DINOSAUR JR.
Beyond
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Non ci stai molto a pensare a quante cose sono effettivamente cambiate, ti senti ancora il ragazzetto di una volta, la strada ti fa ancora gola e prima o poi rispolvererai lo skateboard che hai sotto il letto, le corse in bici sotto la pioggia ti fanno sempre commuovere e sogni di scioglierti definitivamente in un tramonto, la vita a sorsi abbondanti e la notte infinita. Hai un pelo di pancia in più e qualche pelo in meno sulla testa ma questo non può voler dire poi così tanto. Ora lavori otto ore al giorno in una città che non è la tua e non lo sarà mai, non hai quasi più tempo per fare niente e un disco come questo può fare molto male.
I Dinosaur Jr (quelli veri:J+Lou+Murph!) sono tornati, e per loro non è cambiato veramente nulla, oppure sanno fingerlo molto bene. Per la storia e per la carriera dei Dinosaur Jr. “Beyond” è un disco completamente inutile che non aggiunge nulla. Mediamente i pezzi non sono neanche così straordinari rispetto ad altri del passato o forse sono solo troppo simili (e quindi similmente straordinari? Non saprei.). Volendo di nuovo c’è qualche pezzo scritto e cantato da Lou Barlow che sembra di riascoltare anche i Sebadoh, ma niente che non si sia già sentito.
Però ora come faccio a rinunciare ad “Almost Ready” mentre salgo in metropolitana la mattina? O a “Crumble” e “We’re not alone” mentre mi perdo come un turista per le strade tutte uguali di Milano?
E’ la solita meravigliosa voce strascicata di Mascis direttamente dalle viscere a ripetere melodie che sanno di ritorno a casa dove ti aspettano tutti gli amici che non vedi più da tempo e che ti mancano, la chitarra distorta e compressa all’inverosimile che provi ad inseguire ma corre sempre un po’ più veloce e sale sale sale poi scende e tu con lei, la struttura ritmica che è un macigno tutta stop’n'go e caracollamenti da vuoti nello stomaco.
Non puoi che sorriderne. O piangerne, vedi tu. Col cuore non si scherza, saltano tutte le paranoie da recensore ‘cheddueppalle’ indie, vorresti essere obbiettivo, ma perchè poi? A chi gioverebbe veramente?
Sono i Dinosaur Jr e sono tornati, sempre uguali a se stessi, sempre disperatamente eccitanti e commoventi, basta! Cazzo! Ora esco e mi metto a correre e ad urlare…purtroppo sai anche tu…che non lo farò.
Al diavolo!
2. Crumble
3. Pick Me Up
4. Back To Your Heart
5. This Is All I Came To Do
6. Been There All The Time
7. It’s Me
8. We’re Not Alone
9. I Got Lost
10. Lightning Bulb
11. What If I Knew
Dinosaur Jr. su IndieForBunnies
Recensione “WHERE YOU BEEN”
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29 maggio 2007 @ 09:55
concordo in pieno, un disco che non aggiunge nulla di nuovo senza togliere però che i dinosaur jr erano dei grandi! …mi vado a ripescare “feel the pain”
29 maggio 2007 @ 20:36
l’intro mi fa pensare a te amico mio in un modo leggermente amarognolo….incredibile che solo qualche mese fa cazzeggiavamo alla grande in giro per bologna e ora le cose sono stra cambiate per tutti e due in tutti i campi della nostra vita in un modo velocissimo…..vabbèh….se adesso pubblicano un pezzo emo-sachiel di seguito sono cazzi amari.
salutami anche la tua girl, spero di tornare presto ad ascoltarti anche in cuffia con cose nuove.
peace.
29 maggio 2007 @ 21:11
Proprio come dici mio carissimo giov, proprio come dici!
Verrà il giorno.
Ci rivedremo.
Per intanto un abbraccio forte.
Yo!
29 maggio 2007 @ 22:27
Li ho visti l’anno scorso in piena reunion i Dinosaur Jr. A parte aver raggiunti nuovi livelli di distorsione cosmica è vero non è cambiato un benemerito.
Sono faccende generazionali c’è poco da fare.
E’ come guardarsi i piedi una sera mentre torni e scoprire che hai di nuovo quelle vecchie scassatissime scarpe da ginnastica. Come se non si fossero mai consumate. Le strade e tutto il resto sì.
‘Per intanto’ è una licenza poetica che mi spezza il cuore giuro. Rappresenta tutto il crollo emotivo dell’abbraccio di commiato.
Me vado a scaldare la pasta avanzata. Abbiate cura!
29 maggio 2007 @ 22:29
Esatto, sono sempre loro, sempre uguali a se stessi, ed è per questo che sono una garanzia.
Non riesco ad immaginare una giornata estiva senza un assolo che mi ricordi Get Me e Drawerings. E ora anche We’re not Alone.
30 maggio 2007 @ 13:52
Ottimo disco in perfetto stile Dinosaur Jr…certo un capolavoro come “you’re living all over me” sarà difficile ripeterlo…
4 gennaio 2008 @ 20:13
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