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ODD NOSDAM
Level Live Wires

21 novembre 2007

Odd Nosdam è un personaggio di notevole impatto in ambienti rap, hip hop ed elettronic, ecco una breve introduzione biografica.
Odd Nosdam, nasce a Cincinnati nel 1976, è DJ, produttore, visual artist e, ciò che più conta, è membro dei cLOUDDEAD e del collettivo Anticon. Frequenta l’accademia d’arte nella sua città e una volta trasferitosi in California entra a far parte della casa discografica alternative rap Anticon Records.

Come già detto, assieme a Why? e Doseone, fa parte dei cLOUDDEAD, una delle più importanti realtà in ambito Underground Rap e Alternative Hip Hop (ascolto caldamente consigliato: “Ten”). Produce con grande fortuna diversi nomi noti, fra i quali Mùm, Fog, Hood, Peeping Tom e Boards of Canada.

Esordisce con un disco a suo nome nel 2001, poi replica nel 2003 e nel 2005, nel 2007 è la volta di “Level Live Wires”, probabilmente il suo lavoro migliore.

Definire “Level Live Wires” un disco esclusivamente rap sarebbe un’ingiustizia. Nel disco, ancora una volta a marchio Anticon Records, c’è poco spazio per il rap, e tutto l’imprinting di questo genere si esaurisce in poche battute di drum machine dalla cadenza hip hop.

A quanti venisse in mente di paragonare “Level Live Wires” a “Ten”, scoraggio caldamente il volo pindarico. Parliamo di due prodotti assolutamente differenti e distanti, tra le altre cose “Level Live Wives” è praticamente tutto strumentale, anzi sinteticamente strumentale, ad eccezione di “Tone Kill Pt. 2″, “Up on Flames” e poco altro. In ultimo il disco è assolutamente da archiviare con l’etichetta indietronica. Nota bene che la stessa sterzata “from rap to indietronica”, era stata intrapresa poche settimane fa da Dalek.

Elementi caratteristici delle undici tracce sono solidi tappeti di elettronica, fruscii ad effetto vinile, intriganti loop crepuscolari, sporadici muri di vocalizzi, mosaici di campionature sfocate e drones. Concordo con chi, rischisamente, si è chiesto se Nosdam non abbia creato un ponte fra il proprio genere e i My Bloody Valentine, una sorta di Gangsta Shoegaze.

Un ibrido fra indietronica e A-rap, forse gli svezzati avranno di che sbuffare, i neofiti inneggeranno al capolavoro, ma entrambi rimarranno incuriositi. Un obbligo morale per i fans, infatti da tempo gira sul mio lettore.

Level Live Wires
[ Anticon - 2007 ]
Similar Artist: cLOUDDEAD, Dalek, El-P
Rating:
1. On
2. Kill Tone
3. We Dead
4. Freakout 3
5. Fat Hooks
6. Blast
8. Burner
9. Up In Flames
10. Slight Return
11. Off

 

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