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BEIRUT
The Flying Club Cup

23 ottobre 2007

Il grande merito di Zach Condon, con il primo disco targato Beirut, è stato quello di riuscire a coniugare perfettamente la tradizione sonora tipica del folk balcanico con l’indierock a stelle e strisce. Ora dopo poco più di un anno questo “The Flying Club Cup” prova a bissarne il successo proponendoci praticamente la stessa formula degli esordi. Proprio questa caratteristica poteva rappresentarne il grosso limite, ed in parte lo è, ma non è tutto. Il disco è indubbiamente più che buono, e se al primo ascolto si rimane piuttosto perplessi e delusi da una forte sesazione di “già sentito”, col tempo se ne apprezzano le sfumature e le atmosfere.

Ancora una volta la miscela funziona, anche se iniziano ad aprirsi delle piccole crepe. Condon è bravo, sa come scrivere delle ottime canzoni pop camuffandole da musiche gitane, però quello che manca qui è l’energia e la carica emotiva che avevano fato di “Gulag Orkestar” un piccolo capolavoro. Certo, forse l’aver scritto un disco pressochè perfetto all’esordio potrebbe condizionare il giudizio sulla discografia futura di questo ragazzo, però se fai due album praticamete uguali il rischio che corri è proprio quello di sembrare la copia leggermente sbiadita di te stesso. Intendiamoci “The Flying Club Cup” è una raccolata di canzoni che prese da sole farebbero impallidire moltissimi artisti in ambito folk-pop, ma racchiuse nella piccola storia discografica dei Beirut tendono legermente ad appannarsi.

Inoltre leggo dovunque che il soggiorno parigino dovrebbe aver influenzato molto le composizioni del disco, ma io questa influenza della musica francese non ce la vedo granchè. Buon disco, questo è poco ma sicuro, ma forse al terzo tentativo, qualora non si dovessero variare le coordinate, il marchingegno folk da noi tanto apprezzato rischierà di incepparsi sul serio.

The Flying Club Cup [ Ba Da Bing - 2007 ]
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Similar Artist: An Hawk And An Hacksaw, Calexico, Devendra Banhart
Rating:
1. A Call To Arms
2. Nantes
3. A Sunday Smile
4. Guyamas Sonora
5. Le Banlieu
6. Cliquot
7. The Penalty
8. Forks and Knives (La Fete)
9. In The Mausoleum
10. Un Dernier Verre (Pour la Route)
11. Cherbourg
12. St. Apollonia
13. The Flying Club Cup

BEIRUT su IndieForBunnies
Recensione “MARCH OF THE ZAPOTEC / REALPEOPLE: HOLLAND”
Recensione “GULAG ORKESTAR”

 

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