ELLIOTT SMITH
New Moon

 
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5 giugno 2007
 

[ratings]

Ho sbagliato tutto questa volta, non avrei dovuto farlo, non avrei dovuto dire si a questa recensione. Non che sia un moralista, anzi, ma è per il semplice fatto che ormai cosa c’è da dire su Elliott Smith che non sia stato già detto migliaia di volte? E poi, è davvero necessario parlare di questo New Moon? Non credo, perchè chi lo ama si fionderà a prenderlo senza indugiare un secondo, e chi non lo conosce ha almeno quattro o cinque dischi che non siano questo per iniziare. Infatti non si può partire da una raccolta postuma, perché questo non è un disco di Elliott Smith, probabilmente non ci aveva nemmeno lontanamente pensato, e se fosse morto tra 40 anni nessuno si sarebbe preso la briga di ripescare queste canzoni. E poi sono dell’avviso che difficilmente si possa fare un album migliore da morti che da vivi. Dopo “ From a basement on the hill” credevo che tutto fosse definitivamente chiuso, pronto per accogliere qualche best of da far uscire nel periodo di Natale, per spillare qualche soldino ai fans e arricchire chi detiene i diritti di queste canzoni. Invece eccoci qui , muniti di tutti i preconcetti possibili, con questa raccolta di inediti (e un paio di versioni alternative di canzoni già pubblicate), tutti datati tra il ’94 e il ’97, che spazza via in un attimo tutti gli indugi. Non è stato toccato nulla rispetto alle registrazioni originali e le canzoni sono quelle che erano al tempo: delle b-sides da far impallidire chiunque , che ti fanno venire il dubbio che in quegli anni il buon Elliott avrebbe potuto sfornare un capolavoro al mese. Canzoni baciate dalla poesia, prettamente acustiche eppure così zuppe di rock da far venire la pelle d’oca. Arrangiamenti come al solito piuttosto scarni, e quella voce leggermente tremula che sembra strapparsi la propria solitudine di dosso e offrirtela sotto forma di splendido e morbido tessuto musicale. E ora basta, abbiamo perso fin troppo tempo nella descrizione di qualcosa che in fondo conosciamo già, qualcosa che ci ha colto di spalle e ci ha fregati. Una nuova luna che in fondo è sempre quella, soltanto nascosta dall’ombra e tornata ad essere baciata dal sole ancora una volta. E’ sempre al stessa storia di dolore, sangue, amore e solitudine e sono parole perse nel tempo ma non coperte di polvere. Mi piace immaginare che tutto questo sia stato appena scritto e che ci sia ancora la possibilità di poter godere dal vivo di questa poesia emotiva così pura e sincera. E no, stavolta ho proprio sbagliato tutto, sono uno stronzo che non aveva fede in te. Al diavolo i moralismi e le facili critiche aprioristiche, questo è un disco incredibile e non importa da dove venga, l’importante è che arrivi in qualche modo a me. Che ti resta? La cera, morta sul tavolo e una candela spenta da tempo. Cosa chiedi? Una parola che affondi dentro di te, almeno una. Allora fidati di me, ascolta queste canzoni senza pensare al come e al perché, rischieresti di rovinare tutto, quindi in un’attimo ritroverai la tua nuova luna. Piena di luce.

P.S. Pare che una parte del ricavato delle vendite del disco andrà in beneficenza a giovani homeless, un punto a favore per un’operazione che non sembra affatto immorale come molti potrebbero pensare.

Cover Album
Elliott Smith On Kill Rock Stars
New Moon MySpace
New Moon [ Kill Rock Stars – 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: Nick Drake, Sufjan Stevens, Badly Drawn Boy
Rating:
CD 1:
1. Angel In The Snow
2. Talking To Mary
3. High Times
4. New Monkey
5. Looking Over My Shoulder
6. Going Nowhere
7. Riot Coming
8. All Cleaned Out
9. First Timer
10. Go By
11. Miss Misery [Early Version]
12. Thirteen
CD 2:
1. Georgia, Georgia
2. Whatever [Folk Song In C]
3. Big Decision
4. Placeholder
5. New Disaster
6. Seen How Things Are Hard
7. Fear City
8. Either/Or
9. Pretty Mary K [Other Version]
10. Almost Over
11. See You Later
Tracklist
 
  • http://soundverite.splinder.com gigi

    concordo pienamente. non un album ma una raccolta di canzoni, molte delle quali stupende.
    in ogni caso è da notare come con elliott smith non si stiano accanendo tanto nella pubblicazione di inediti (come hanno fatto con jeff buckley per esempio…). e sì che ci sono tutte le outtakes di from a basement di cui si dice mirabilia…
    vabbe’. 4-5 stelle senza pensarci troppo.
    !g

  • http://indieriviera.blogspot.com fran_pi_

    Ciao Gigi, a prescindere dalla grandezza del personaggio (penso che la conosciamo tutti quella), credo che a specularci sopra facciano ancora in tempo. Sarei curioso di sentirle queste outtakes di from a basement, questi si sarebbero interessanti.

    Ciao ciao

  • http://www.sullivan-street-records.splinder.com sachiel

    Comunque sia questo è un gran bel disco.Come ho detto tutti i miei preconcetti sono stati spazzati via dalla grandissima qualità di queste canzoni.

  • http://www.sullivan-street-records.splinder.com joses

    al di là di tutto, presupposti e conclusioni, quello che gira in mezzo sono 23 canzoni del miglior elliott smith..teniamocele strette e quando ci avanzerà un po’ di tempo tra un ascolto e l’altro ne diremo di cotte e di crude su queste operazioni commerciali…bravo sach, non era facile…

  • http://soundverite.splinder.com gigi

    be’ però onestamente io qui nn vedo speculazione commerciale. la quantità e la qualità delle canzoni giustifica assolutamente la pubblicazione di questo doppio. anche i brani già editi erano di difficile reperibilità (il web non fa testo in questo caso), a partire da ‘big decision’… il brano con cui ho scoperto elliott! quanti ricordi…
    ;-)
    di nietzsche ancora un po’ hanno pubblicato anche i biglietti su cui scriveva l’elenco della spesa… e ci hanno scritto sopra anche pagine interessanti!
    !g

  • http://www.sullivan-street-records.splinder.com joses

    si si gigi, anch’io sono d’accordissimo con te…c’è poco speculazione in questo disco..però fa sempre una certa impressione(almeno a me) ascoltare ste canzoni….insomma alla fine elliott decise di non voler essere più parte di questo mondo..e allora perchè continuare a far vibrare una voce che s’impose di rimanere muta per sempre?

 

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