LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA
S/T

 
 
23 novembre 2007
 

Tutto questo (e molto altro) è Le Luci Della Centrale Elettrica, il progetto italiano più interessante da non so quanto tempo a questa parte. Queste otto (anzi, dieci) tracce raccontano sotto forma di diario intimista la monotonia di questi cazzo di anni zero, attraverso un rimbombante flusso di coscienza, urlato e sussurrato. E non potevano essere più reali.

Citazioni, amore, politica, insegne luminose, surrealismo, nichilismo che si aggrovigliano tra i suoni e le parole, in un turbine dal quale non si esce se non feriti, ma più forti per proseguire oltre.
Per me è stato amore al primo ascolto.

E la cosa sorprendente è che la lingua italiana risulta in completa armonia con la musica, come non mi sarei mai aspettata, io che sono una sostenitrice dei testi in inglese. Si, perché Vasco canta in italiano, in perfetta linea con la tradizione, quando ancora avevamo i cantautori che si rispettavano. E quelli sono il suo pane quotidiano. Da De Gregori, a Leo Ferrè, a De Andrè, a Rino Gaetano ( primo paragone che viene in mente ascoltando Vasco per la sua voce roca e urlata e per il “nonsense” dei testi, nonché citato pari pari nella traccia che chiude il demo “Nei Garage A Milano Nord” in cui riprende le parole da “Ma Il Cielo E’ Sempre Più Blu”).

Ma Le Luci Della Centrale Elettrica non sono solamente un progetto musicale. Passa per influenze “altre”, i porno amatoriali, la mamma che canta Battisti, il rumore della fiat Uno a metano, Andrea Pazienza, Tondelli, le avanguardie, il rumore del mare e della tosse: perché oggi (in questi cazzo di anni zero) tutto ciò che ci circonda ha un proprio peso su quello che facciamo, ed è riduttivo fermarsi alla musica per se stessa.

E allora, sul palco, vedremo questo ragazzo con la sua chitarra e i suoi effetti, tra distorsori e delay, cantarci delle vite di ognuno di noi, senza fronzoli e senza utopie, senza indie-pop e senza vestiti all’ultima moda. E ci stupiremo di quanto ci sentiremo protagonisti, più di quanto non avremmo mai immaginato.

Cover Album

Le Luci Della Centrale Elettrica
[ autoprodotto ]
Similar Artist: Rino Gaetano, Massimo Volume, CCCP, Fabrizio De Andrè
Rating:
1. La Gigantesca Scritta COOP
2. Fare I Camerieri
3. Stagnola
4. Lelucidellacentraleelettrica
5. Candidosi
6. Lacrimogeni
7. Arrivava Via Internet La Sera
8. La Peggio Gioventù
9. Piromani Si Muore
10. Nei Garage A Milano Nord

LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA su IndieForBunnies:

Tracklist
 
 

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