It’s Not My Cup Of Tea”)
From A Wire (from the EP “I’ve Tried With Sport But It’s Not My Cup Of Tea”)

 

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