banner

DEVASTATIONS
Yes U

1 novembre 2007

[ratings]

Sempre più lussuriosi e affamati, tanto quanto sconsolati e introspettivi. In una parola: passionali. I Devastations fanno un bel passo in avanti rispetto ai già ottimi precedenti album (l’omonimo del 2003 e Coal uscito da noi nel 2006), affrancandosi in parte dall’etichetta di figliocci di Cave e dei Tindersticks, pur rimanendo sempre in quell’ambito noir. Ciò lo si può già intuire dal voluttuoso soul cimiteriale di Black Ice e dalla invocazione lamentosa/amorosa di Oh Me Oh My che scivola su tappeti musicali impalpabili, al di sopra dei quali vengono lasciate svolazzare corde sbrindellate, mentre sono bagnati da stille versate da tasti di ghiaccio. Il grido rauco e distorto di Rosa desta le emozioni più selvagge (e dolorose), una ballata disperata e feroce che è tutto un epico climax ascendente. Niente paura, Yes, U non vi abbaglierà più con colori così accesi ma vi illuminerà dal di dentro, basta sedersi comodamente per lasciarsi sopraffare dall’elettronica subacquea di Pest, dai giri delle tastiere moribonde di As Sparks Fly Upwards, dalla “gangsteristica” Mistakes, dagli arpeggi eleganti e umbratili di The Face Of Love, dal basso sinuoso e informe di An Avalanche Of Stars che serpeggia attraverso scenografie sonore scarne e opache. The Saddest Sound ci riporta al noir-rock più “classico”, grazie alla “recitazione” commovente di Standish e a quegli arpeggi pregni di sensualità scura che vanno a sposarsi verso metà canzone con tastiere ricoperte di brina che si levano leggiadre.
Misericordia, strumentale paradisiaca e infernale, chiude l’album, tra stranianti distorsioni oniriche che disturbano un pianoforte marcio il quale parte inquietante, poi si fa grottesco e infine prende un’andatura dolcemente sognante. Yes, U è buono per lo spirito e per la carne, per la maledetta solitudine invernale e per scaldarsi in compagnia.

Cover Album
Band Site
MySpace
Yes U [ Beggars Banquet- 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: Nick Cave, Tindersticks, Low, Bark Psychosis, Black Heart Procession
Rating:
1. Black Ice
2. Oh Me
3. Oh My, Rosa
4. Pest
5. As Sparks Fly Upwards
6. Mistakes
7. Face Of Love
8. An Avalanche Of Stars
9. Saddest Sound
10. Misericordia

 

Articoli Correlati:

5 commenti »

Ultime recensioni

Redemption City

JOSEPH ARTHUR
Redemption City

Mettere in fila i propri vuoti e dare un senso alle tante cose che…

Moonfire

BOY & BEAR
Moonfire

Una delle app più quotate di questo 2012 è Instagram. Per chi non la…

Romantic Comedy

BIG TROUBLES
Romantic Comedy

Risulta semplice accostarsi a questo album, il lavoro da sophomore della band del New…

Take Care

DRAKE
Take Care

Il disco d’esordio di Drake, “Thank Me Later” (che è stato anche remixato dai…

Songs Of Innocence

ARE YOU REAL?
Songs Of Innocence

Ascoltando il disco d’esordio degli Are You Real? (italianissima band di vicino Venezia, il…

Glass Swords

RUSTIE
Glass Swords

Attesissimo alla prima prova su lunga distanza, dopo gli innumerevoli e promettenti ep che…

Strange Weekend

PORCELAIN RAFT
Strange Weekend

La tentazione di cominciare questa recensione col solito pippone su come l’Italia, musicalmente parlando,…

Il Mondo Nuovo

TEATRO DEGLI ORRORI
Il Mondo Nuovo

Deve essere andato proprio bene il precedente “A sangue freddo” se il nuovo disco…