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ULRICH SCHNAUSS
Goodbye

10 ottobre 2007

[ratings]

Non è un mistero che molti redattori di IFB abbiano un debole per le costellazioni shoegaze passate e presenti, produzioni che da qualche tempo, esclusi i britannici Air Formation forse, hanno latitato in modo preoccupante.
E’ quindi con immenso piacere ed un pizzico di sollievo che salutiamo il ritorno di un gigante dello shoegaze contemporaneo come il tedesco Ulrich Schnauss. Già autore di elementi elettronici e ritmiche breakbeat negli anni a cavallo dei due secoli con i moniker Ethereal 77 e View To The Future, dopo il trasferimento nella nascente Berlino minimale Schnauss si allontana dai freddi suoni techno per accasarsi presso la City Centre Officies, etichetta indietronica nell’orbita della Morr Music. La CCO licenzia il suo debutto, intitolato “Far Away Trains Passing By” ( CCO, 2001 ), che pur ancora decisamente influenzato dai suoi recenti trascorsi elettronici, lascia già intendere le aperture dreamy di Ulrich. Il successivo “A Strangely Isolated Placet” ( CCO, 2003 ) porta a compimento il progetto emozionale del tedesco, che distaccatosi definitivamente dalle sperimentazioni del passato si immerge totalmente nella fonte shoegaze, lasciandosi trascinare dalle correnti eteree in compagnia degli amati Chapterhouse e degli Slowdive, del Robin Guthrie post Cocteau Twins ( a proposito, da procurarsi assolutamente il suo ultimo “Continental” ) e, naturalmente, dai My Bloody Valentine.
Il recente “Goodbye”, licenziato stavolta dalla Domino negli USA e dall’Independiente in Europa, prosegue in maniera sublime il viaggio intrapreso dal suo predecessore, attraversando come una cometa debordante di emozioni le galassie dei sentimenti care all’autore. Dall’ iniziale “Never Be The Same”, Schanuss si spinge tra gli anfratti della speranza in “Shine”, esplorando disincantato le foschie 4AD di “Einfeld“, misurandosi con i commoventi panorami ambient à la Manual di “Between The Stars” e tingendosi di glitchismi elettronici nella disturbante “Medusa”.
Non fosse altro per il fatto che la musica di Ulrich Schnauss rappresenti, attualmente, merce assai rara e preziosa da reperire, “Goodbye” si segnala come un gioiello di emozioni da amare profondamente.
Never Lose That Feeling…

Cover Album
Band Site
MySpace
Uno [ Independiente/Domino - 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: Slowdive, Chapterhouse, Manual, Robin Guthrie, My Bloody Valentine
Rating:
1. Never Be The Same
2. Shine
3. Stars
4. Einfeld
5. In Between The Years
6. Here Today Gone Tomorrow
7. Song About Hope
8. Medusa
9. Goodbye
10. For Good

 

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