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WELCOME
Sirs

9 marzo 2007

[ratings]

Ascoltando “ Sirs “, la prima cosa che mi è venuta in mente è: “ da dove cazzo spunta un gruppo così?? Come ho fatto a non averne mai sentito parlare?? “.
Allora mi metto subito alla ricerca di qualche notizia biografica e scopro che in realtà la band si è formata nientemeno nel lontano 1993, che è di Seattle e che ha all’attivo un altro album ( “ Sun As Nightlight “, 1996 ) ed una manciata di singoli.
Seattle, millenovecentonovantatre, rock band…tutto sembrerebbe riportare l’esperienza dei Welcome al movimento grunge insomma.
Invece coi Nirvana ( “ In Utero “ viene licenziato proprio nel ’93 ) , le camice di flanella e il disagio esistenziale non c’entrano proprio nulla. Forse proprio per questo l’album d’esordio viene accolto tiepidamente e la band presto accantonata.
Nel frattempo però i Nostri coltivano numerosi progetti paralleli ( The Intelligence, The Diapers e Sick Bees i più importanti ), continuando a portare avanti la loro brillante formula di grezzo ed obliquo alternative pop.
Dopo una decina d’anni però la band decide di tornare sulle scene: basta un weekend passato nel garage di uno dei componenti per registrare quel capolavoro che è “ Sirs “.
In trenta minuti trenta l’album irradia una serie di suoni che magicamente riescono a far detonare insieme gli effluvi psichedelici dei primi Pink Floyd ( quelli Barret-addict di ” Piper Gates At Dawn “, sia chiaro ), dei Beatles e degli Who in acido, dei Tomorrow, dei Creation, degli Birds, più in generale di tutti quei gruppi inglesi che intorno 1967 che suonavano freakbeat e psych-pop. Alla componente retrò – che li allontana in modo ancor più netto da possibili accostamenti con grunge ed affini – i Welcome aggiungono influenze dalla migliore tradizione indie rock statunitense early 90’s: loro citano Unwound e Breeders, io non posso non invocare Sonic Youth e Guided By Voices. In effetti il connubio indie US – Psych UK si palesa già dall’iniziale “ All Set “, cui segue l’anthem proto Creation“ Marry Me Men “ e la ballata elettrica in odore di Kim Gordon “ Bunky “.
L’ombra di Syd aleggia nelle distorsioni lisergiche di “ First “, il freakbeat regna sovrano nell’adrenalinica “ Natural Frost “– un minuto e trentasei di ruvida energia floreale – mentre i Sonic Youth orchestrano le atmosfere drogate di “ Actual Glad “ e Lsd si espande, esplosivo, nelle note di “ With You With Me “.
Non c’è molto altro da aggiungere, se non ringraziare i Welcome per aver confezionato uno dei migliori album degli ultimi anni.
Cover Album
Band Site
MySpace
Sirs [ Fat Cat - 2006 ] – BUY HERE
Similar Artist: Floyd, Sonic Youth, The Creation, The Birds, Breeders
Rating:
1. All Set
2. Marry Me Men
3. Bunky
4. First
5. Natural Frost
6. Actual Glad
7. This Minute
8. Sirs
9. With You With Me
10. The Coffee Girls

 

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