banner

THE ISLES
Perfumed Lands

7 marzo 2007

[ratings]

L’archetipo del perfect-pop targato Morrissey-Marr vive negli ultimi mesi un periodo d’oro.
Qualche tempo fa, su queste stesse pagine, abbiamo avuto occasione di parlarvi dei Boyfriends, band britannica splendidamente ancorata alla tradizione smithsiana nei testi e nella musica.
Oggi siamo ancora più lieti di poter registrare l’arrivo di un altro album che si colloca sulle stesse coordinate: “ Perfumed Lands “ dei newyorkesi The Isles .
Se i Boyfriends scandagliavano il lato più “ britpop “ ed irruento della band mancuniana – come si ricorderà, nell’articolo si faceva riferimento soprattutto ai grandi Gene di Martin Rossiter – questi quattro americani colgono a piene mani i fiori più colorati e lucenti del giardino morrisseyano. Non bastasse questa venerazione tanto sfacciata quanto sincera, gli Isles dimostrano di saper dar luce pop persino alle atmosfere cupe dei concittadini Interpol.
Detto questo, se state immaginando di avere a che fare con un maldestro lavoro di copia e incolla, siete totalmente fuori strada. “ Perfumed Lands “ è un disco di una spontaneità e di una brillantezza impressionante, completamente devoto alle melodie e alla fragile bellezza dei sentimenti eppure perfettamente in grado di saper graffiare quando serve.
Ascoltate “ Flying Under Cheap Kite “ e godetene : è una strepitosa miscela di scintillanti chitarre pop, ritornelli ultra catchy lievemente speziati di malinconia inglese e voce tanto soave da mettere i brividi. Lo stesso dicasi del nuovo singolo “ Summer Loans “,tutto giri di basso ammiccanti e cascate di chitarre Housemartins, e della successiva “ We Give A Receipt, We Take A Receipt “, due minuti scarsi in cui il suono vira timidamente verso gli 80’s di Echo & The Bunnymen. Più innanzi c’è spazio anche per l’irresistibile “ Terraforming “, sospesa tra un magica intro vicina alle cose migliori dei Coldplay e la solare indolenza dei Cast.
“ Eve Of The Battle “, il miglior brano di tutto il lotto, arriva giusto prima della fine, tanto per ricordarci che quando si è dotati di un così grande talento pop non si fa nessuna fatica a far indossare agli Interpol le collane di gladioli del Moz.
Con tutta l’immondizia musicale che ci continuano a propinare dall’Inghilterra, uno dei migliori dischi di pop britannico degli ultimi mesi ce lo siamo dovuti andare a cercare dall’altra parte dell’oceano.
Pure bisogna riconoscere che l’NME – generalmente portavoce ufficiale di quell’immondizia – ha dato agli Isles una definizione che gli calza a pennello: “ Loved-up like a new age Mozzer, Newyorker have never sounded as English as they do on this “. Per una volta, siamo d’accordo con loro.
Cover Album
Band Site
MySpace
Perfumed Lands [ Melodic - 2006 ] – BUY HERE
Similar Artist: Smiths, Echo & The Bunnymen, Gene, Interpol
Rating:
1. Major Arcana
2. Our Kitchen Test
3. Flying Under Cheap Kites
4. Summer Loans
5. Hide Your Work
6. We Give A Receipt,
We Take A Receipt
7. Tropical Lamby
8. Terraforming
9. Eve of the Battle
10. Post Nobles

 

Articoli Correlati:

7 commenti »

Ultime recensioni

Take Care

DRAKE
Take Care

Il disco d’esordio di Drake, “Thank Me Later” (che è stato anche remixato dai…

Songs Of Innocence

ARE YOU REAL?
Songs Of Innocence

Ascoltando il disco d’esordio degli Are You Real? (italianissima band di vicino Venezia, il…

Glass Swords

RUSTIE
Glass Swords

Attesissimo alla prima prova su lunga distanza, dopo gli innumerevoli e promettenti ep che…

Strange Weekend

PORCELAIN RAFT
Strange Weekend

La tentazione di cominciare questa recensione col solito pippone su come l’Italia, musicalmente parlando,…

Il Mondo Nuovo

TEATRO DEGLI ORRORI
Il Mondo Nuovo

Deve essere andato proprio bene il precedente “A sangue freddo” se il nuovo disco…

Turisti Della Democrazia

LO STATO SOCIALE
Turisti Della Democrazia

Voglio fare l’indie-snob per questa recensione, perché il gruppo che sto per parlare è…

May Day

MATT PRYOR
May Day

E’ sempre più evidente l’opposta tendenza musicale che vede da un lato dischi infarciti…

Un Meraviglioso Declino

COLAPESCE
Un Meraviglioso Declino

Fuori la glaciazione, tanto attesa e, a quanto pare, ormai imminente. Dentro il caminetto…