THE 1990S
Cookies

 
 
26 Settembre 2007
 

[ratings]

Pochi tratti, nome del gruppo e titolo del disco su fondo bianco: una copertina essenziale, un po’ come la musica che è celata nell’involucro. Ma un dettaglio è fondamentale, in questa copertina: leggi Rough Trade in alto a sinistra, e sai già che molto probabilmente non resterai deluso da quello che stai per ascoltare. I 1990s, a dispetto di un nome che rievoca alla mente la decade d’oro del britpop, per la loro opera prima volgono lo sguardo ben più indietro nel tempo, a quei Seventies di francobolli psichedelici e di amplificatori valvolari saturati a colpi di riff, dei Kinks e del glam, di David Bowie e di Lou Reed su tutti.
Jackie McKeown, faccia da folletto e leader del gruppo, Jamie McMorrow, ex-bassista (ex perché proprio mentre scrivo apprendo dal sito ufficiale che ha appena lasciato la band) e Michael McGaughrin, batterista, sono loro i tre 1990s: tre nomi che tradiscono subito la provenienza scozzese, più precisamente dalla prolifica Glasgow, già casa di gente come Jesus and Mary Chain, Belle and Sebastien, Travis e Franz Ferdinand, tanto per citare qualcuno a caso. Spulciando il curriculum della band si scopre poi che Jackie e Jamie hanno suonato negli Yummy Fur insieme ad Alex Kapranos e Paul Thompson, 2/4 dei Franz Ferdinand: ecco che le varie parti del puzzle 1990s si ricompongono e diventano sempre più chiare le loro coordinate musicali. Indie rock, si, ma senza pretese intellettualoidi né attitudini maniaco depressive che fanno tanto cool in certi ambienti: i 1990s invece sono spudoratamente dei cazzoni fuori di testa, e si sente ben chiaro che suonano per divertirsi e divertire. Irriverenti e sfacciati quando ripetono “My cult status keeps me alive”, spesso completamente sboccati, a tratti al limite della decenza, i tre di Glasgow riescono a buttare giù una manciata di brani dall’esuberante freschezza e semplicità. Non si resiste ai motivetti facili di pezzi come “You’re Supposed To Be My Friend” o “Arcade Precinct”, ai riff di chitarra belli tondi ed orecchiabili (e qui ci sono tutti i cugini Franz Ferdinand) e al calore di un suono deliziosamente vintage.
Un disco ad alta gradazione alcolica, questo “Cookies”, con un aroma molto retrò, che tra controcanti, fischi e lalalà gira nel lettore che é un piacere e porta una fresca folata di vitalità e divertimento: consigliatissimo per fronteggiare lo stress da autunno impellente.

Cover Album
Band Site
MySpace
Cookies [ Rough Trade – 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: David Bowie, Art Brut, Franz Ferdinand, The Tandooris
Rating:
1. You Made Me Like It
2. See You At The Lights
3. Cult Status
4. Arcade Precinct
5. Switch
6. Enjoying Myself
7. You’re Supposed To
Be My Friend

8. Pollokshields
9. Risque Pictures
10. Weed
11. Thinking Of Not Going
12. Situation
Tracklist
 

6 Comments

Got Something To Say:

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Buon disco, bella recensione.

Benvenuto!

visti dal vivo a roma in compagnia di axel helmut (dipsersi alla prima mezz’ora in mezzo alla folla) e just. non mi piacciono granché però (lui sembra disegnato da picasso per quanto è storto)…benvenutossss mr.soft

bella mr.soft! finalmente oserei dire… 🙂

sti 1990s non è che mi abbiano dato una grossa impressione, un po’ riciclati…ma meritano d’esistere x fare vedere che se varie parte della tua faccia sono incollate con lo scotch, potrai lo stesso ambire a diventare una rock-star!! potenza del riff…

La deformità a volte non è necessariamernte un handicap. Comunque benvenuto mr.soft , del disco non so un emerito (censura) pero’.

Grazie del benvenuto!

Dai, loro son troppo dei cazzoni per maltrattarli, il disco fila via liscio come un’aranciata! E poi già la natura è stata crudele… non era il caso di infierire.

bienvenue mr. soft. i 1990s mi garbano a me. you’re supposed to be my friend l’è un po’ banalotta e ruffiana, ma il resto del disco rinfresca davvero il gargarozzo.

 

Jamie T – The Theory Of ...

Il suo quarto album, “Trick”, era uscito a settembre 2016: da allora Jamie T aveva preparato ben 180 canzoni, scrivendole e ...

Hater – Sincere

Dopo quasi quattro anni dall’uscita di “Siesta”, a maggio gli Hater sono tornati con questa loro opera terza, pubblicata ancora ...

Dune Rats – Real Rare Whale

Tornano a farsi sentire i Dune Rats con questo loro quarto album, che arriva a due anni e mezzo di distanza dal precedente, “Hurry Up And ...

Traams – Personal Best

Dopo sette lunghi anni di attesa ecco finalmente tornare i TRAAMS con il nuovo attesissimo album. Una pausa davvero molto lunga considerato ...

Amanda Shires – Take It Like ...

Amanda Shires è sempre stata una ribelle nel mondo del country, non necessariamente rivoluzionaria nello stile ma decisa a non lasciarsi ...

Recent Comments