THE CLIENTELE
God Save The Clientele
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Terzo disco e, per la terza volta, le liquorose note dei Clientele imbrgliano il mio palato musicale. E’ un piacere essere sedotti dai loro intrgihi per cortigiane sbarazzine poco resistenti all’ alcool. Atmosfere torbide da locali di serie b, tra Galaxy 500 e Go-Betweens, questo ed altro su God Save The Clientele. Recensione dei Clientele precedentemente pubblicata su Indie Riviera |
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17 giugno 2007 @ 11:39
I clientele hanno classe, una gran classe. Hanno un gran gusto per le melodie ma ti rend conto che lo fanno con un’eleganza straordinaria. Agrodolci senza restare a metà tra le cose. Oggi ascoltero’ questo disco per la prima volta, ma lo so che non mi deluderà.
17 giugno 2007 @ 13:09
I Clientele furono uno dei primi gruppi che scopriì sul vecchio indiefordummies…grandi!!
17 giugno 2007 @ 23:14
Qualcuno sa perche’:
Roma: 17-06-07
Blitz a Campo de Fiori.Sequestrato un pub. Troppo rumore e norme antincedio non rispettate. Chiuso il Drunken ship.
Al momento dell’irruzione la gente ballava persino sui tavoli che scolava biraa e superalcolici come fosse acqua.
Denunciati il gestore e il propietario.
18 giugno 2007 @ 12:34
Sono contento che tu li abbia conosciuti su Dummies davids. Se non sbaglio era un mio post pure quello ; )
Grande gruppo, old style senza sembrare affatto anacronistico.
Ciao ciao
18 giugno 2007 @ 13:05
Forse pure io li ho conosciuti qui mi sa, una dele orime volte chi vi sbirciavo da fuori.Che romantico.