THE GO! TEAM
Proof Of Youth

 
 
di
29 Ottobre 2007
 

[ratings]

Alle volte occorre fare dei distinguo e alle volte occorre creare dei generi, o catalogare, o ricapitolare. The Go! Team sta diventando la capolista, con il secondo disco, in un campionato che per certi versi annovera un numero quasi infinito di squadre O che il gruppo britannico è l’unico a giocare. Da una parte o dall’altra, parliamo di musica genericamente “dancey” suonata che prende pezzi da ogni parte del mondo del pop e li riassembla quasi uguali in un calderone originale e mai sentito prima (o sentito solo nel disco precedente della band, che era pressoché identico). L’analisi di un disco del genere diventa stroncatura o lode esaltata a seconda di come viene classificata la proposta della band, in che contesto, in che ordine storico. Sta di fatto che la band sa suonare e lo fa senza esclusione di colpi, così che “Proof Of Youth” è prima di tutto un disco che suona e va suonato e si pone in maniera anche molto arrogante nei confronti dell’ascoltatore, tipo caramellosa world music post-beasties fatta da dei casinisti nati ecc ecc ecc. Dall’altra parte, già al secondo disco, la nicchia a trecentosessanta gradi di un formato talmente ben riconoscibile si sta già facendo sentire, per certi versi ingabbiando il Go! Team nelle maglie di una personalità di spicco pressoché ingestibile dal pubblico cui il disco si riferisce -se non creando di per sé un nuovo livello di banalità per cui i dischi della band, già dal presente, diventano una specie di messa cantata della gioia senza fine tipo Flaming Lips in mezzo a un brutto viaggio. Dipende soprattutto quanto ci toccherà ascoltare Proof Of Youth e quanti ipod nani lo spareranno nelle orecchie di quanti indiepoppers. I dischi li si tratta per convenzione a pochi giorni dall’uscita, non ad anni di distanza: nel caso del Go! Team ci teniamo con tenerezza intatto il ricordo di una band fasciata nelle magliettine rosse con le lettere cubitali in bianco che ne compongono il nome, eterna innocenza ancora per un paio d’anni, e spariamo tre stelle salomoniche in fondo al pezzo. Non è che tutte le cose di questo mondo contengono un insegnamento, in fondo…

Cover Album
Band Site
MySpace
Proof Of Youth [ Sub Pop – 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: The Avalanches, 2 Many Dj’s, Jason Forrest, Kid Loco
Rating:
1. Grip Like A Vice
2. Doing It Right
3. My World
4. Titanic Vandalism
5. Fake ID
6. Universal Speech
7. Keys To The City
8. The Wrath Of Marcie
9. I Never Needed It Now So Much
10. Flashlight Fight
11. Patricia’s Moving Picture
Tracklist
 
 

Rufus Wainwright – Unfollow ...

Rufus Wainwright è tornato! E non si tratta solamente di un ritorno discografico, perchè con “Unfollow the Rules”, il ...

Silverbacks – FAD

Bene, bene, la scena musicale di Dublino sta tirando dritto come un treno e questo nuovo debutto ci lascia ben sperare per le produzioni ...

Alain Johannes – Hum

Il nome di Alain Johannes non è certo sconosciuto agli appassionati della matrice più alternativa e avventurosa del rock. Produttore, ...

Hockey Dad – Brain Candy

Ritornano gli Hockey Dad a due anni e mezzo di distanza dal loro sophomore, “Blend Inn”: la divertente band surf-pop del New South ...

Dizzy – The Sun and Her ...

Un paio di anni fa avevo parlato, sempre sulle pagine di IFB, dell’esordio dei canadesi Dizzy. Il titolo dell’album mi era ...