ARCADE FIRE
Neon Bible

5 Marzo 2007

[ratings]

I giorni seguenti al funerale, gli Arcade Fire sembrano non riuscire a svegliarsi più dall’incubo - ogni volta lo stesso. Le notti passano immobili - una pillola dopo l’altra - oppresse dal grave peso della perdita. Tutte le parole sembrano prive di significato. Tutte le ragioni sembrano menzogne per cercare di guadagnare tempo. Si guarda in uno specchio scuro senza riflesso: esiste ancora una scelta? si chiedono…Poi d’improvviso, una mattina - affacciandosi al davanzale - ritrovano la speranza. Dentro di loro una voce li esorta a reclamare e lottare per quello che gli spetta. Da questa voce interiore nasce Neon Bible, secondo ed attesissimo album - autoprodotto - dell’ensemble canadese; continuazione concettuale e musicale di quel Funeral osannato da critica e pubblico.
Due anni non sono molti: il dolore per la perdita è ancora troppo vicino, troppo attuale. E’naturale dunque che si parta da quelle composizioni, da quegli archi innestati su chitarre e batteria (particolarmente evidenti in “Black Wave/Bad Vibrations” e “Windowsill”); da quelle voci e da quei cori che si incontrano, partono, ritornano, si cercano e si allontanano in sontuose e maestose suite (”The Well And The Lighthouse”). Ma in due anni si possono ritrovare le risposte o - almeno - intravedere la luce di quei “tunnel che vanno da finestra a finestra”; guardandosi dentro e riscoprendo la fede. Ne scaturisce un confronto a distanza - a volta pacato, a volte aspro e disperato - tra un Dio che non manda nessun segnale - i cui piani sono spesso misteriosi - ed un buon cristiano che non trova risposte ed ha paura del tempo che vola via; confronto magnificamente reso dalla profondità delle liriche che - per quanto mi riguarda - soltanto il miglior Sufjan Stevens è fin qui riuscito a raggiungere. Nell’album questa tensione si avverte negli arrangiamenti più ricchi (la band di Win Butler è infatti affiancata da un’intera orchestra ungherese); nella drammaticità dell’organo, che introduce ed accompagna gli archi di “Intervention” (canzone che da sola varrebbe l’acquisto del disco); nei veloci e taglienti blues di “(AntiChrist Television Blues)”, dove i canadesi si affacciano per la prima volta sui territori dei Wilco di A Ghost Is Born; nell’utilizzo di strumenti d’epoca come l’hurdy-gurdy; e nell’incertezza creata da alcuni discreti inserti elettronici, individuabili soprattutto nella vena wave di “No Cars Go”.
Il disco non è semplicissimo: per apprezzarlo appieno va metabolizzato con almeno tre-quattro ascolti (le canzoni più immediate sono “Keep The Car Running” ed il già citato blues). Nell’insieme, non si tratta di un cambiamento radicale rispetto al suo predecessore, ma “soltanto” di un piccolo passo in avanti. Una volta però catturati da queste undici composizioni, sarà come essere sommersi dalla grazia e dalla bellezza della luce del mattino.
Cover Album
Band Site
MySpace
Neon Bible [ Merge - 2007 ] - BUY HERE
Similar Artist: Wolf Parade, Wilco, Broken Social Scene
Rating:
1. Black Mirror
2. Keep The Car Running
3. Neon Bible
4. Intervention
5. Black Wave/Bad Vibrations
6. Ocean Of Noise
7. Well & The Lighthouse
8. (Antichrist Television Blues)
9. Windowsill
10. No Cars Go
11. My Body Is A Cage

21 commenti »

Ultime recensioni

OUTPUTMESSAGE
Resurface [EP]

Dietro il moniker Outputmessage si nasconde il giovane newyorchese Bernard Emmanuel Farley, poliedrico artista e…

THE STILLS
Ocean Will Rise

The Stills atto terzo. A distanza di due anni dall’incerto “Without Feathers” ritorna la formazione…

THE MATTHEW HERBERT BIG BAND
There’s Me And There’s You

Iniziare a scrivere una recensione gia’ presuppone un atteggiamento mentale predisposto alla bisogna ed una…

KIMYA DAWSON
Aplhabutt

Voglio parlare di “Alphabutt” rimandando subito il lettore ad un altro lavoro cioè “Adriana Partimpim”…

ESSIE JAIN
In Between

È molto bello ascoltare un disco nella stagione giusta. Secondo me tutti dovrebbero avere a…

JUANA MOLINA
Un Día

Giunta al suo quinto album, la songwriter sud-americana Juana Molina ha ormai le idee chiare:…

THE HORROR THE HORROR
Wired Boy Child

Ok non nominerò il gruppo che tutti hanno citato come punto di riferimento per i…

RHUMORNERO
Umorismi Neri

Regali di Natale ancora tutti da fare.
Idee zero.
Tutti gli anni sempre in questa…