RICHARD SWIFT
Dressed Up For The Letdown

 
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8 Novembre 2007
 

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“È bello che ci sia ancora qualcuno che suoni queste cose…”
Così ebbe a dirci alla fine degli anni settanta un promoter punk che chissà perché ci aveva fatto suonare nel suo locale–noi facevamo una musica freak-cosmico-indianeggiante, pensa un po’…
Cambiando quel che c’è da cambiare, questa battuta si addice perfettamente al signor Swift, californiano di trent’anni giusti, il quale ha ascoltato per bene i dischi di suo papà, digerito il tutto e partorito il suo progetto solista giunto ormai al terzo disco, e quindi bello maturo.

Benvenuti dunque al passato! Echi di un’America lontana nel tempo, quella che ascoltava la radio grande come un comò; suoni evidentemente riconducibili all’easy pop degli anni a cavallo tra i sessanta e i settanta: Harry Nillson (chi ricorda “Everybody’s Talking?”), Beatles (più dal lato McCartney che non Lennon, sicuramente non da quello Harrison…), Mungo Jerry–ascoltare per credere “The Songs of National Freedom”.
Ma se la musica è confortevole e rassicurante come un paio di vecchie, morbide, calde pantofole (epperò il brano migliore, “Buildings In America”, a metà prende una bella piega distorta…), i testi sono malinconici e amari, cuori spezzati senza ragione e solitudini da notturno urbano, come in un quadro di Hopper…

Swift si inserisce bene nel vastissimo filone dei nuovi cantautori un po’ crooners di un’America che corre, corre, senza sapere davvero dove stia andando, tra guerre, catastrofi ambientali, profitti giganteschi e nuovi poveri.
Ma questo filone contiene tanti begli animaletti, che al tempo stesso mantengono una tana nelle radici ricche e profonde della grande quercia americana e contemporaneamente esplorano nuovi anfratti a destra e a manca… Insomma, se proprio debbo dire, preferisco ascoltarmi il Devendra Banhart dei primi dischi…

Cover Album
Band Site
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Dressed Up For The Letdown [ Secretly Canadian – 2006 USA/2007 UK ] – BUY HERE
Similar Artist: Jens Lekman, Andrew Bird, Damien Jurado, Rufus Wainwright, Devendra Banhart
Rating:
1. Dressed Up For The Letdown
2. The Songs Of National Freedom
3. Most Of What I Know
4. Buildings Of America
5. Artist & Repertoire
6. Kisses For The Misses
7. P.S. It All Falls Down
8. Ballad Of You Know Who
9. The Million Dollar Baby
10. The Opening Band
Tracklist
 
 

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