Ven 16 Nov 2007
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Premessa: è tutto vero. “Crack?!?” Pensa il mio cervello. Mmmmh….crack……. si, Ecco! Nello zaino c’è, anzi c’era, un barattolo di sugo alla puttanesca. Bene. Anzi male. …Malissimo, cazzo. Tutto è rosso. Tutto ricoperto di olive nere denocciolate e di olio, compreso il cd di questa indie band emergente che mi ha spedito il disco dagli States. La mia ragazza mi butta pure il booklet perché è ridotto a un pezzo di carta bagnata rossa, putrefatta e puzzolente, alquanto irriconoscibile. Mi rimane solo il disco tra le mani. Dal fuoco (ri)nascono le fenici, dal fango i fiori più belli e dal sugo alla puttanesca il miglior ascolto shoegazer di fine anno. Batteria potente e ritmo anni ottanta, immerso dentro atmosfere bruciate dal vapore di temperature altissime e avvolgenti. Distorsioni che provengono da qualche incubo di Wes Craven: ecco i nipotini dei fratelli Reid, più disperati e malinconici dei Pains Of Being Pure At Heart e psichedelici nel miglior modo per affrontare sto cazzo di freddo invernale e sto sole che tramonta appena dopo pranzo (Dio quanto odio l’inverno). Tutte e 5 le tracce sarebbero un potenziale singolo in heavy rotation nella testa di un fan di musica indie. Distorti e MyVitriolescamente rumorosi, i Ringo Deathstarr sono il cavallo musicale su cui il sottoscritto punta tutto un altro barattolo di sugo intero. |
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Novembre 16th, 2007 at 11:49
ahahahahahah giov! se non ci fossi, bisognerebbe inventarti!
tutta la mia solidarietà x il barattolo e soprattutto x il coraggio nell’ingoiare un sugo pronto…
Novembre 16th, 2007 at 13:39
Potevi pure portarti le gallie come Totò e Peppino quando salgono a Milano in “Totò , Peppino(che non è Joses) e la malafemmina”
Novembre 16th, 2007 at 13:56
no no…precisiamo, cavolo…quello non era un sugo pronto!!! Quello era uno dei FANTASTICI SUGHI DI MIA MADRE, CAZZO!!!
se solo ci penso mi viene da piangere
….tutto perso e sparso per terra….
vabbè…maglio non pensare a certe cose…
sachiel co quel freddo le galline duravano mezz’ora al massimo e poi crepavano sicuramente
ciao ragà..
p.s.
smettiamola con lo spam aziendale via e mail…io sono diventato il presidente del movimento e sachiel il vice…per il momento!
Novembre 16th, 2007 at 14:00
Devo dire che le recensioni di Giov, a parte sughi e galline sono quelle piccole cose che mi riconciliano col mondo.
Novembre 16th, 2007 at 14:32
a ’sto punto sarà d’obbligo una spaghettata col sugo di mamma-giov…sono le conseguenze di certe recensioni
a quando? ai posteri l’ardua sentenza….
Novembre 16th, 2007 at 14:42
mah jo, calcola che torno a casa una volta ogni 4 mesi e mezzo di media ormai quindi…boh… comunque mi farebbe piacere…magari col nero di seppia!!! ma la cosa si fa solo se sachiel porta per la regola del baratto almeno 5 galline da nàpule
Novembre 16th, 2007 at 15:19
l’inverno è un vero schifo…brrrrrrrr!
però secondo me il booklet intriso di sugo non è male…fa molto pulp!!
Novembre 16th, 2007 at 16:58
…diciamo che fa molto molto italiano
Novembre 16th, 2007 at 18:02
beh sì,anche..!!!magari con du’spaghi..hihi!