banner

DUB PISTOLS
Speakers And Tweeters

21 novembre 2007

[ratings]

Ritorna per il terzo disco in quasi dieci anni il collettivo londinese con una dei più bei nomi, tornano i Dub Pistols con la loro solare miscela di stili che vanno dalla Giamaica all’America all’Inghilterra senza mai fermarsi, forse un poco meno elettronici ed originali del solito.
Infatti questo “Speakers And Tweeters” suona sin da subito abbastanza datato, sembra di essere tornati appunti indietro di una decina di anni, persi in una qualche dancehall di periferia urbana inglese. C’è molta carne al fuoco in questo disco ed un’attitudine caciarona, anche la presenza di ospiti eccellenti, su tutti l’ex Specials Terry Hall ed il rapper Rodney P (per chi non ricordasse, era quello in combutta con Mick Jones nel progetto Big Audio Dynamite ed è fondamentalmente uno dei nonni del grime). Purtroppo il risultato non è all’altezza delle aspettative.

Se la partenza è abbastanza buona con l’hip-hop scuro ed avvolgente di “Speed Of Light”, subito dopo si sente già una qualche incertezza ed un po’ monotonia in “Peaches”. L’electro-rap di “Speakers And Tweeters” è piuttosto insipido, mentre fa sicuramente sorridere lo ska moderno (appena appena sporcato di elettronica) di “Running From The Thoughts”.
Sicuramente uno dei pezzi migliori è “Rapture” (cover dei Blondie) dove finalmente appare qualche effetto dub che dona al pezzo (altrimenti un rock sintetico piuttosto scialbo) un po’ di fascino, ma neppure “You’ll Never Find” è malaccio pur muovendosi sulle stesse coordinate, giusto un po’ più reggae.

Altrove c’è veramente da buttare via tutto. Fatica a salvarsi anche “Gangsters”, copia neanche troppo sbiadita della precedente “Running From The Thoughts”. In “Something To Trust” è da apprezzare la grande interpretazione di Rodney e quei bassi profondi e pesanti che scorrono in sottofondo. “Mach 10″ sembra confermare come i nostri si trovino a più agio con sonorità hip-hop, piuttosto che con i ritmi in levare (diciamo pure che se ci fosse stato il formidabile Roots Manuva il pezzo sarebbe stato decisamente migliore). Ma a sorpresa salta fuori il malinconico trip-hop di Stronger e non ci farà urlare al miracolo, ma certamente risolleva un poco le sorti del disco.
“Speakers And Tweeters”, dispiace dirlo perché i Dub Pistols sono assai simpatici, è un lavoro scarso. Soprattutto è un lavoro nato vecchio: vi capiterà di mettere su qualche pezzo ad una festa o di ascoltarlo ogni tanto, ma nulla più.

Cover Album
Band Site
MySpace
Speakers And Tweeters [ Sunday Best - 2007 ] – BUY HERE
Similar Artist: Stereo Mc’s, Roots Manuva, Asian Dub Foundation, Mano Negra
Rating:
1. Peacebone
1. Speed Of Light
2. Peaches
3. Speakers And Tweeters
4. Running From The Thoughts
5. Rapture
6. Cruise Control
7. Open
8. You’ll Never Find
9. Gangsters
10. Something To Trust
11. Mach 10
12. Stronger
13. Gave You Time

 

Articoli Correlati:

Nessun commento »

Ultime recensioni

Redemption City

JOSEPH ARTHUR
Redemption City

Mettere in fila i propri vuoti e dare un senso alle tante cose che…

Moonfire

BOY & BEAR
Moonfire

Una delle app più quotate di questo 2012 è Instagram. Per chi non la…

Romantic Comedy

BIG TROUBLES
Romantic Comedy

Risulta semplice accostarsi a questo album, il lavoro da sophomore della band del New…

Take Care

DRAKE
Take Care

Il disco d’esordio di Drake, “Thank Me Later” (che è stato anche remixato dai…

Songs Of Innocence

ARE YOU REAL?
Songs Of Innocence

Ascoltando il disco d’esordio degli Are You Real? (italianissima band di vicino Venezia, il…

Glass Swords

RUSTIE
Glass Swords

Attesissimo alla prima prova su lunga distanza, dopo gli innumerevoli e promettenti ep che…

Strange Weekend

PORCELAIN RAFT
Strange Weekend

La tentazione di cominciare questa recensione col solito pippone su come l’Italia, musicalmente parlando,…

Il Mondo Nuovo

TEATRO DEGLI ORRORI
Il Mondo Nuovo

Deve essere andato proprio bene il precedente “A sangue freddo” se il nuovo disco…