Si accendono le prime lucine di Natale e l’umidità entra violentemente dentro le nostre ossa. Non c’è cura migliore di una bella puntatona di Indiebar densa di novità e una buona tazzona di caffe da gustare sul divano, sotto la trapunta.

Le news ci raccontano storie di My Bloody Valentine, Goldfrapp, Radiohead, Hot Chip, Gold Standard Laboratories, Sigur Ros e Beastie Boys.

Axel ci illumina con due interessantissime novità: si tratta di Frightened Rabbit e di Tender Forever.

Tommy di Lazy Sundays ci porta ancora nelle Marche con i pesaresi Altro ed il loro “Kaos Rock”.

Tzunami ci conduce nella provincia di Bolzano, a Bressanone, da dove provvengono, malgrado il nome ed il cantato in inglese, i New RedeMption.

Nella puntata abbiamo recensito per voi Serj Tankian, Burial e Einstuerzende Neubauten.

Tracklist:
1. Frightened Rabbit – The Grease
2. Altro – Passato
3. Serj Tankian – Lie Lie Lie
4. My Bloody Valentine – Soon
5. Tender Forever – Heartbroken Forever
6. New RedeMption – Go Out Of My Way
7. Burial – Hetched Headplate
8. Einstuerzende Neubauten – Alles Wieder Offen

Mp3:
la puntata in podcast (58:15min, 54MB)

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Axelmoloko presenta :

Indie Top Ten, decima posizione

Frightened Rabbit - Sing The Greys ( Fat Cat )

“Sing The Greys” già uscito autoprodotto la scorsa primavera e’ il debutto dell’ennesima band appartenente alla florida scena indie di Glasgow.
Prodotto da Peter Katis, già a lavoro con Interpol e Mercury Rev, questi Frightened Rabbit in questo debutto, ora rilasciato dalla Fat Cat, passano in rassegna molte delle influenze musicali che hanno condizionato la recente ondata indie rock.
Post punk inglese anni ‘80 ma anche Pixies e Sebadoh a cui si aggiunge una somiglianza molto marcata con i Wedding Present.

Indie Top Ten, decima posizione

Tender Forever - Wider ( K )

Nata a Bodeaux ma a tutti gli effetti trapianta oltre oceano dove è stata adottata dalla storica etichetta di Olympia
la K Records Tender Forever con “Wider” bissa decisamente l’ottimo debutto di qualche anno fa.
Infatti così come il precedente “The Soft and the Hardcore”, questo nuovo lavoro è sensuale indie-tronica dalla forte natura lo-fi.
Tastiere Casio e Korg, drum machine, melodie e testi malinconici ma al tempo stesso romantici, giustificano l’etichetta di “Postal Service al femminile” che viene affibbiata a Melanie da più parti.
Così come il duo Gibbard/Tamborello appunto i Postal Service, Tender Forever è infatti
è in possesso di un abilità non comune di confezionare piccoli gioielli elettro-pop.