THE SPECIAL PILLOW
Sleeping Beauty
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Gli Special Pillow sono in giro da un decennio e questo è il loro terzo disco. Mai usciti da un giro super underground da queste parti probabilmente perché i loro album non sono memorabili, però sono carini, questo si. Quante band ripropongono una sorta di folk rock psichedelico decisamente ancorato agli anni ’60 misto ad un’attitudine indierock propria dei ’90? Forse troppe per ricordarle tutte e per far si che dischi come questo possano avere una qualche risonanza alle nostre latitudini. Si parte più che bene con la doppietta iniziale “I Love Your Smile” e “Sixteen Worlds Away”, dove tutto è calibrato alla perfezione: ritornelli, melodie appiccicose e quel sapore retrò di folk rimodernato secondo gli stilemi contemporanei dell’inde-rock a stelle e strisce. Il frullato funziona e gli ingredienti sono dosati perfettamente. Peccato che il resto del disco difficilmente si assesta sugli stessi livelli, anche se una certa attitudine melodica fa capolino di tanto in tanto pur senza graffiare a dovere. Da segnalare, oltre alla doppietta iniziale, la rabbiosa “Your Dead City”, bella digressione rock acida che ricorda da vicino certe soluzioni comuni ai Soundtrack Of Your Life, e la languida ballata conclusiva condita da una rassicurante voce femminile. In fin dei conti questo disco qualche numero ce l’ha, pur alternando i momenti positivi ad altri leggermente stanchi e ininfluenti. Difficile che possa uscire dal guscio underground in cui si trova, ma se avete tempo e voglia prestategli orecchio, non si sa mai. |
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17 novembre 2007 @ 09:37
….il primo tizio a sinistra!! Ma chi è? E’ fantastico, cazzo!!! ahahah il top!
17 novembre 2007 @ 10:50
Ma è Sachiel!!!!!!!!!!!!!!!!!!
17 novembre 2007 @ 11:36
No joses è tuo zio
17 novembre 2007 @ 12:13
No, mio zio è il terzo da sinistra…si, insomma, dopo un viaggio a Casablanca; d’altronde in famiglia siamo sempre stati riottosi verso le classificazioni sessuali..ghghghgh
ma la vera chicca è Just: dai, il primo da destra è lui!!! Carramba!
17 novembre 2007 @ 14:58
Di certo non possono puntare sull’immagine per il successo…
18 novembre 2007 @ 02:09
si vabbè ma a parte tutto questi me sembrano un po fuori tempo massimo come mai speis genereiscion…non so sembra più gente in fila alla posta che una rock band. Sicuri che la foto è quella giusta?
18 novembre 2007 @ 02:12
Ma poi fatemi capire, in pratica Sachiel è lo zio di Joses e si è dato una ‘rimasterizzata’ a Casablanca recentemente?…vabbè che mancando un po dall’italia qualche cambiamento me lo aspettavo..ma questo mi sembra un po eccessivo… *____*’