Random birthdays.

Come è dura questa svolta! Ed infine è bello che sia arrivata. Rivo si autocelebra in questa puntata rispolverando due brani dal titolo “Birthday”, uno dei Blur ed uno dei Sugacubes. Il segnale positivo viene da Morrissey che celebra il trascorrere del tempo con una struggente “At Last I’m Born”.

La finestra sul cortile di Indie For Bunnies, condotta dal perfetto Axelmoloko, ci introduce un’artista norvegese, Hanne Hukkelberg. Questa sezione del programma aggiunge sempre qualcosa di interessante alla nostra conoscenza della musica indie.

I brani random sono tratti dai dischi che sono appena usciti in questo 2007 da ricordare: sentiamo i buoni ma non ottimi Artict Monkeys, i consueti i Nine Inch Nails, l’inalterata Kristin Hersh, i freschissimi Hot Club De Paris, i bizzarri Odawas. Per finire un altro omaggio ai Church.

Nella puntata odierna recuperiamo inoltre lo speciale IndieBar realizzato al Salone del Mobile Triennale di Milano. Durante il Salone del Mobile 2007 uno dei conduttori, che tenta di rimanere anonimo, con il suo studio di architettura ha realizzato uno stand all’interno della Triennale e due oggetti di design realizzati in fibrocemento curvato, presentati al pubblico per l’ocasione.
La musica che andava in loop all’interno dello stand viene riproposta qui e ve la consigliamo per le vostre sere estive all’aperto con gli amici.
Curioso è che un produttore di corpi illuminanti per il quale lo studio ha disegnato uno degli oggetti presentati, innamorato della nostra trasmissione, ha deciso di chiamare così il suo oggetto luminoso. Da oggi indiebar è anche una panca da esterni illuminata.
La voce in loop è della splendida Tzunami, che abitualmente colora la nostra sigla.
Stay with us!

Mp3:
Podcast - IndieBar puntata N° 22
Podcast - Speciale Salone del Mobile Triennale - Milano

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Axelmoloko presenta :

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Band Site
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Band: Hanne Hukkelberg
Album: Rykestrasse 68 [ Nettwerk - 2007 ] - BUY HERE
Traccia Trasmessa: A Cheater’s Armoury

Dopo l’esordio “Little Things”, album che aveva imposto l’artista norvegese ben oltre i confini del suo paese, Hanne Hukkelberg torna con un lavoro assolutamente coinvolgente.
“Rykestrasse 68″ prende il titolo dal civico berlinese dove la cantante ha vissuto per quasi tre mesi, dove insomma ha visto la luce il suo disco più riuscito.
Accostamenti con Bjork ma anche atmosfere acustiche alla Emiliana Torrini e Beth Gibbons (Portishead), elettronica glitch e incursioni in territori jazz, una voce tra le più emozionanti dall’attuale scena europea, la giovane ragazza di Oslo, adorata dall’intero gotha musicale norvegese (dai Jaga Jazzist agli Shining passando per gli Xploding Plastix) ha fatto innamorare non pochi ascoltatori con il suo recente tour italiano.
Per chi se la fosse persa dal vivo non resta che abbandonarsi all’ascolto dello stupendo “Rykestrasse 68″.