JENNIFER GENTLE
A New Astronomy

 
 
16 marzo 2007
 

[ratings]

Se il precedente disco degli italici Jennifer Gentle si era imposto fragorosamente come il primo disco italiano inciso per la Sub Pop, questo “A New Astronomy” ha atmosfere nettamente più lunari e decisamente rivolte ad un auditorium “rodato”.
Il lavoro di Marco Fesolo & Co. è evidentemente ragionato e frutto di emozioni e visioni ruminate, tappa dopo tappa non è difficile scorgere un percorso ideale dietro le incisioni dei ragazzi. “A New Astronomy” sembra essere legato a doppio filo con gli umori delle “Sacramento Session”. “Sacramento Session/ 5 of 3” è il primo lavoro (live) inciso per la nuova etichetta, la “A Silent Place”, ed è stato stampato solo su vinile, decurtando (volontariamente) il bacino di potenziali utenti, targettizati perciò solo su un determinato tipo di ascoltatore, colto sì, ma ai limiti dello snob (e mi ci metto in mezzo pure io). Nell’approccio live, originale e spiazzante per i fans della prima ora, si scorgono addirittura tracce di Animal Collective.
In “Valende” non era difficile cogliere chiare influenze Barrettiane, da “The Piper At The Gates of Dawn” fino all’oscurità della ragione, per capirci. “A New Astronomy” è un disco ancora meno accessibile del precedente (se questo è realmente possibile) e se vogliamo continuare con la Floydiana similitudine, qui siamo ormai alle atmosfere satellitari di “Atom Heart Mother” (ma ovviamente prive di orchestrazioni). Paesaggi crepuscolari da remake di “2001 Odissea nello spazio” in versione lo-fi.
Tutto “A New Astronomy” è strutturato come un concept album dedicato alla vita di Giovanni Paneroni, genio (tuttora) incompreso che a cavallo tra ‘800 e ‘900 ha predicato (nel deserto) inedite teorie astronomiche (ad esempio che il solo sarebbe una palla di 2 metri di diametro “privo di macchie”). Il disco ha visto la luce per la prima volta nel 2005, in una tiratura limitatissima, per la Sub Pop.
Messe da parte produzioni elaborate, il suono risulta sottilmente ruvido e viscerale, visioni dark (nell’umore più che nell’estetica) e lunghe tracce tra il cinematic ed l’ambient, questi sono i nuovi vecchi Jennifer Gentle?

Recensione di Jennifer Gentle precedentemente pubblicata su Indie Riviera

Band Site
MySpace
A New Astronomy [ A Silent Place – 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: Pink Floyd, Syd Barrett, Animal Collective
Rating:
1. Lost Aurora
2. Hidden Hower
3. Red Apple Devil
4. Hollow Earth Theory
5. Sex Rituals Of The Dead
6. Hiss From Nowhere
7. The Cannibal Club
8. Church Of The
Black Emptiness
9. “What Did You Say?”
10. A Classification
Of Clouds
11. Music From Mars
12. Last Aurora
13. Me And Joe On
The Moon
Tracklist
 
 

Toro Y Moi – Outer Space

Quando si arriva al sesto album è necessario rischiare e avventurarsi in generi non ancora esplorati o è meglio rimanere nell’ormai ...

John Garcia – John Garcia and ...

La notizia di un nuovo album a firma John Garcia dovrebbe far fare i salti di gioia a qualsiasi appassionato di stoner rock che si rispetti. ...

Radar State – Strays

Se siete degli inguaribili nostalgici dell’emo di una volta – quello della scuderia Vagrant Records, tanto per intenderci – ecco qui ...

Angelic Milk – Divine Biker ...

La prima vera perla rock’n’roll di questo 2019 arriva addirittura da San Pietroburgo ed è a firma degli Angelic Milk, guidati ...

Gia Margaret – There’s ...

Dopo un EP, “Dark / Joy”, realizzato nel 2014, a fine luglio è atterrato questo “There’s Always Glimmer”, il debutto sulla lunga ...