Il rumore delle unghie sulla lavagna fa rabbrividire chiunque ma è un fastidio misto a piacere.
‘Grass Geysers…Carbon Clouds’ provoca più o meno la stessa sensazione.
A quattro anni di distanza da ‘Hocus Pocus’, John Schmersal (chitarra, tastiere e voce), Toko Yasuda (basso e voce) e Matt Schulz (batteria), tornano a incidere per la Touch and Go e sono più agguerriti e determinati che mai.
Come un treno, gli Enon stavolta sanno esattamente qual è la loro direzione, si muovono su binari ben tracciati e, senza sbandamenti o esitazioni, vanno dritti al bersaglio.
I 12 brani sono quasi tutti brevissimi e colpiscono come uno schizzo di acido sulla pelle: una miscela urticante e rugginosa fatta di voci e chitarre altamente corrosive (’Dr. Freeze’).
Un disco asciutto e senza sbavature che mantiene quello che promette: le melodie dei brani pop vengono scosse da cacofonie improvvise e il muro si suono di sgretola appena prima di trasformarsi in rumore.
Toko Yasuda modula la sua voce in modo incredibilmente vibrante passando dai toni seducenti di lolita giapponese ai graffianti duetti con John Schmersal, nei brani in cui i 2 cantano insieme: nella martellante ‘Mr. Ratatatatat’ o nella fulminea ‘Those Who Don’t Blink’ che non lascia un attimo di respiro. Electro-punk e noise-pop per una scarica di adrenalina pura, direttamente in vena.
Chi si aspetta energia e divertimento non rimarrà certo deluso!
ne approfitto per una segnalazione: solo io ho riscontrato problemi nella visione del sito?
essendo capitato in concomitanza con la recensione di Olmert…bè, non vorrei che qualcuno portasse sfiga..ghghghghghghgh
Ottobre 31st, 2007 at 17:44
bella jag, disco interessante..approfondirò…
ne approfitto per una segnalazione: solo io ho riscontrato problemi nella visione del sito?
essendo capitato in concomitanza con la recensione di Olmert…bè, non vorrei che qualcuno portasse sfiga..ghghghghghghgh
Ottobre 31st, 2007 at 22:29
E’STATA RIATTIVATA LA SEZIONE CINEMA!
ANDATE A DARCI UN’OCCHIATA!
Novembre 1st, 2007 at 12:55
Io non li conoscevo, però i gruppi a cui li paragoni, in particolare i Blonde Redhead… si si, devo decisamente ascoltarli!
Novembre 4th, 2007 at 01:21
… non lo so,
gli do sempre una possibilità agli enon,
…
ma gira e rigrira sono sempre così urticanti, futili (sto ascoltando il loro ultimo lavoro)
[… non ho mai compreso chi accosta gli enon ai blonderedhead, boh, sarà l’equazione “due tipi + una giappo”
se ci fosse stato un altro tizio, (” 3 tipi + una giappo” ) sarebbero simili agli asobi seksu …(?)]
Gennaio 2nd, 2008 at 11:59
[…] “GRASS GEYSERS…CARBON CLOUDS” review on INDIE FOR BUNNIES […]
Gennaio 4th, 2008 at 20:14
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