Lazy Sunday #55
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Che le interviste siano chic e poco impegnative deve averlo detto qualcuno. Probabilmente questo qualcuno non ha mai assistito ad una tazza di tè. Ci vuole un certo polso e una solida esperienza per gestire contemporaneamente l’acqua sui fornelli, i volumi dei microfoni e il filo del discorso. So che può sembrare l’opposto, ma quella che si sforna oggi è radiofonia di confine. Vasco prende autobus e metrò, attraversa uno spicchio considerevole di città per raggiungere Anais e farsi accompagnare negli studi di lazysundays. Si accorge solo più tardi di essere a due passi da casa. Milano era il veleno, ora è solo un labirinto un po’ complicato, ma forse è tutto un po’ più semplice se anzichè nei garage di Milano Nord, si scopre di abitare nel rione più indie della città. Francesco arriva più tardi e tocca riaccendere il bollitore, che l’acqua del nostro Earl Grey è ormai ghiacciata. Recupera a grandi falcate, voracemente si dirà, e in men che non si dica siamo pronti a sparlare di questi anni zero. Andiamo a vedere le luci, dunque, che Vasco ci regala un minilive intenso e tanti retroscena interessanti dell’essere un cantanutore oggi. Per gli ascoltatori romani e non solo è d’obbligo la segnalazione della sua presenza all’interno della serata di Sporco Impossibile, che si terrà il 29 novembre al Circolo degli Artisti. Mp3 Podcast: Links: Contact Lazy Sundays: |

