RONDO BROTHERS
Seven Minutes To Midnight

 
 
2 Novembre 2007
 

[ratings]

Sei quello che non si perderebbe un aperitivo neanche se ci fosse il coprifuoco. Ti piace farti vedere, lo scarpino ‘Desquared’ col jeans ‘Dolce e Gabbana’ stracciato perchè in fondo sei un anticonformista, mica come quelli che si abbigliano tutti precisini e coi colori intonati; immancabile l’occhiale da sole ‘a mascherina’ neanche fossi in missione attorno al sole, e poi il capello finto spettinato che “ci ho messo un’ora per sistemarlo, ma ora sto apposto coll’ “allineamento planetario”. Sei pronto, il corredo dei quattro argomenti base ornano la corteccia esterna del tuo cervello, il cocktail è servito e la musica ci sta tutta. Sì, ma non invasiva, magari un afflato soffuso e non impegnativo, magari una roba lounge o un poco esotica tipo camicia arancione coi fiori hawaiani a Miami Beach, ma aperta di 3 bottoni in modo che si veda il petto villoso posticcio. Alla tua insaputa ti potrebbe capitare, ma senza che tu lo noti anche perchè stai garbatemente discutendo in maniera sgrammaticata con qualche tuo simile circa la possibiltà di cromare il tubo anzi i tubi di scappamento della Golf turbodiesel modificata ‘a mostro’, che a fare il dj ci siano i Rondo Brothers e questo potrebbe essere una bella notizia. Gente con un curriculum di tutto rispetto alle spalle, collaborazioni e remix di un certo livello (dagli ‘Scissor for Lefty’ ai ‘New York Dolls’), che nel tempo libero crea musica davvero molto cool. Eh si, si, cool, ma non t’agitare, vuol dire che è tutta una situazione alla moda e che tu ci stai dentro alla grande. Davvero meritevoli alcuni passaggi a partire dalla romantica ‘I Feel In Love’, passando per i bassi della divertente filastrocca in ‘Houston’, fino all’ammaliante ‘Crazed’, che gioca con la splendida voce dei Kelly Atkins, melodiosa ed acidula nel districarsi su basi hip-hop farcite di chitarre elettriche. Da segnalare ‘Until We Fall Down’ dal groove molto seventies e caldo tanto pare uscita da un album dei Jackson 5. Il resto è tutto un ammiccare ai dancefloor finti hip-hop con fascinazioni prese a prestito da passaggi notturni con luci soffuse. Album eclettico, che potrà piacere agli appassionati del genere. Del resto male che vada ordinate un altro Tassoni e la vita vi sorriderà lo stesso.

Band Site
MySpace
Seven Minutes To Midnight [ War Chant – 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: Gorillaz, Jackson 5, Asian Dub Foundation
Rating:
1. Intro
2. Crazed
3. Dune Stalker
4. El Corazon
5. Liberation
6. Hard Rocks The Roof
7. I Fell In Love
8. Still Your Ghost
9. Sing Into The Machine
10. Houston
11. New York Kid
12. Hooked On Hookers
13. Until We All Fall Down
14. La La La (Get Out Now)
15. In The Valley
16. Come Down To Me
17. Apologists
Tracklist
 
 

Rufus Wainwright – Unfollow ...

Rufus Wainwright è tornato! E non si tratta solamente di un ritorno discografico, perchè con “Unfollow the Rules”, il ...

Silverbacks – FAD

Bene, bene, la scena musicale di Dublino sta tirando dritto come un treno e questo nuovo debutto ci lascia ben sperare per le produzioni ...

Alain Johannes – Hum

Il nome di Alain Johannes non è certo sconosciuto agli appassionati della matrice più alternativa e avventurosa del rock. Produttore, ...

Hockey Dad – Brain Candy

Ritornano gli Hockey Dad a due anni e mezzo di distanza dal loro sophomore, “Blend Inn”: la divertente band surf-pop del New South ...

Dizzy – The Sun and Her ...

Un paio di anni fa avevo parlato, sempre sulle pagine di IFB, dell’esordio dei canadesi Dizzy. Il titolo dell’album mi era ...