banner

MODEST MOUSE
We Were Dead Before The Ship Even Sank

16 maggio 2007

TAGS:

[ratings]

Scazzo post-esame? La vostra dolce metà non lo è più? La pasta vi viene sempre scotta? Ci vuole tanta pazienza e rimboccarsi le maniche, operazioni che sarebbe il caso di accompagnare con l’ascolto di questo We Were Dead Before The Ship Even Sank. Non che spazzi via tutti i problemi del mondo terracqueo, ma di certo distrae la mente dal resto, e per lungo tempo, perchè un solo ascolto lascia con la bava alla bocca.
La ciurma di capitan Isaac Brock è uno più soddisfacenti e coerenti gruppi dell’ultimo decennio, che un giorno spero saranno un riferimento e usati come metro di paragone come ora lo sono Pavement o Violent Femmes, potendosi fregiare dello status “indie” senza ombra di smentita. Dopo i vertici toccati con “The Moon And Antartica”, il gioiellino della band, era difficile immaginare che potessero anche solo riavvicinarsi a così alti livelli di produzione. Ma aggiungendo all’arco una freccia dal trascorso leggendario come John Marr (The Smiths) l’insperabile è quasi diventato realtà. La clamorosa chitarra arpeggiata da Mr. Marr è infatti la vera regina dell’album, arricchendo di suoni e dinamiche l’ammorbante concept album marinaro. Anche se mai è possibile eludere la voce inconfondibile di Brock che abbinata a tale classe cresce di carisma e infiocchetta perfettamente la godibilissima opera.
All’ascoltatore sono regalate 14 tracce piene di esperimenti, non avvertibili ad un primo ascolto, ma prepotentemente presenti in quelli successivi.
Il gruppo rileva un talento molto più delicato di quello mostrato nelle opere precedenti, passando dal un delirio caotico di stampo tipicamente american all’ordine ovviamente british portato in dote da Marr, con composizioni a tratti molto distanti dalla classica impostazione MM. Sono esplorati ambienti maggiormente pop/folk rispetto al classico impianto più puramente rock, comunque non viene rinnegato il proprio imprinting e Fire It Up è proprio la traccia che lo testimonia con quattrominutietrentasei di melodie puntualmente distinguibili. La lunghezza, che supera l’ora, può spaventare. Ormai ahinoi siamo abituati alle miriadi di opere, che non superano mai i 40 minuti, dei NuoviFenomeniIndie vomitate dalle label, ma “We Were Dead Before The Ship Even Sank” regala un senso di pienezza e soddisfazione ineguagliabili nell’aver questa perla nella nostra musicoteca.
Un’insolita traccia da 8 minuti (“Spitting Venom”) accompagna al molo il viaggiatore che è riuscito a non sprofondare tra gli abissi e flutti dei mari solcati fino a questo punto e dopo i primi minuti di intro esplode per poi rilassarsi come un acqua cheta tarantellante.
La precisione chirurgica con la quale è alternata la forza degli strumenti, gli arrangiamenti curatissimi, i suoni suggestivi e raffinati giustificano i quasi 3 anni di attesa.
Gran prova, uno degli ascolti più convincenti di questa prima metà di 2007.

Cover Album
Band Site
MySpace
We Were Dead Before The Ship Even Sank [ Sony - 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: The National, The Shins, Arcade Fire, Smog
Rating:
1. March Into The Sea
2. Dashboard
3. Fire It Up
4. Florida
5. Parting Of The Sensory
6. Missed The Boat
7. We’ve Got Everything
8. Fly Trapped In A Jar
9. Education
10. Little Motel
11. Steam Engenius
12. Spitting Venom
13. People As Places As People
14. Invisible

 

Articoli Correlati:

7 commenti »

Ultime recensioni

Dirty Gold

ANGEL HAZE
Dirty Gold

Quando nel 2012 mi capitò di vedere il video di “Werkin’ Girls” successe che…

The Secret Of The Sea

BRUNO BAVOTA
The Secret Of The Sea

Il mare, adoro guardarlo mentre fa l’amore con la Luna, che inconsapevole lo attira…

Burn Your Fire For No Witness

ANGEL OLSEN
Burn Your Fire For No Witness

Dopo “Half way home”, il primo album quasi interamente acustico, come è “normale” che…

Blank Project

NENEH CHERRY
Blank Project

Neneh Cherry è sempre stata una fuoriclasse. Dai tempi di “Buffalo Stance”, quando incinta…

The Golden Age Of Glitter

SWEET APPLE
The Golden Age Of Glitter

“Hello It’s Me / Do You Remember” cantavano gli Sweet Apple in “Do You…

Singles

FUTURE ISLANDS
Singles

Giunti al quarto disco studio, i Future Islands, band americana di Baltimora, legittimano il…

Present Tense

WILD BEASTS
Present Tense

Sono sempre stato attratto da quei periodi che vanno dall’accadimento di un guaio –…

Voices In A Rented Room

NEW BURNS
Voices In A Rented Room

Non pago delle le tirate rock con i Comets On Fire e perso nelle…